Difficile commentare lo sprofondo biancorosso che ha portato il Città di Varese al terzultimo posto in classifica con appena un punto di vantaggio sul tandem che chiude la graduatoria. Il Ponte San Pietro, senza far nulla di trascendentale, ha vinto 2-0 e Luciano De Paola non sa da dare una spiegazione: “Non ha funzionato niente. Non abbiamo un’anima, non arriviamo mai sulle seconde palle e ci facciamo gol da soli. Si pensava che questa squadra avesse vari problemi, ma il problema è solo uno ed è di mentalità: non c’è né rabbia né fame, forse non abbiamo capito di dover lottare per salvarci. Martedì ci troveremo con la società e faremo le nostre valutazioni“.

Il problema può essere dato anche da una rosa attualmente corta?Può influirerisponde De Paola ma il deficit primario è che non riusciamo a portare in partita la rabbia che vedo in settimana. Una cosa mai successa in vent’anni di panchina e questa situazione si può cambiare solo cambiando qualcuno, ma non è oggi il giorno per fare questi discorsi. Ripeto, parlerò con la società“.

Nicolas Truosolo: “Chiediamo scusa ai tifosi”

Sapevamo che la partita sarebbe stata davvero complicata sotto tutti gli aspetti. Chiedo scusa ai tifosi: il nostro obiettivo è salvarci e continuare così non ci porterà da nessuna parte. Cosa ci manca la domenica? Non c’è una risposta a questo perché in settimana diamo tutti il massimo“.

Gabriele Premoli: “Non ci sono alibi”

Sappiamo di star vivendo un momento difficile, ma non ci sono giustificazioni. Abbiamo provato ad aggredire il match per mettere in difficoltà gli avversari, ma siamo stati noi ad andare in difficoltà dopo il loro primo gol e non abbiamo trovato la forza di reagire. Il mio spostamento in difesa? In primis mi dispiace per Gianluca (problema alla spalla, ndr): io sono a disposizione per qualsiasi cosa, ma non ci sono alibi per questa sconfitta. Dobbiamo lavorare sodo per uscire da una situazione che tutti noi stiamo vivendo male perché sappiamo di non meritare questa classifica. Serve una svolta“.

Marco Pastore: “Siamo incazzati, non stiamo dando risposte”

La partita l’avete vista, si commenta da sola: siamo in difficoltà e non ci sono scuse. Siamo incazzati, io in primis, e ci metto la faccia perché so che non stiamo dando le risposte che la gente di Varese meriterebbe. Lotteremo, questo lo posso garantire, ma stiamo già dando tutto: io ci metto anima e cuore, eppure a volte le cose non girano“.

Matteo Carraro

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