Il 15 novembre è a suo modo diventato un giorno storico Varese che ha avuto l’onore di accogliere il Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella, giunto nella Città Giardino per inaugurare l’anno accademico dell’Università degli Studi dell’Insubria e per il taglio del nastro del nuovissimo Palaghiaccio di Varese.

Dall’ateneo all’impianto di Via Albani non sono certo mancate le personalità di spicco che hanno accompagnato il viaggio presidenziale, con in prima linea il Sindaco Davide Galimberti e Carolina Kostner (leggendaria pattinatrice che ha cambiato lo sport italiano). La presenza del Presidente Mattarella alla Acinque Ice Arena, in particolar modo, è stata un’occasione che le realtà sportive di Varese non si sono lasciate sfuggire presenziando con entusiasmo e trasporto sulle tribune.

Impossibile, per noi di Varese Sport, astenersi dal chiacchierare con alcuni dei tanti protagonisti sportivi.

Marco Riva – Presidente del Comitato Regionale CONI Lombardia

Sorriso smagliante e genuino entusiasmo per una giornata che certifica l’impegno della Regione Lombardia in ambito sportivo: “È sempre bello ritrovarsi in luoghi di sport, a maggior ragione perché avvicinandoci alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 è importante avere strutture e impianti adeguati. La Acinque Ice Arena è un fiore all’occhiello per l’Italia intera ed è un bene che Varese si sia mossa per tempo”.

L’inaugurazione ufficiale del Palaghiaccio rappresenta un altro passo per quel che riguarda la realizzazione dei Grandi Eventi e Riva concorda:  “Io credo che lo sport implichi sempre anche un discorso culturale e questo binomio rappresenta il nostro futuro, a maggior ragione qui a Varese, una delle province più sportive d’Italia: non mancano dirigenti e atleti che primeggiano in ogni disciplina, ma prima di essere grandi sportivi sono persone di gran cuore e solo con questa passione è possibile abbattere ogni ostacolo. Lo dimostra, ad esempio, quanto fatto con il canottaggio in estate: con queste qualità si può fare qualsiasi cosa. Il Presidente Mattarella? Ospitare il Presidente della Repubblica è sempre un onore ed è magnifico vedere che sia così vicino allo sport. Oltretutto ascoltare il discorso del Presidente agli studenti universitari (al momento della nostra chiacchierata con Riva in diretta dall’Ateneo dell’Università degli Studi dell’Insubria, ndr) certifica l’importanza dell’accomunare sport e cultura in moda da diffonderne i valori“.

Umberto Gandini – Presidente Lega Basket Serie A

A proposito di sorrisi. Il Presidente della LBA si trovava a bordo pista con Luis Scola e non ha esitato a commentare la vittoria dell’Italia di ieri che ha qualificato di diritto la squadra del Poz ai prossimi mondiali: “Il traguardo raggiunto dalla Nazionale Italiana di Gianmarco Pozzecco è importante soprattutto per le tempistiche: qualificarsi ai Mondiali quanto prima era fondamentale per pianificare con calma la prossima finestra di febbraio. Risultato specchio del livello italiano? Direi proprio di sì: in pochi anni siamo passati dall’essere il quinto campionato europeo per importanza al terzo posto e la competitività elevata fa sì che non ci siano partite scontate. Anche in Eurolega le potenze europee faticano sempre nell’affrontarci; il campionato migliora di anno in anno”.

Passi in avanti a livello di gioco ma anche di società, come sta facendo la Pallacanestro Varese guidata proprio dall’Amministratore Delegato Luis Scola. “La crescita è evidente – conferma Gandini –. Non dimentichiamoci che lo sport ad alto livello è sostenuto dal volontariato privato: i consorzi locali di Varese, Trento, Pesaro e Treviso sono un bel segnale, ma è ovvio che per fare il grande, grandissimo, salto servirebbe avere un mecenate come avviene a Milano, Tortona e Venezia. Questo discorso, in realtà, vale un po’ per tutti gli sport, ma si parte sempre dalle strutture e trovarsi qui oggi al nuovissimo Palaghiaccio di Varese davanti al Presidente della Repubblica Italiana ne certifica l’importanza”.

Davide Quilici – Presidente Varese Curling

In prima linea ad assistere al discorso di Sergio Mattarella e all’esibizione degli atleti sul ghiaccio, ecco anche il numero uno del Curling Varese: “Questo ghiaccio lo conosciamo bene e abbiamo creato due piste da curling, anche se la superficie non è così ottimale come vorrei; non a caso siamo abilitati per giocare solo fino alla Serie C. Il problema è che realizzare una sola pista ha costi insostenibili, anche perché sarebbe occupata poco. L’augurio è che questa giornata possa servire da vetrina efficace per tutti gli sport del ghiaccio: con le strutture adeguate si potrebbe dare molto di più al panorama sportivo italiano. Possiamo crescere, noi in primis, ma bisogna sensibilizzare chi di dovere e mi auguro che qualcuno dei tanti sindaci qui presenti si prenda a cuore il nostro e i nostri sport”.

Enzo Petrillo – General Manager Skorpions Varese

Il football americano con gli sport del ghiaccio non ha molto a che spartire, ma in entrambi i mondi non manca l’adrenalinico entusiasmo nel voler accogliere e avvicinare quante più persone possibili a questi sport (a maggior ragione in Italia dove hanno meno visibilità rispetto ad altri Paesi). “I sani valori sportivi conferma il GM grigiorosso accomunano ogni disciplina. Personalmente è stata una gran bella emozione vedere tanti ragazzi qui presenti che, ne sono certo, si appassioneranno al ghiaccio e ai suoi sport. È proprio la passione e il sacrifico che ha portato Varese a questo evento: lo sport, se guidato da sani principi, può arrivare ovunque e questo è il miglior insegnamento possibile per gli atleti di domani. La Acinque Ice Arena è un premio per la città e un vanto per noi tutti”.

Claudio Milanese – Patron Solbiatese

Occhi che brillano per il patron della Solbiatese, ben attento a godersi ogni singolo momento della cerimonia. “Essere qui è fantastico: il rinnovamento comincia dalle strutture e il mondo del ghiaccio di Varese ci ha dato un bell’insegnamento. Questo Palaghiaccio è un incentivo per tutta la Varese sportiva a muoversi per allinearsi ad uno standard del genere, creando strutture che fungano da casa per chiunque in modo da sviluppare insieme i sani valori sportivi, umani e professionali”. A margine, c’è spazio per una battuta: “Mattarella al Chinetti? Non credo sia in programma ride di gusto Milanese ma se il Presidente volesse passare sarebbe il benvenuto!”.

Pierpaolo Frattini – Canottieri Varese

Dall’hockey al canottaggio (con discreti risultati, oseremmo dire) per tornare di nuovo al Palaghiaccio. Il Direttore Organizzativo dei Grandi Eventi sul lago di Varese, dopo una genuina battuta sulla temperatura, commenta così la giornata: “L’esibizione di tutti gli atleti davanti allo sguardo di Sergio Mattarella è stato un momento davvero emozionate, soprattutto per chi, come me, non entrava al Palaghiaccio da qualche anno. Ritrovo una struttura all’avanguardia e un vanto per Varese: continuo a preferire il clima del lago, un filo più tiepido, ma verrò certamente a vedere una partita di hockey. L’evento odierno, inoltre, conferisce ulteriore lustro a ciò che Varese sta facendo per lo sport e consiste in una rampa di lancio per la seconda tappa della Coppa del Mondo 2023, il prossimo appuntamento che ospiteremo sul lago”.  

Andrea Gios – Presidente della Federazione Italiana Sport del Ghiaccio

Ad un evento del genere non poteva mancare il numero uno della FISG e, al termine della cerimonia, dopo una chiacchierata con il Sindaco Davide Galimberti, Gios dichiara: “Credo sia importantissimo avere un Presidente della Repubblica così vicino al mondo dello sport, anche perché ha dimostrato di conoscere gli atleti e i risultati ottenuti. Il nostro Paese ha bisogno di ammodernamento e il fatto che il mondo della politica si avvicini sempre più allo sport è importantissimo. Gli sport del ghiaccio sono una componente fondamentale per uno Stato moderno e la mancanza di investimenti ha creato un notevole gap con l’estero; la passione sportiva c’è e va coltivata per consentire ai nostri ragazzi di fare sport e raggiungere i loro obiettivi. L’inaugurazione della Acinque Ice Arena rappresenta un passo importantissimo in questa direzione”.

Carlo Bino – Presidente HCMV Varese Hockey

Quasi a tutti gli effetti il padrone di casa, il Presidente dei Mastini non poteva mancare sulle tribune del Palaghiaccio che ogni sabato sera ospita le partite dei gialloneri: “Sicuramente è una bella emozione anche perché la coreografia messa in scena, grazie anche e soprattutto alla presenza di Carolina Kostner, è stata davvero coinvolgente. Girando sugli spalti, poi, ho visto tante persone che per la prima volta entravano al Palaghiaccio e tutte erano entusiaste dell’ambiente e della giornata; l’augurio è che tornino. Poi, che dire sul Presidente Mattarella? È stato semplicemente incredibile, anche perché il suo discorso è stato davvero bello e spontaneo. Mi sono goduto la mattinata e l’augurio è che possa rappresentare la miglior vetrina possibile per gli sport del ghiaccio che, purtroppo, a volte sono un po’ messi da parte“.

Matteo Carraro

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