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Stadio, Varesello, piscina e non solo: concessioni ventennali

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Stadio, Varesello, piscina e non solo: concessioni ventennali

La Giunta comunale di Varese ha approvato la proposta alle modifiche al DUP (documento unico di programmazione) che riguardano l’affidamento per la gestione degli impianti sportivi cittadini e che sarà sottoposta all’esame del consiglio comunale il prossimo 11 aprile.

«L’obiettivo– spiega l’assessore allo Sport Dino De Simone – è quello di dare una stabilità gestionale prolungata nel tempo alle più importanti strutture sportive della città al fine di garantire una serie di investimenti a carico dei concessionari per la riqualificazione delle stesse nonché valorizzare le associazioni sportive dando loro un ruolo di veri e propri promotori non solo del servizio ma anche dell’ammodernamento di alcune strutture così che possano essere utilizzate al massimo».

Tale iniziativa va ad aggiungersi ad un’altra significativa assunta dal Comune che ha portato alla realizzazione della palestra della Canottieri alla Schiranna, il nuovo impianto di atletica a Calcinate degli Orrigoni, l’avvio dei lavori del campo da rugby e l’impostazione della gara di progettazione del nuovo palaghiaccio, nonché altre iniziative di sistemazione degli impianti sportivi minori come la palestra Falaschi di Valle Olona.

Dopo l’approvazione del DUP da parte del Consiglio si procederà alla pubblicazione dei bandi per la concessione delle strutture sportive. L’obiettivo è la riqualificazione delle strutture ed una più efficace gestione del servizio.

«Stiamo discutendo di un importante passo nella gestione degli impianti sportivi sia dal punto di vista agonistico che amatoriale e ricreativo – spiega Paolo Cipolat, presidente della Commissione Ambiente e Sport – Per questo la strada intrapresa è quella di sottoscrivere delle convenzioni che possano dare le massime garanzie all’amministrazione di una seria e corretta gestione ma anche dell’apertura e della collaborazione tra chi gestirà e il mondo dell’associazionismo sportivo e la collettività perché i nostri impianti sono un patrimonio comune. Il nostro auspicio è che ci siano società serie che abbiano voglia di gestire questa strutture che diano la possibilità di svolgere attività a tutti i livelli facendo sinergia con il grande patrimonio di società dilettantistiche e amatoriali presenti a Varese in modo da valorizzare l’impegno e la passione sportiva di tutti».

VARESE – Stadio, Varesello, piscina Copelli, Tennis Le Bettole e campo sportivo di San Fermo (via Landro) sono questi gli impianti per cui si procederà alla gara per aggiudicare le concessioni che dovranno avere caratteristiche specifiche volte al miglioramento ed all’ammodernamento delle strutture e dell’offerta sportiva anche per la collettività.

Il concessionario avrà la gestione delle strutture per attività agonistico-sportive, ricreative, a favore di società sportive ed alla cittadinanza. Il concessionario avrà inoltre l’impegno di concedere, compatibilmente con le proprie attività, l’ampio utilizzo delle strutture alla comunità. L’indirizzo contenuto nella proposta di DUP prevede che la durata della concessione sarà finalizzata, tramite il relativo piano economico finanziario, al raggiungimento dell’equilibrio tra gli investimenti e gli introiti gestionali e la durata è quantificabile tra 15 e 20 anni. Sarà a carico del concessionario ogni e qualunque onere di manutenzione ordinaria, straordinaria degli immobili, di realizzazione e gestione delle attività. I dettagli relativi a ciascun impianto sportivo saranno contenuti in ogni bando specifico che verrà pubblicato dopo il passaggio in consiglio comunale.

Per quanto riguarda il “Franco Ossola” ed il centro sportivo Varesello, si legge nella proposta di DUP, potranno essere concesse unitariamente (ovvero insieme Varesello e Stadio) o singolarmente anche con separate concessioni di servizio, valutando preferenzialmente le proposte gestionali che contemplino il miglior soddisfacimento delle esigenze della collettività.

Chi si aggiudicherà la concessione avrà inoltre l’impegno a concedere, compatibilmente con le proprie attività, l’utilizzo delle strutture ad altre realtà sportive e ricreative in particolar modo cittadine che ne facciano richiesta oltre all’impegno ad assicurare la fruibilità di spazi del centro sportivo Varesello all’Università dell’Insubria per lo svolgimento di attività didattiche o ricreative.

Dovrà poi essere data ampia disponibilità, soprattutto per lo stadio, da parte del concessionario a collaborare con società sportive che svolgono attività agonistica, militanti anche nei campionati federali maggiori, che intendano individuare gli impianti di Varese quali sedi delle loro partite, anche in funzione della promozione dello sport varesino e garantire a tutti i tifosi di poter assistere alle partite.

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