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Pallavolo

Ortolani non si allena, rescisso il contratto con Monza

Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, la Saugella Monza ha rescisso il contratto con il capitano Serena Ortolani. L’opposto azzurro, moglie del ct dell’Italia Davide Mazzanti, ieri infatti non si è presentata all’allenamento e la presidentessa del club brianzolo Alessandra Marzari ha applicato alla lettera quello che aveva già dichiarato in precedenza, ossia che chiunque non avesse svolto regolare allenamento anche in questi giorni di emergenza da Coronavirus sarebbe andato incontro alla risoluzione del contratto.
Dopo Plummer, dunque, che è rientrata negli USA, ora anche Ortolani è fuori dal progetto tecnico della formazione allenata da coach Parisi che, nonostante tutto, sta continuando a lavorare in palestra prendendo le dovute precauzioni.

Con le mie due squadre avevo spiegato il mio punto di vista dall’inizio di questa vicenda – spiega la presidentessa a La Gazzetta dello Sport -. Gli allenamenti non vengono vietati dai vari decreti ministeriali. Lunedì, dopo l’ennesimo provvedimento avevo fermato tutto. Ho controllato e ricontrollato con i miei collaboratori che non ci fossero stati dei cambiamenti da questo punto di vista e dopo essermi assicurata che le cose non fossero cambiate ho deciso di aprire ancora una volta le palestre della Candy Arena, il nostro palazzo dello Sport a Monza che utilizziamo in maniera esclusiva. Tutti i nostri atleti sono stati super controllati, temperatura corporea compresa. Vivono separati, ma in un residence. Già all’inizio del virus abbiamo prescritto a tutti i nostri tesserati uno stile di vita volto principalmente a difendere la loro salute. Con principi molto rigidi. Se uno mi chiede perché abbiamo continuato ad allenarci rispondo che come io vado a lavorare tutte le mattine o le notti in ospedale credo che questo faccia parte della “normalità”. Abbiamo preso tutte le precauzioni in termini di igiene. Sanifichiamo e puliamo l’impianto due volte al giorno e lo stesso discorso vale per tutti palloni che vengono utilizzati in allenamento. E ovviamente separiamo gli accessi fra la squadra maschile e quella femminile“.

L.P.
(foto di Alessandra Molinari)