Sulle tribune no. Sulla maglia sì. Attraversando debitamente sulle strisce. In perdurante emergenza, il compromesso trovato dal marketing biancoblu è stato quello di mettere la firma dei tifosi sui playoff. In senso strettissimo. Cioè, mediante nome e cognome litografati sulle divise che la Pro Patria indosserà dal 9 maggio in poi (nella foto). L’auspicio è il più in là possibile, chiaramente. Chi intende associare la propria anagrafica alle audaci imprese post stagionali tigrotte potrà farlo comunicando battesimo e patronimico (oltre a luogo, data di nascita e codice fiscale) ai contatti e nelle tempistiche di cui sotto. S’al custa? Già perché il proverbiale braccino bustocco prima di frugarsi preferisce essere messo a parte dell’incomodo. Alla cassa fanno 50 euro (per personalizzare la maglia), più 50 (per averla materialmente). Piotta giustificata dal pezzo unico. Più che raro.

Mail ad [email protected] con indicazione di nome, cognome (luogo, data di nascita e codice fiscale) che si desidera imprimere sulla maglia;
Telefonata allo 0331 630766;
Richiesta diretta ai botteghini dello Speroni oggi (venerdì 16 aprile) dalle 14.30 alle 17.30, domani (sabato 17) dalle 14.30 alle 17.30, lunedì dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 14.30 alle 17.30 e martedì dalle 10.00 alle 12.00.

Tutto tassativamente entro le ore 13 di martedì 20.

Giovanni Castiglioni

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