Non tutte le ciambelle escono col buco. Simone Miele nella giornata di domenica 1° settembre ha verificato la veridicità di questo detto sulle strade del Rally della Lanterna, gara ligure nella quale era presente anche papà Mauro su Skoda.

Per la prima volta insieme alla locale Erika Badinelli, Simone Miele ha affrontato la sfida genovese con la Citroen DS3 Wrc curata dalla Dream One Racing con l’intento di testarla in vista dell’ultimo impegno di CIWRC che si terrà tra due settimane a San Martino di Castrozza. Nonostante abbia provato varie soluzioni di assetto, il portacolori della scuderia Giesse Promotion è riuscito comunque a far valere la sua velocità posizionandosi al comando fin dalle prime battute e mostrando una superiorità che non pareva avere ostacoli. Invece, proprio nel corso della prova speciale conclusiva, la Monte Penna, il driver varesotto ha tagliato eccessivamente una curva sinistra prendendo un tombino che gli ha bucato una gomma attardandolo di ben 1’16” e relegandolo così in seconda posizione finale per 26”5.
E’ un peccato perché avevamo la vittoria in pugno – spiega il pilota classe 1988. Avendo cambiato alcuni set up volevo tenere un passo deciso ma senza rischi fino all’intermedio per verificare la bontà delle modifiche ma ho esagerato nel tagliare una sinistra che ci è risultata fatale.”

La stessa curva e lo stesso tombino che nella tornata precedente avevano “aperto” una ruota a papà Mauro Miele in coppia con Luca Beltrame su Skoda Fabia R5 proprio nel mezzo della battaglia per il podio assoluto. Alla fine, il veterano driver ha completato il percorso in 6° posizione assoluta mettendo in campo ancora tanta grinta. Ora fari puntati sul Rally di San Martino di Castrozza dove non ci sarà più spazio per esperimenti ed errori.

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(foto di Massimo Bettiol)