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Thriatlon, l’avventura di Marcello Catteneo ad Abu Dhabi

Sabato 3 marzo, nella capitale degli
Emirati Arabi si è disputata una importante gare internazionale
di Triathlon che segna l'apertura ufficiale della stagione
agonistica della specialità. Insieme ad un nutrito gruppo di Elite
Professionisti tra i più forti e quotati, hanno preso il via 1850
atleti provenienti da ogni angolo del pianeta. Anche la nostra più
rappresentativa squadra di triathlon, che proprio in questi giorni
festeggia il centesimo agonista tesserato non ha voluto mancare
all'appuntamento. Anche l'atmosfera ad Abu Dhabi è festosa e
tutta la città ha accolto con grande calore e partecipazione il
grande evento. Siamo qui sulla “Corniche”, lo sfarzoso lungomare
cittadino, punto focale della città e scelto dagli organizzatori
come location per la partenza, l' arrivo nonché per la
“transition zone”. 

Tra ali di folla, che applaudono gli
atleti in transito, abbiamo avuto l'occasione di scambiare due
chiacchiere con il portacolori della nostra città e del Varese
Triathlon, Marcello Cattaneo che da poco ha concluso la sua gara.
Che
ci fa uno di Varese ad Abu Dhabi?
“Sono qui perché ho colto
un'opportunità. Quella di fare turismo con la mia famiglia e allo
stesso tempo di praticare lo sport che più mi piace. Quando alcuni
mesi fa, un amico di lunga data che vive qui e anch'egli dedito al
triathlon, mi ha mandato l'invito e diciamo che non mi sono tirato
indietro!
Come è andata?
“Sono appagato della mia
prestazione. Certo, io non sono qui per competere con i big della
specialità, essendo il mio un livello puramente amatoriale ma,
avendo lasciato alle mie spalle degli atleti che come me si sono
impegnati sulla distanza “Short”, mi da soddisfazione”.
Spiegaci
un po' meglio come è articolata questa gara e cosa intendi per
“short”, sai la maggior parte dei nostri lettori non conosce il
Triathlon nei dettagli.
“Oggi le distanze di gara erano tre. La
gara “Sprint”, lo “Short” e il “Long”, quest' ultima
però riservata ai professionisti. Io, scegliendo la distanza
intermedia, ho nuotato per 1500 m, quindi dopo la prima transizione
ho affrontato 100 Km in bici per poi finire, dopo la seconda
transizione, con una corsetta di 10 km. Ho chiuso la mia gara in poco
più di 4 ore e mezzo, molto meglio delle previsioni. Sono andato
molto bene nel nuoto, concluso in circa 27 min., ho retto bene nella
frazione di bici mantenendo una media superiore ai 33 km/ora. Un po'
sfortunata invece la frazione running dove un piccolo malessere ,
provocato dall'acqua gelata bevuta all'inizio della corsa, mi ha
costretto a rallentare il passo”.

La frazione di bici vi portava fino
dentro a Yas Marina Circuit e, come per i bolidi della F1 anche a voi
hanno preso il tempo sul giro. Lo sapevi?
“DaI? Vuol dire che
sono poco più lento della Ferrari! Per me è stato davvero simpatico
ed eccitante, trovarmi su una bici tra le gimcane, sfiorare i cordoli
e passare davanti ai box. E' stato anche strano pedalare lungo la
carreggiata a 5 corsie dell'autostrada che conduce al Circuito e
appositamente chiusa al traffico per noi”.

Siamo solo ai primi di Marzo. La neve e
il freddo polare che abbiamo avuto in Italia hanno condizionato la
tua preparazione?
“Assolutamente! Ma come nella vita del resto,
se sai adattarti e sei pronto a modificare i tuoi piani, anche gli
eventi negativi ti possono dare la possibilità di cogliere delle
opportunità inaspettate. 
Ad esempio, nel mio caso non potendo
uscire in bici da corsa, ho scoperto il mondo della Mountain Bike.
Qui vai più lento e senti meno il freddo, inoltre nel bosco sei più
riparato dai venti e anche una nevicata può diventare un motivo di
divertimento. Ho colto l'opportunità di conoscere angoli immersi
nella natura di una suggestione unica, e di cui il nostro territorio
e' ricco e che io prima ne ignoravo l'esistenza”.

Prima di salutarci, vuoi ringraziare
qualcuno?
“Senz'altro tutta la grande squadra del Varese
Triathlon, siamo ora in cento, mi hanno supportato anche a distanza
con telefonate e-mail di incitamento fino a poche ore prima della
partenza della gara. Un grazie speciale a Roberto, il nostro
Presidente e ai nostri Coach, Silio per il nuoto e Danilo per la
parte atletica.e ai nuovi amici delle uscite in MTB, i pazzi del
gruppo “the craziers Varese”.