Il ricordo della durissima serie playoff giocata da Legnano Basket contro Basket Bergamo si è appena depositato. Il ricordo di quelle cinque gare tiratissime tutte vissute col cuore in gola, tutte con il sedere attaccato ai seggiolini fino alle decisive giocate finali, ha prosciugato le energie nervose di tutti i partecipanti. Ma, ad una decina di giorni di distanza, disappunto e dispiacere sono precipitati al suolo, adesso è scoccata l’ora della ripartenza e, come sempre, in casa Legnano Basket il pallino della ripresa operativa passa nelle mani di Maurizio Basilico, general manager dei Knights legnanesi.

“Ho ancora negli occhi le nitide immagini di una serie tanto bella quanto stressante perché – spiega Basilico – Bergamo ha vinto con merito 2-3 nella serie facendo saltare il fattore campo, ma il punteggio complessivo, 353 punti segnati per noi di Legnano, 361 per Bergamo con uno scarto medio inferiore ai due punti per partita la dice lunga sulla battaglia che si è consumata tra noi e il team bergamasco. Essere eliminati dalla corsa playoff in quel modo certamente brucia perché, come spesso accade, a girare la freccia in direzione Bergamo sono stati alcuni episodi certamente imprevedibili: vedi il canestro segnato con un tiro impossibile dal bergamasco Sodero nell’ultimo possesso di gara-4, vedi un paio di nostri facili appoggi sbagliati da sotto nell’ultimo minuto di gara-5, vedi il tiraccio tentato da Bergamo che dopo mille tocchi finisce nelle mani di Ihedioha che a sua volta si “inventa” letteralmente un gioco da 3 punti. Motivi per recriminare e infliggersi le classiche mazzate sulle unghie ne avremmo a bizzeffe, ma ovviamente non ne vale la pena. Resta solo il rammarico per non aver capitalizzato al 120% il vantaggio del fattore campo perché andare alla finalissima sarebbe stato come piazzare la ciliegina in cima alla torta di una stagione comunque fantastica e meritevole solo di elogi”.

“Infatti – prosegue con orgoglio Basilico – è giusto ricordare che Legnano, dopo aver acquisito i diritti di DNB da Saronno, ha disputato una stagione da debuttante in categoria e nonostante questo, nonostante una squadra costruita in fretta e furia, nonostante i numerosi problemi che ci sono capitati fra capo e collo (uno per tutti il famoso “caso Sebastiano Bianchi”), il gruppo si è sempre posizionato verso l’alta classifica, giocando alla pari contro chiunque e mettendosi alle spalle squadroni come Pavia o Libertas Livorno che, sulla carta, sembravano destinati a fare molto meglio di noi. In definitiva, portiamo a casa una bellissima stagione che è stata premiata sia dai risultati del campo sia dalla splendida partecipazione dei nostri tifosi con una media di oltre mille spettatori, e punte di oltre 1500 per i derby Sangio, Varese, Omegna e nei playoff. Un pubblico numeroso che, basta girare per i palazzetti della categoria, non trova riscontri in altre piazze”.

Quindi, in vista della stagione 2022-2023 da cosa e da chi ripartirete?
“Prima di tutto, siccome a questo livello bisogna essere estremamente pragmatici, ripartiremo da un budget più importante di quello messo a disposizione in questa stagione perché l’obiettivo, in vista dell’ormai prossima riforma dei campionati, è riuscire ad entrare nella B Eccellenza, un campionato di livello nazionale che a nostro modo di vedere rappresenta l’approdo ideale per un club come Legnano Basket. Tuttavia, dal momento che la concorrenza per entrare in questo nuovo format sarà elevatissima e di grande qualità, bisognerà allestire una formazione competitiva e, di conseguenza, operare bene e con risorse economiche adeguate sul mercato”.

Non mancheranno i rinnovi.
“Esatto. Con questa prospettiva in testa, sotto il profilo strettamente tecnico abbiamo iniziato la campagna rinnovi-contrattuali che, per ora, ha già dato riscontri positivi visto che Marino, Casini, Leardini hanno già firmato il nuovo accordo anche per l’anno prossimo, mentre le trattative con Cepic, Terenzi e Solaroli sono appena cominciate. Ovviamente, ci stiamo muovendo su diverse piste e, personalmente, ho in agenda i nomi di almeno cinque-sei giocatori di sicuro interesse e grande valore con cui inizierò a dialogare già nei prossimi giorni. Insomma, per essere a metà giugno, con tutti i campionati ancora in fase di svolgimento, siamo già ad un discreto punto, ma – conclude sereno “Bizio” Basilico –, il viaggio in direzione 2023 è appena partito e noi, come sempre, in questo camino vogliamo essere protagonisti”.

Massimo Turconi

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