Sarà consegnata domani a Palazzo Chigi a Roma l’onorificenza di Cavaliere al “Merito della Repubblica Italiana” al presidente della Pallacanestro femminile Varese’95, Paolo Vittori.
L’invito è arrivato direttamente dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. La cerimonia è in programma alle 15.30 nella Sala degli Arazzi, alla presenza del Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, On. Dott. Giancarlo Giorgetti.

“Sono onorato del riconoscimento – ha detto il Presidente -. Da giocatore ho avuto la fortuna di vivere grandi emozioni e successi, ma questa riconoscenza ha un valore unico e mi riempie di gioia”. Paolo Vittori, goriziano di nascita, è stato uno dei grandi della pallacanestro italiana. Ha giocato a Bologna, con l’Olimpia Milano, e per la Pallacanestro Varese, in due momenti diversi, intervallati da un’esperienza a Napoli.
Il suo palmares racconta di 6 scudetti, 4 con Milano e 2 con Varese, 2 Coppe dei Campioni con la grande Ignis, 3 Coppe Intercontinentali vinte sempre con la maglia giallo blu, 1 coppa delle Coppe e una Coppa Italia. A questo da aggiungere i successi in azzurro. Dal 1960 al 1968 ha disputato 78 gare ufficiali segnando 816 punti. Ha partecipato all’Europeo di Breslavia e al Mondiale di Rio de Janeiro entrambi nel 1963 e nello stesso anno ha vinto anche i IV Giochi del Mediterraneo disputati a Napoli. Ha preso parte anche ai Tornei olimpici di Roma 1960, Tokyo 1964 e Città del Messico 1968. Per ben due volte è stato il miglior marcatore di Serie A1, e dal 2006 fa parte della Italia Basket Hall of fame.

Il nome di Paolo Vittori è legato a doppio filo al Memorial Enrico Garbosi che quest’anno compie ben 40 anni, dedicato al tecnico che portò a Varese il primo scudetto. Un torneo che ha richiamato a Varese giovani da ogni parte d’Italia e dall’estero, con un unico grande obiettivo, quello di giocare insieme e fare nuove amicizie, nel segno della solidarietà.
“E’ un impegno che viene ripagato dai ringraziamenti che ricevo dalle famiglie e dai ragazzi ora diventati grandi: una scuola di vita, un’esperienza che aiuta a crescere e che trasmette ai giovanissimi i valori più profondi dello sport e dell’amicizia”.

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