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L’Italbasket di Meo Sacchetti batte la Nigeria e vola in semifinale

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L’Italbasket di Meo Sacchetti batte la Nigeria e vola in semifinale

Stupenda prestazione dell’Italbasket che ancora una volta, dopo l’impresa di Belgrado tre settimane fa con la quale aveva conquistato il pass olimpico, regala un’altra grandissima emozione a tutto il polo azzurro, battendo la Nigeria 80-71 nella sfida decisiva per il passaggio ai quarti di finale del Girone B.
Una partita dove gli azzurri non sono riusciti a mettere in campo le solite ottime medie, soprattutto nel tiro dalla lunga distanza, ma dove hanno sopperito a tutto con grandissima grinta e cuore, che gli hanno permesso di superare anche il momento più difficile di una partita fattasi davvero complicata a fine terzo quarto.

Gli ultimi dieci minuti hanno ribaltato le sorti delle Olimpiadi azzurre regalando un sogno a questi ragazzi che ora dovranno capire la loro posizione nel girone, in base al risultato della partita tra Australia e Germania, in attesa del sorteggio ed accoppiamento per la fase ad eliminazione diretta.

La sfida parte anche bene per i ragazzi di coach Meo Sacchetti che volano nel primo quarto arrivando a toccare in pochi minuti il 17-5 che segna già un solco importante nel match. Non è un semplice fuoco di paglia perché gli azzurri continuano a macinare gioco e punti, fino a toccare il 29-17 alla sirena dei primi 10 minuti.

Al rientro sul parquet però la musica cambia, l’Italia si inceppa in attacco e si apre in difesa iniziando a subire la fisicità e l’atletismo strabordanti dei nigeriani, che approfittano anche dell’uscita dal parquet di Gallinari per un rapido doppio fallo che lo taglierà fuori dai giochi per il resto del match.
I nigeriani intanto approfittano del momento di sbandamento tricolore e mettono a segno un parziale di 10-0 che solo Tonut riesce a fermare segando il primo canestro azzurro dopo più di tre minuti di gioco.

Sacchetti corre ai ripari ed inserisce Tessitori per dare più peso e sostanza alla Nazionale e la mossa ottiene anche i risultati sperati in difesa, non in attacco dove continua il momento no azzurro fino alla sirena che segna comunque sul tabellone 40-39 Italia, grazie ai canestri di Fontecchio che tengono davanti i suoi, ma il parziale del quarto è eloquente, 11-22 Nigeria.

Un campanello d’allarme che suona sempre più forte nel terzo periodo quando, al rientro sul parquet dopo l’intervallo, l’Italia parte anche bene, arrivando a toccare il +7 con un canestro di Polonara, ma lentamente si spegne sotto i colpi del solito Metu, di Okafor che sale in cattedra e di Nwora, con la nazionale africana che arriva a toccare il 56-63 di fine quarto ed un parziale totale di 16-24 che costringe l’Italia ad inseguire.

Nel momento più difficile però esce la squadra, che con grinta, cuore e tanta energia sotto il ferro inverte la tendenza di una gara che si stava facendo pericolosa e con dieci minuti magici, dove gli azzurri annientano l’atletismo nigeriano, tornando a vincere la lotta a rimbalzo che come contro l’Australia li stava condannando, siglano un parziale complessivo nel quarto di 24-8, con il primo canestro su azione dei nigeriani che arriva dopo 8 minuti, che significa vittoria e passaggio del turno, per una squadra magica che continua a stupire.

Ottime prestazioni di Melli che chiude con 15 punti e regge il peso della squadra sulle sue spalle come baluardo nel pitturato con l’uscita prematura di Gallinari e del solito Achille Polonara, implacabile nei momenti cruciali del match che chiude a quota 13 punti con 5 rimbalzi. Da segnalare per i nigeriani la prova di Chimezie Metu che chiude il match con 22 punti e 10 rimbalzi.

Questo il tabellino completo del match:

Italia – Nigeria 80 – 71: 29 – 17; 40 – 39; 56 – 63; 80 – 71.

Italia: Melli 15, Mannion 14, Polonara 13, Fontecchio 12, Tonut 10, Ricci 6, Pajola 4, Gallinari 3, Tessitori 3.

Nigeria: Metu 22, Nwora 20, Okafor 14, Achiuwa 5, Oni 3, Vincent 3, Okogie 2, Okpala 2.

Alessandro Burin

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