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Prima Categoria girone A

21^ GIORNATA – Il Bosto risale. Botta e risposta tra Crennese e San Michele

CRENNA DI GALLARATE – Punti pesanti in palio tra Crennese Gallaratese e San Michele, punti salvezza innanzitutto e che garntirebbero ossigeno per entrambe. Se i padroni di casa arrivano da un paio di domenica più che positive, deve scuotersi invece la squadra di Saporiti ripartita con il freno a mano tirato in questo 2020. Ciccone risponde a Gramuglia e alla fine è 1 a 1. Risultato tutto sommato giusto, con una partenza troppo disordinata del San Michele, che viene punita, ma che poi grazie ad una buona pressione pareggia i conti con il suo bomber di spicco.

crennese gallaratesePRIMO TEMPO – La prima chance arriva al 7′ quando un’azione insistita sulla destra porta Boscolo a crossare teso in mezzo, sfiora soltanto, a porta sguarnita, Parente. La risposta dei padroni di casa arriva dopo una bella iniziativa di Zantomio che in posizione defilata rinuncia al tiro per appoggiare su Gramuglia, sinistro in corsa ma conclusione deviata e facile preda di De Leo. È una gara equilibrata e con poco ordine in campo, ci pensano Apone da una parte e Landi dall’altra a dettare i tempi e cercare la giocata intelligente. Al 15′ arriva il vantaggio dei locali: bella discesa sulla destra di Capitale che raggira la marcatura, troppo morbida a dire il vero, di Parente, palle in area dove Gramuglia ha tutto il tempo di controllare e battere De Leo con un destro ad incrociare: 1 a 0. Gli ospiti sembrano aver accusato il colpo e giocano con poca lucidità complicandosi la vita anche nei disimpegni più semplici. La sfida è frammentata e le panchine si fanno sentire sulle decisioni arbitrali a dire il vero fin qui piuttosto corrette, il direttore di gara però decide di redarguire mister Mona rifilandogli un cartellino giallo. Detto ciò i biancorossi sembrano più presenti e più reattivi e soprattutto sulla linea di mediana più compatti. Al 35′ fa tutto benissimo Parente che s’invola verso l’area saltando anche a più riprese il diretto avversario, ma quando arriva sul fondo e potrebbe appoggiare all’altezza del dischetto per Ciccone perde l’attimo e cade, lamentando però un tocco e quindi il calcio di rigore. Negli ultimi minuti ha più ritmo e più gamba il San Michele tanto da acciuffare l’1 a 1 grazie al solito Ciccone, letale a finalizzare con un tocco sotto nell’uno contro uno con Sabatino. I bianconeri sembrano aver preso coraggio, Landi dopo una bella manovra,cerca gloria da fuori area, ma strozza troppo il destro e manda a lato. Si chiude il primo tempo con il San Michele in avanti. In realtà sono 45 minuti piuttosto equilibrati che terminano con il risultao di 1 a 1, rispecchiando quanto si è visto in campo.
san micheleSECONDO TEMPO – Si riparte senza cambi e con gli ospiti un po’ più propositivi. I soliti Gramuglia – Zantomio fjncercano di creare scompiglio davanti, ottima la combinazione che porta il numero nove a calciare di sinistro, s’immola Bilato in scivolata chiudendogli lo specchio. Al 20′ una bella punizione tagliata di Apone vede la respinta della difesa ospite, raccoglie Capitale che di destro manda oltre la traversa. Mentre Ciccone perde l’attimo dopo una bella palla rifornitagli da Landi, dall’altra parte è Zantomio che prova a destreggiarsi in un fazzoletto per poi sorprendere De Leo, tiro insidioso, sfera che sfiora il palo. Squadre un po’ lunghe e manovra poco fluida da entrambe le parti, si fa fatica in entrambe i casi a rendersi pericolosi. Alla mezz’ora manca la zampata vincente da due passi Cosenza su punizione perfetta di Landi. Girandola di cambi alla ricerca di forze fresche. Al 37′, con i bianconeri riversati in avanti, la chance è sul sinistro del neoentrato Rossi che però davanti a Sabatino non impatta con la giusta potenza, il numero uno di casa si allunga e gli dice di no. Negli ultimi giri di lancette si gioca prevalentemente nella metà campo della Crenngall ma i Monaboys sono attenti e lasciano pochi spiragli. La gara non si scompone più di tanto e scorre via liscia anche nei tre minuti di recupero concessi dal direttore di gara. Il risultato resta l’1 a 1 fino alla fine.
I Migliori
Apone 7 – Crennese Gallaratese: a completa disposizione della squadra, generoso, lucido, preciso, non trova la conclusione ma in mezzo al campo ha sempre tutto sotto controllo.
Parente 7 – San Michele: ha qualche colpa sul gol, poi si riprende alla grande. Il più inspirato dei suoi, instancabile, offre sempre buoni spunti.
IL TABELLINO
Crennese Gallaratese – San Michele 1-1 (1-1)
 Crennese Gallaratese: Sabatino 6, Capitale 6.5, Peroni 6, Zoccarato 6, Spitaleri 6.5, Bellin 6, Antonino 6.5, Gramuglia 6.5 (dal 16′ st Distefano 6), Zantomio 6.5, Apone 7 (dal 34′ st Marchioro 6), Callegarin 6 (dal 30′ st Galbersanini 6). A disposizione: Diana, Saporiti, Distefano, Sylla, Milani, Galbersanini, Marchioro, Sartorato, Prela. Allenatore: Mona
 San Michele: De Leo 6, Agosti 6.5, De Taddeo 6, Tenti 6, Cosenza 6, Ricci 6.5, Boscolo 6 (dal 32′ st Rossi 6), Bilato 6.5 (dal 35′ st Ghezzi 6), Ciccone 6.5, Landi 7, Parente 7. A disposizione: Dozio, Lagattola, Rodari, Serrentino, Ghezzi, Rossi, Ena, Caturano, Smeraglia. Allenatore: Saporiti.
Arbitro: Agazzi di Milano
Marcatori: pt: 15′ Gramuglia (C), 41′ Ciccone (S)
 Note: Giornata nuvolosa, terreno in discrete condizioni, spettatori 70 circa. Ammoniti: Boscolo (S), Capitale (C), Tenti (S), Spitaleri (C), Angoli: 3-5 Recupero: 1′+3′

Mariella Lamonica
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ARSAGO SEPRIO - Gara importante tra due squadre a pari punti, ma in momenti di forma opposti: l’Arsaghese ha risalito la classifica con un filotto positivo, il Bosto non vince dalla penultima giornata del girone d’andata. A passare in vantaggio è la squadra di casa con un’azione personale di Castoldi, risponde il Bosto con il tacco di Tasco per Lovisetto. Gli ospiti giocano palla a terra, i padroni di casa – complice la giornata storta di Agrello – si rifugiano nei colpi di testa di Nebuloni. Il Bosto va avanti a inizio secondo tempo ancora con Lovisetto, i biancorossi si innervosiscono alla distanza e non creano più occasioni da gol. Vince il Bosto per 1-2, successo meritato per gli uomini di Epifani.

PRIMO TEMPO - Al 9′ azioni pericolose da una parte e dall’altra: Ambrosino sfonda sulla destra e, dopo il tiro ribattuto, cerca Alongi a centro area, ma Passera mette fuori; sul contropiede l’Arsaghese esce benissimo e la palla di Castoldi è buona per Negri, che sfila alle spalle di Ghiringhelli: tempestiva l’uscita di Arrigoni, che dice no alla conclusione bassa dell’avversario. Un minuto dopo su un batti e ribatti di testa può controllare Tasco da fuori area, conclusione al volo che però termina larga. Ancora rimpalli a sinistra sul tentativo di cross basso di Lovisetto, stavolta è Redaelli a calciare al volo: tiro impreciso e altra rimessa dal fondo. L’Arsaghese spezza l’azione del Bosto e rinvia, per la seconda volta questa situazione mette in difficoltà gli ospiti: ancora Negri lanciato, questa volta in posizione defilata, ma Arrigoni mette in corner. In contropiede questa volta riparte il Bosto: ottima apertura di Tasco per Ambrosino, che punta e calcia, ma la difesa mette in corner. Il ritmo non cala mai e al 18′ Fronte sbaglia il disimpegno, permettendo la ripartenza di casa: palla a Barbera che, tutto solo sul lato destro, calcia sul fondo a incrociare. Gioco molto spezzettato con frequenti interventi dei massaggiatori delle due squadre, il Bosto manovra di più ma l’Arsaghese sa sempre dove trovare i compagni per il contropiede. Alla mezz’ora è tenerissima la difesa del Bosto sull’iniziativa personale di Castoldi, che passa in mezzo a due e trova l’angolino lontano senza che arrivi alcuna opposizione. Il pareggio del Bosto arriva dopo pochi minuti, con Pellegrini che dà una palla tra le linee a Tasco: tacco spettacolare di prima intenzione per l’inserimento di Lovisetto, che supera Nebuloni col controllo e calcia in rete. Sugli sviluppi del terzo calcio d’angolo per gli ospiti, la palla resta in area dopo due colpi di testa e Lovisetto si coordina per il sinistro al volo, Noto risponde in tuffo. Il Bosto sfonda ancora, questa volta a sinistra, con un bell’uno-due tra Ambrosino e Tasco: il suggerimento basso del primo arriva a Piatti a centro area, ma la difesa fa muro. 1-1 a fine primo tempo.
SECONDO TEMPO - Lo spartito sembra lo stesso della prima metà di gara, con l’Arsaghese che cerca le palle lunghe e il Bosto che manovra; entra Marco Fontana per Negri. Al 7′ sfonda Alongi a sinistra e prova la conclusione, Noto respinge e Panarese cicca il rinvio: palla sui piedi di Lovisetto che sigla l’1-2. Dentro Manuel Bernasconi per Barbera nell’Arsaghese, Munari rileva invece Ambrosino nel Bosto. I biancorossi con la solita palla dietro la linea difensiva ospite trovano questa volta Marco Fontana in area, appoggio per Manuel Bernasconi che viene però murato da Redaelli. La gara resta bloccata, con tanto nervosismo soprattutto tra i padroni di casa e diversi fischi. Alla mezz’ora Tasco si inventa una palla magica per Munari, Noto respinge: Alongi sembrerebbe in posizione per trovare la terza rete, ma Noto ha un guizzo straordinario e si rialza tempestivamente da terra per toglierla dalla testa dell’attaccante. Ultima azione per Tasco, dentro Carabelli; nell’Arsaghese c’è Gjini per Castoldi. Al 36′ azione irresistibile del Bosto con Carabelli che apre per Munari: il 2002 trova Lovisetto dall’altro lato, palla di prima per Bonanni che dal limite sfiora la rete. Epifani inserisce Borrelli e Jacopo Alongi per Piatti e Marco Alongi; Marsich sceglie Colombo per Manuel Bernasconi. Anche nel recupero, la squadra di casa manifesta più nervosismo avverso alle decisioni arbitrali (con diversi ammoniti per proteste) che trame di gioco, il Bosto conosce ormai a memoria le traiettorie dei lanci lunghi di casa e le occasioni per il pari non arrivano. I gialloblù tornano alla vittoria dopo sei turni di attesa, 1-2 il risultato finale.
I MIGLIORI IN CAMPO 
Noto (Arsaghese) 6.5: con la squadra che non riesce a giocare palla a terra, fino a che c’è Nebuloni in campo i suoi rinvii precisi e profondi sono manna dal cielo per provare a creare pericoli. La sua doppia parata su Munari e Alongi alla mezz’ora della ripresa permette anche ai suoi di sperare fino alla fine.
Lovisetto (Calcio Bosto) 7.5: prende coraggio con l’avanzare della gara e non sbaglia più niente, né in fase difensiva né in fase offensiva. Bello il controllo e tiro sul primo gol, da opportunista invece la rete che vale i tre punti.
IL TABELLINO 
ARSAGHESE – CALCIO BOSTO 1-2 (1-1) 
Arsaghese: Noto, Mar. Bernasconi (41′ st Colombo), Panarese, Castoldi (31′ st Gjini), Passera, Nebuloni (29′ st Mai), C. Fontana, Barbera (12′ st Man. Bernasconi), Negri (7′ st M. Fontana), Agrello, Palese. A disposizione: Cosentino, Galli, Mocchetti, Piantanida. Allenatore: Marsich.
Calcio Bosto: Arrigoni, Pellegrini, Redaelli, Fronte, Ghiringhelli (22′ st Vista), Lovisetto, Bonanni, Piatti (37′ st Borrelli), M. Alongi (46′ st J. Alongi), Tasco (31′ st Carabelli), Ambrosino (14′ st Munari). A disposizione: Cecchini, Palvarini, Granata, Fiori. Allenatore: Epifani.
Marcatori: pt: 30′ Castoldi (A), 37′ Lovisetto (B); st: 7′ Lovisetto (B).
Arbitro: Sig. Marradi di Monza.
Note: spettatori 150 circa. Pomeriggio tiepido e soleggiato. Terreno di gioco in brutte condizioni. Ammoniti: Palese (A), C. Fontana (A), Ghiringhelli (B), Nebuloni (A), Mar. Bernasconi (A), Piatti (B), M. Alongi (B), M. Fontana (A), Borrelli (B), Gjini (A), Passera (A). Angoli: 4-4. Recupero: 2′ + 5′.

Inviato Filippo Antonelli

RISULTATI E CLASSIFICA

Le altre partite

NFO FERNO-TRADATE 1-2 (1-1)
NFO Ferno: 22 De Maria, 8 Madeo, 10 Viceconte, 14 Pace, 17 Traore, 18 Prelaj, 19 Tatani, 23 Turri, 95 Dal Cortivo, 96 Ciccone, 99 Casiraghi. A disposizione: 12 Migliorin, 3 Ferrario, 5 Crivelli, 6 Madeo, 9 Madera, 27 Casotto, 44 Vecchio, 45 Gaudio, 77 Barcucci. All. Minniti.
Tradate: Martignoni, Ciambelli, Ferrenti, Galluzzo M., Galluzzo D., Guerrini, lattuada, Monticelli, Spadaccino, Knouzi, Stefanazzi. A disposizione: Giugliano, Sava, Zefi, Sala. All. Fera.
Arbitro: Malacrida di Como
Marcatori: pt: 15′ Stefanazzi (T), 27′ Viceconte (F); st: 20′ Ciambelli (T)
Colpaccio del Tradate su un campo difficile come quello del Ferno dove vince 2 a 1.
A sbloccarla è una magia di Stefanazzi che dai venti metri si sistema il pallone, prende la mira e con un tiro a giro castiga De Maria. La risposta locale è nella punizione di Viceconte: punizione dal limite sul palo del portiere troppo forte per essere trattenuta da Martignoni, al 27′ è 1 a 1. I ragazzi di Minniti potrebbero anche portarsi in vantaggio ma mentre il numero uno del Tradate dice di no al colpo di testa di Turri, Tatani per due volte manda fuori di un soffio da ottima posizione.
Nella ripresa si gioca poco, gara frammentata. Un errore del direttore di gara non lascia gli ospiti in dieci nonostante il doppio giallo a Knouzi, e alla fine ci pensa Ciambelli a scippare in area un pallone velenoso a Traorè salvo poi trovare il 2 a 1 con un diagonale chirurgico. Finisce così, punti d’oro per il Tradate.

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SAN MARCO-TURBIGHESE 1-1 (0-1)
San Marco: Cardi, Bellin (dal 36′ st Inzaghi), Vergari, Turconi, Primi, Iorfida, Gallarati, Salmoiraghi, Carraro, Lambertini (dal 27′ st Andreolli), Bugini (dal 6′ st Kuklev). A disposizione: Pitaro, Cancian, Quatraro, Castiglioni, Corrado, Passafiume, Kuklev, Andreolli, Inzaghi. All. Torretta.
Turbighese: Noto, Pesce, Crini, Italiano, Maglione, Del Vecchio, Borsani, Diaz, Bouzida, Penna, Raso (dal 12′ st Costa). A disposizione: Corbascio, Giubertoni, Garavaglia, Ferrario, Bigoni, Costa. All. Giubertoni.
Arbitro: Pinci di Gallarate
Marcatori: pt: 20′ Del Vecchio (T); st: 40′ Gallarati (S)
Partita dalle mille emozione in quel di Busto Arsizio che alla fine vede San Marco e Turbighese impattare sull’ 1 a 1.
La gara la sblocca Del Vecchio dal dischetto al 20′, 0 a 1. Potrebbe punire sempre dal dischetto anche la San Marco che al 25′ e al 30′ gode di due penalty ottenuti da Lambertini per fallo di Maglione. Ma se nella prima occasione è bravo Noto a respingere la conclusione di Carraro, subito dopo lo stesso attaccante sbatte sul palo. I bustocchi non ci stanno e cercano comunque il pari, Turconi manda oltre la traversa di un niente, ma in generale le occasioni dei biancoblù non trovano gloria. Nella ripresa sono gli ultimi 5′ più recupero a regalare ancora tanti episodi incredibili. Al 43′ altro rigore per la Turbighese, Penna trova l’opposizione perfetta di Cardi e su capovolgimento di fronte passa la squadra di casa. Punizione dalla destra in area, spizzata, la palla resta lì Gallarati è il più lesto di tutti in girata a trovare il pareggio. Nel recupero è ancora forcing San Marco, ma il risultato non cambia più.

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VALCERESIO-ISPRA 2-2 (1-0)
Valceresio: Dicara, Di Carluccio, Azzolin, Pozzi (dal 30′ st Premoli), Soave, Dell’Orto (dal 30′ pt Cinieri)  Rigoni (dal 41′ st Basaglia), Ndizie, Coccioli (dal 37′ st Barozzi), Piccinotti (dal 47′ st Sassaro), Bosio. A disposizione: Carullo, lo Presti, Dogbo, Sassaro, Basaglia, Premoli, Barozzi, Cervone, Cinieri. All. D’Onofrio
Ispra: Scapolo, Dardha, Verde, Oldrini, Magistri (dal 27′ st Antonetti), Gaballo, Battistello (dal 23′ st Lamorte), Brovelli, Milano, Della Torre (dal 31′ st Modde), Ba. A disposizione: Tenti, Cerutti, Hamataj, Pomi, Antonetti, Modde, Sottocorna, Lamorte, Verde. All. Pasetti.
Arbitro: Pavesi di Milano
Marcatori: pt: 15′ Coccioli (V); st: 5′ Pozzi (V), 43′ Lamorte (I), 49′ Milano (I).
Al Peppino Prisco è un’Ispra che non muore mai e che riacciuffa una gara che sembrava persa negli ultimi 5 minuti. L’1 a 0 lo firma Coccioli al 15′ quando ha la meglio su Gaballo, proteste ospiti per un presunto fallo, e poi batte Scapolo.
Il raddoppio arriva nella ripresa grazie ad un capolavoro da fuori area di Pozzi, che trova così il suo primo gol con la casacca arcisatese. L’Ispra non ci sta e si riversa in avanti creando una serie di contropiedi che non riesce, però a finalizzare. Ma al 43′ è Lamorte dai sedici metri a trovare il destro che accorcia le distanze. Non è tutto: minuto 49′ zampata vincente da corner di Milano. È 2 a 2, finisce così.

FOLGORE LEGNANO-TICINIA ROBECCHETTO 0-0 (0-0)
Folgore Legnano: Colombo, Panozzo, Rosanna, Ristori, Monti, Cattaneo, Brun, Russo, Gazzardi, Colombo, Castellotti. A disposizione: Bertola, Gagliardi, Ciocia, Maggio, Scandroglio, macri, Moretta, Castiglioni, Paredes. All. Colombo.
Ticinia Robecchetto: Ghirardelli, Lovati, Cattaneo, Toma, Talpo, Valloni, Mira, Limonta, Sessa, Ventura, Pochini. A disposizione: Pochini, Ferracin, Tocchi, Sardo, Croci, Chiodini, Agosti. All. Cislaghi.
Arbitro: Lapi di Milano
È uno scialbo 0 a 0 quello che va in scena tra Folgore Legnano e Ticinia.
Poche emozioni nell’arco dei novanta minuti tra due squadre che alla fine finiscono per accontentarsi. In realtà è un punto che serve a poco ad entrambe ma che quanto meno non complica il discorso salvezza.

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ACCADEMIA BMV-ANTONIANA 1-1 (1-0)
Accademia Bmv: Frattini, Cobianchi, Vacirca, Vago, Venturelli R (dal 13′ st Bonina)., Grassi, Epoli, Berardi, Cantarini (dal 31′ st Gandolfo), Pisoni St. (dal 31′ st Izzo), Venturelli (dal 15′ st Zecchin). A disposizione: Liboni, Daggiano, Lo Piccolo, Bonina, Bellin, Izzo, Gandolfo, Zecchin. All. Trubia.
Antoniana: Savastano, Tagliabue, Larocca, Zekaj, Negri, Noci, Bozzato (dal 39′ st Bavosi), Stabile, Saturno (dal 39′ st Malatesta), Corbetta, Marena. A disposizione: Melchiorre, Buttazzo, Vesco, Bavosi, Cirigliano, Samb, Bertoldi, Malatesta. All. Pavone.
Arbitro: Perin di Gallarate.
Marcatori: Epoli (AB), Saturno (A)
È un mezzo colpaccio quello che fa l’Antoniana in casa della più quotata Accademia Bmv.
Padroni di casa in vantaggio anche questa volta con Epoli, che si fa trovare pronto esattamente come sette giorni fa contro il Bosto, il raddoppio però non arriva, la gara resta aperta e nella ripresa ci pensa Saturno a castigare Frattini e ad acciuffare il pari.

In redazione Mariella Lamonica