“Ci sono cose che non si possono raccontare… o forse sì”. Come? Basta mettersi comodi, indossare un paio di cuffiette, cliccare play e ascoltare. Al resto penserà Alessio Colombo, 22enne collaboratore di Varese Sport, voce narrante del podcast “RETE!”, un audio racconto a puntate, in uscita ogni sabato alle 20.00 sulle principali piattaforme di streaming musicale. Tema? I gol che gli hanno cambiato la vita
Tutto è nato per puro caso, quando “un pomeriggio di un mese fa ho riempito una paginetta con i ricordi della sera in cui Cristiano Ronaldo segnò tre gol alla Spagna, ai Mondiali 2018 – racconta Alessio, fresco di laurea triennale in Linguaggi dei Media alla Cattolica di Milano -. Quella partita mi è rimasta impressa anche se io non la vidi, da bravo italiano ferito nell’orgoglio per l’assenza degli azzurri in Russia. La ascoltai attraverso le urla di gioia di un ragazzo nella stanza accanto ad ogni gol di Cr7″.

“Così ho preso il microfono e ho registrato quanto avevo scritto, alternando la mia voce a quella di Pierluigi Pardo che fece la telecronaca di quel Portogallo-Spagna 3-3. Ho messo una musica di sottofondo e ho mixato il tutto al pc. La sera ho fatto sentire la registrazione a genitori e amici che ne sono rimasti entusiasti”. 
Scatta dunque la scintilla per l’ideazione di una serie di racconti, una sorta di sceneggiato radiofonico in cui “un gol altro non è che un espediente per raccontare qualcosa che in pochissimi conoscono”, spiega Alessio. “Così ho l’occasione di esplorare me stesso e gli altri, narrare e ascoltare storie che è quello che mi piace di più fare, nonché un dovere da giornalista”. Di fatto il calcio è proprio questo: qualcosa di più di ventidue giocatori che rincorrono un pallone.
Dal gol del momentaneo pareggio di Morata in finale di Champions con il Barcellona al tris del fenomeno portoghese contro la Roja, passando per quell’amara notte a San Siro che sancì la non partecipazione dell’Italia ai Mondiali per la prima volta dopo più di mezzo secolo. Nove episodi, uno alla settimana per “rivivere momenti indimenticabili della storia del calcio recente da un punto di vista diverso: il mio”.

La prima stagione di RETE! ricalca gli aneddoti più particolari della vita di Alessio nelle vesti di tifoso allo stadio, giornalista sui campi della provincia o spettatore da casa. “Il 19 dicembre sarà l’ultimo dei primi nove episodi, la seconda edizione partirà a Capodanno in una veste rinnovata – rivela Alessio -. Protagonisti, questa volta, saranno i gol che hanno cambiato non più la mia vita, ma quella degli altri a cui presterò voce e passione”.

Se avete un aneddoto da raccontare, legato ad un gol molto famoso, scrivete all’indirizzo email [email protected]. Diventerà il tema di un episodio della seconda stagione di RETE!

L.P.

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