Morandi Tour, Stefania: “Perso il 90%, le istituzioni devono coinvolgerci per il pubblico. Regali di Natale”

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Uno dei settori più duramente colpiti dalla pandemia Covid-19 è sicuramente quello turistico. Durante il lockdown della scorsa primavera e ora in quello attuale, gli spostamenti consentiti sono minimi, specialmente i nostri in “zona rossa”, e i viaggi di piacere, così come quelli di lavoro, sono totalmente fermi. A raccontare le fatiche e le preoccupazioni di chi lavora in quest’ambito è Stefania Morandi, direttore di Morand Tour, tour operator e bus operator presente da anni a Varese e con sedi anche a Lugano e in Cina.

In questo momento la sua attività è bloccata, così come la libertà di muoversi e viaggiare. Qual è il suo pensiero a riguardo?
“Siamo chiusi e, facendo qualche conto, siamo al 90% in meno del fatturato rispetto all’anno scorso. La crisi che stiamo vivendo è importante e anche dopo il lockdown primaverile il 70% delle persone che normalmente viaggiavano non l’ha più fatto per paura. L’altro 30%, fortunatamente, ha ripreso e l’ha fatto anche più volte forse temendo un nuovo lockdown che, infatti, si è poi avverato. Fino ad ottobre abbiamo proposto gite e viaggi e l’ultimo è stato “Torino Magica” poco prima del DPCM. Speriamo di poter riprendere presto”.

La pandemia ha portato a cambiamenti nel modo di viaggiare e di concepire il viaggio?
“In estate abbiamo lavorato parecchio: la gente era stanca di stare in casa, aveva voglia di riprendere a vivere, a incontrarsi e a divertirsi, naturalmente rispettando le regole, ed è stato proprio in quei mesi che ho notato un diverso modo di vivere la vacanza. Il viaggio ha assunto ancora di più un valore sociale: le persone, infatti, si sentono meglio se viaggiano, la qualità della loro vita ne beneficia, riprendono fiducia in sé e negli altri e quando tornano a casa sono più felici. Mi è capitato di raccogliere le testimonianze di due persone che me l’hanno confermato: un uomo che aveva perso da poco la moglie e, dopo aver partecipato ad un nostro viaggio, mi ha ringraziato per avergli ridato la voglia di vivere e una ragazza che, a seguito del lockdown, aveva paura ad uscire di casa ma è tornata a farlo dopo una gita con noi senza più quelle ombre che la tormentavano prima. Amo pensare che il mio lavoro sia diventato socialmente utile e ciò mi fa molto piacere”.

Quali sono le norme per un viaggio in pullman senza rischi?
“Il Ministero ci ha fornito da subito le indicazioni che sono molto semplici e garantiscono l’estrema sicurezza per tutti i viaggiatori: i congiunti possono sedersi in due posti vicini, mentre i non congiunti devono essere distanti almeno un metro. Prima di salire sul bus a tutti viene rilevata la temperatura e ci sono appositi igienizzanti per potersi disinfettare le mani spesso. Quando si scende dal mezzo si rispetta il distanziamento e questo avviene anche durante i pranzi o le cene condivise. Inoltre, e a ciò tengo particolarmente, c’è una normativa europea che certifica come l’ambiente sugli autobus sia dalle 4 alle 7 volte più areato rispetto a treni o aerei. Spesso si sente dire che sui pullman turistici si è seduti ammassati in un luogo chiuso, in realtà non è affatto vero perchè le distanze sono rispettate e, in più, l’areazione è massima e non si corrono pericoli”.

Spesso con la ripresa delle scuole a settembre si sono visti pullman gremiti e trasporti affollati. Il tema dei trasporti e della loro organizzazione, insomma, è stato sotto esame.
“Sono totalmente d’accordo con le perplessità avanzate. Perchè le istituzioni non hanno coinvolto noi bus operator? Perchè non hanno chiesto la nostra disponibilità a dare in uso i nostri autobus che da settimane ormai sono completamente fermi e inutilizzati integrando così le corse delle aziende pubbliche? Così facendo, si sarebbe garantita maggiore sicurezza e il giusto distanziamento tra passeggeri. Personalmente non ho avuto purtroppo nemmeno una richiesta di questo tipo, ma sarei stata contenta di poter dare i miei pullman per questo scopo”.

Come Morandi Tour vi occupate anche di viaggi di nozze. I matrimoni sono stati un altro tasto dolente di questo 2020.
“Quasi tutte le celebrazioni sono state rinviate al 2021 e al momento stiamo facendo preventivi di viaggi di nozze per l’anno prossimo. Invito le coppie di sposi a farsi fare un preventivo perchè i prezzi sono molto convenienti e l’emergenza Covid ha fatto sì che venissero introdotte alcune novità vantaggiose: si possono stipulare assicurazioni tali da garantire l’annullamento senza penali in caso di positività al Covid, di godere delle cure necessarie se si contrae il virus durante il viaggio e di avere il rimborso dei giorni non goduti. Inoltre, in caso le condizioni generali dell’epidemia non rendessero possibile la partenza, si può disdire il viaggio senza penali entro 15 giorni per una vacanza in Italia ed entro un mese per una vacanza all’estero”.

La Morandi Tour ha sedi anche in Svizzera e in Cina. Com’è la situazione?
“In Svizzera lavoriamo come trasporto frontalieri e in questo momento siamo a regime molto ridotto. In Cina, a ChongQuin, abbiamo un hub e sembra che si sia tornati a vivere normalmente e, dunque, che anche le attività siano ripartite”.

Quali sono le iniziative che promuovete per il periodo di Natale?
“Speriamo che quanto prima possiamo riaprire e che si possa riprendere a spostarsi per l’Italia e il mondo senza vincoli. Mi auguro che la Lombardia possa diventare presto “zona arancione” e noi saremmo pronti a ricominciare con i viaggi in giornata, magari legati all’atmosfera natalizia, e su più giorni. Per Natale, se si potrà, abbiamo in programma un viaggio a Firenze dove si potrà alloggiare in un hotel in pieno centro e passeggiare in estrema sicurezza, mentre per Capodanno abbiamo bloccato una villa veneta privata. Da quello che sento, le persone attualmente hanno paura, sono sole e depresse e hanno voglia di iniziare a viaggiare di nuovo. Con noi non devono temere di farlo: c’è più sicurezza a viaggiare con noi che ad andare a fare la spesa”.

Per il periodo natalizio avete pensato ad idee regalo?
“Certamente sì. Vorremmo che i varesini riacquistassero fiducia e proponiamo buoni regalo per un viaggio specifico oppure buoni di un importo a scelta da utilizzare per un viaggio con noi. Abbiamo ideato anche un buono per scoprire la nobiltà del territorio varesino a partire dal 20€ e vendiamo libri che raccontano il nostro circondario. Diamo la possibilità di creare cofanetti personalizzati con dedica e consegniamo il tutto anche direttamente a domicilio. Regalare un viaggio è regalare un ricordo”.

Laura Paganini

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