Nessuna vittoria e nessun sorpasso in classifica: Varese perde 4-0 a Como e incassa una sconfitta che fa molto male nel derby contro i lariani allenati dall’ex coach Massimo Da Rin e da molti ex giocatori. I gialloneri, che si presentano sul ghiaccio rivale con tutti gli effettivi (compresi Cordin e Payra) tranne il solo Della Torre, rimangono così al penultimo posto in classifica con 6 punti all’attivo, frutto di sole due vittorie stagionali a fronte di ben sei ko dopo 8 giornate di IHL.

Il Varese inizia discretamente l’incontro mostrandosi più propositivo rispetto gli avversari. L’inerzia del match nei primi 5 minuti è tutta giallonera, ma la difesa lariana copre bene gli spazi e costringe i Mastini a dialogare lontani dalla gabbia. Il primo powerplay del match è risolutivo per il Como: l’azione di sviluppa sulla sinistra dell’attacco lariano, il disco perviene al messicano Majul che, da posizione defilata, scarica in porta una conclusione radente, forte, che sorprende Muraro che tocca il disco ma senza impedire che questo termini in rete. La reazione giallonera si sviluppa grazie ad una doppia superiorità numerica prima della sirena, ma nei 75” disponibili Tesini compie solo un paio di interventi.

L’inizio del secondo drittel è la fotocopia del primo: Mastini in avanti stabilmente nel terzo di attacco senza però mai impensierire seriamente la retroguardia dei padroni di casa. L’unico intervento degno di nota di Tesini arriva poco dopo metà gara, quando blocca una bella conclusione di Michael Mazzacane. Varese ha la possibilità del powerplay in alcune occasioni ma le conclusioni non appaiono incisive.
In contropiede arriva il raddoppio: bella l’azione che si sviluppa lungo la balaustra di sinistra, taglio del terzo e il puck arriva all’accorrente Codebò che dalla media distanza infila Muraro rasoghiaccio a fil di palo.

Terzo drittel complicato per il Varese, che fatica a emergere a causa di alcune penalità che hanno costretto i gialloneri a giocare diversi minuti in inferiorità a inizio periodo. Poi la situazione si ribalta e i powerplay sono a favore dei Mastini, i quali riescono ad impegnare Tesini solo con qualche conclusione dalla distanza. Nei minuti finali coach Barrasso richiama Muraro in panchina per sfruttare l’uomo di movimento in più e Asinelli si trova la porta sguarnita per il tris. Nei secondi finali, nella medesima situazione arriva il poker firmato Majul.

Le prossime tre partite di Vanetti e compagni saranno tutte in casa, ossia all’Agorà di Milano. In successione arriveranno Dobbiaco (domenica prossima) per l’ultima del girone d’andata e poi, dopo il giro di boa, Pergine (14 novembre) e Appiano (21 novembre) per tre sfide da vincere ad ogni costo.

Como – Mastini Varese 4 – 0 (1:0  1:0  2:0)
Como: Tesini (Menguzzato); Codebò, Fusini, D.M. D’Agate, L. Formentini, Taufer, Re, Piccinelli; Ghiglione, M. Formentini, Asinelli, R. Ambrosoli, Marcati, Paramidani, Vola, Xamin, Guaita, Majul, Privitera. Coach: Massimo Da Rin
Mastini Varese: Muraro (Basraoui); Schina, A. Bertin, E. Mazzacane, Belloni, De Biasio, Payra; Gasparini, Caletti, Vanetti, M. Borghi, M. Mazzacane, Allevato, Salvai, Piroso, Gay, Tilaro. Coach: Tom Barrasso
Reti: 15’56” (C) Majul (Ambrosoli) PP1, 37’51” (C) Codebò (Xamin), 57’59” (C) Asinelli (Piccinelli) EN, 59’46” (C) Majul (Re) EN

L.P.
(foto Matteo Carraro)

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