E’ dalle semplici chiacchiere davanti a un bel bicchiere di vino o, se preferite, un bel boccale di birra che nascono le idee migliori. Da qui tre amici innamorati della pallacanestro hanno iniziato a pensare un modo nuovo di fare basket andando a prendere spunto anche da ciò che accade al di là dell’oceano dove i giocatori usano l’estate per migliorare a livello individuale.
“Il tutto nasce dalle richieste che avevamo da dei nostri ragazzi che ci chiedevano di potersi allenare anche durante l’estate – afferma Raimondo Diamante, uno dei tre soci fondatori di questa iniziativa insieme ad Andrea Gardini e Manuel Rossi – Due anni fa abbiamo incominciato timidamente, l’anno scorso abbiamo allenato una trentina di ragazzi di tutte le età compreso anche un giocatore di A2 fra allenamenti in esterna ed altri nella palestra di Gazzada. E’ una occasione per avere un allenatore che sia concentrato totalmente su di te mentre sappiamo che durante la stagione il coach è focalizzato sul lavoro di migliorare l’efficienza della squadra nel suo complesso”.

Insomma, una tematica di allenamento dove il singolo è al centro dell’allenamento in una formula che possiamo definire one to one?
“Esattamente. Il nostro intento è quello di migliorare ogni singolo giocatore che si rivolge a noi come, ad esempio, riuscire a portare un lungo dal 50% ai liberi ad un 65%: un giocatore affidabile dalla lunetta permette alla squadra di gestire in maniera diversa il pallone in attacco rispetto a uno che in lunetta ha basse percentuali. Però, ci tengo a precisare come avviene il nostro lavoro. Prima di tutto facciamo un colloquio con il giocatore dove cerchiamo di mettere a fuoco gli obiettivi da raggiungere, poi, in base a ciò, programmiamo il percorso di allenamento specifico. I nostri pacchetti di allenamento sono di dieci allenamenti e si distinguono in allenamento solo tecnico oppure solo a livello fisico oppure combinato cioè tecnico e fisico insieme”.

Emerge una analisi attenta di ciò che è l’atleta e il suo percorso con voi.
“Guarda, il fatto che tre quarti dei ragazzi presenti l’anno scorso ci abbia chiesto di potersi allenare anche quest’anno per noi è motivo di grossa soddisfazione. E’ la carica emotiva che ci spinge ad andare avanti nonostante le mille difficoltà che si possono incontrare. A breve termine vogliamo riconfermare i numeri dello scorso anno, a medio termine ci piacerebbe poter diventare un punto di riferimento in provincia per chi vuole lavorare su sé stesso in estate così da poter, in futuro, espandere anche il nostro staff e pensare di allargarci fuori dalla provincia”.
Parlaci un po’ di voi.
“Insieme a me c’è Andrea Gardini a curare la parte tecnica degli allenamenti, un coach molto attento ai minimi dettagli e sempre pronto a sperimentare nuovi esercizi, mentre Manuel Rossi segue la preparazione fisica: devo dire che lui è molto bravo, ha passione e studia molto le nuove tecniche in materia. Poi, quest’anno si è unito a noi Andrea Corsano che è il nostro “content director”: ha creato la nostra pagine web e segue i nostri profili social su Instagram e Facebook dove chi volesse avere informazioni o iscriversi ci può mandare un messaggio in privato e noi lo ricontatteremo. In alternativa anche una mail a [email protected]
Il viaggio parte dal 14 di giugno e terminerà il 14 agosto: due mesi a tutto basket aperto dai 10 anni in su per migliorarsi a livello tecnico fisico.   

Matteo Gallo

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