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Fotogallery, Nuoto

B.Fit, nuoto fuori dagli schemi. Culuvaris: “Alleniamoci a casa” – FOTO e VIDEO

Sono tante le società sportive che in questi giorni di pausa dalle attività promuovono challenge per i propri atleti, pubblicano video di allenamenti che si possono fare tra le mura domestiche, postano foto e disegni dei propri piccoli iscritti, propongono iniziative benefiche e diffondono l’importantissimo messaggio “io resto a casa”.
È proprio questo ciò che sta facendo la B.Fit Legnano Nuoto che ha condiviso sui propri social un video in cui i protagonisti sono i nuotatori, in questo caso i Master, ripresi rigorosamente in costume e occhialini e intenti a fare un gesto tecnico tipico del nuoto ma nei luoghi più disparati e fantasiosi delle proprie case. Ne è nato, indubbiamente, un filmato divertente e quanto mai azzeccato per questo periodo di emergenza da Covid-19.

L’idea è nata dal nostro Responsabile Tecnico Alessio Bombardieri che, in modo simpatico, ha voluto unirsi alla voce unanime del #restiamoacasa coinvolgendoci in questa galleria fotografica un po’ al di fuori degli schemi – spiega Gloria Tiffany Culuvaris, una delle atlete che hanno aderito a questa iniziativa -. Anche noi, sofferenti per l’astensione forzata dall’attività sportiva, partecipiamo alla lotta contro il contagio da Coronavirus”.

Culuvaris, infatti, è medico ortopedico e nella squadra del B.Fit Legnano ci sono anche altri due medici, Giacomo Borroni e Noemi Zaffaroni, nonché una operatrice socio sanitaria, ossia Cristina Culuvaris, che ogni giorno sono in prima linea per curare i contagiati. “Lavoro alla Multimedica a Castellanza – continua la dottoressa Culuvaris – e, pur avendo sospeso le sale operatorie ordinarie in favore delle urgenze, non abbiamo attualmente pazienti positivi al Covid-19. Nella nostra sede non c’è il pronto soccorso, ma adottiamo  strette precauzioni e portiamo la massima attenzione nei confronti dei pazienti. Conosco personalmente colleghi che lavorano in presidi con Pronto Soccorso di grossa portata e lì la situazione è drammatica: ci sono tanti pazienti Covid-19 positivi che necessitano di essere curati in terapia intensiva e queste sono piene. Spero che i provvedimenti restrittivi presi dal Governo aiutino a rallentare il contagio, anche se ci vorrà qualche settimana per verificarne l’efficacia. Vedo che le persone mi sembrano finalmente entrate nell’ottica di collaborare e ne sono contenta. Pensiamo positivo”.

Laura Paganini