Gli ultras del Varese Calcio C.U.V. 19 hanno esposto due striscioni allo stadio “Franco Ossola” di Varese per fare sentire la loro voce.
In uno c’è un ricordo di Dede, l’ultras del Varese morto poco lontano dallo stadio San Siro di Milano il 26 dicembre 2018 in seguito agli scontri tra tifosi di Inter e Napoli. Il testo recita: “Ogni nostra azione sarà nel tuo nome. Dede sempre con noi“.

Sull’altro c’è una protesta nei confronti del Sindaco e dell’Amministrazione Comunale di Varese da collegare anche alla situazione degli impianti sportivi della città. La struttura di via Albani al momento non è agibile e ciò non consente ai Mastini, alla Varese Ghiaccio e all’Happy Sport Team di programmare e iniziare la stagione 2020/2021. Per tutti, dunque, l’attività futura è in forte dubbio e Varese rischia di non avere più una squadra di hockey. Lo stadio, dall’altra parte, ha evidente bisogno di lavori di ristrutturazione e deve essere messo in sicurezza.
Da qui la scritta dei C.U.V.: “Clandestini fuori controllo, palaghiaccio non agibile, stadio cadente, Comune assente. Vergogna di questa città“.

Redazione

2 Commenti

  1. Probabilmente qualcuno dirà che le priorità in questo periodo e nei mesi scorsi erano altre. Il problema però secondo me, ma potrei sbagliarmi, è che non si è cercato di “prevenire” ed ora bisogna “curare”. Due delle principali strutture sportive in queste condizioni non sono certo un vanto per la città e la sua amministrazione.

    • “Clandestini fuori controllo” li vedono quasi solo loro e qualcuno mi dovrebbe spiegare che c’entra. Ma del resto dai doraccini non mi aspetto alti livelli argomentativi…

      Ad ogni modo mi sembra dalle ultime notizie che il comune stia facendo tutto il possibile per agevolare le attività al Città di Varese, che dal canto suo si è encomiabilmente impegnato a mettere sul piatto un po’ di cash privato (cosa che dallo slovacco in poi non si era più vista… anzi, tutti andavano a Palazzo Estense con nulla in mano a pretendere ponti d’oro).

      Ricordo poi sommessamente che la precedente amministrazione mise più di una gamba nella rinascita del 2015 del Varese Calcio… e non credo serva ricordare com’è finita.

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