Peak 6 : dopo un paio di prestazioni decenti e apprezzabili torna nell’anonimato, soprattutto come contributo offensivo.  Ma a questo livello solo con la difesa non ti salvi ed è importante essere giocatori totali sui due lati del campo.
Clark 6.5: fuoco e fiamme nel primo tempo con 9 punti e 13 di valutazione, poi appena la gara sale di livello fisico si fa da parte, non guarda più il canestro – solo 2 iniziative in 14 minuti -, e si limita al compitino.
Jakovics 6: l’impatto sulla gara è buono con 6 punti in un amen, ritmo e difesa, produce un punto al minuto ed è limitato solo dai falli.
Natali 5.5: cinque minuti con poco da dire e da dare. 
Vene 6.5:
bene, ma non benissimo e l’impressione di un certo distacco emotivo da parte di Sander quando la partita entra nel “forno” resta. Fa il suo, certamente, ma non è una sensazione gradevole in un gruppo che, invece, sventola la “garra” come una fede. Insomma: l’idea che Vene possa dare tanto di più è sempre presente. Sarà mica un’idea sbagliata??
Simmons 8: quest’uomo invece mette energia, mentalità e “faccia” in tutte le giocate e sui due lati del campo poi quando apre l’ombrello nucleare sotto il suo anello è clamoroso e manda giustamente in estasi Masnago  e manda in panca per 5 falli il celebrato Watt chiudendo con 17 + 13 e 4 stoppate. Più di così, non puoi oggettivamente pretendere.
Mayo 9:
non è facile trovare spazi per andare al ferro contro certi fisici, ma Josh dimostra, come sempre, carattere, faccia tosta e due istinti. Prima”challenge istinct” e in seguito “killer istinct” quando spara due triploni frutto solo di coraggio più grande della vita. Leader assoluto di un gruppo che in lui si riconosce e a Mayo, amorevolmente, si affida.
Tambone 7: non conosce la paura, difende tosto e nelle uscite dai blocchi piazza canestri importanti. Ispirazione purissima e furore agonistico.
Gandini 5.5: coach Caja gli dà alcuni minuti di campo, ma sulle sue amnesie difensive lo panchina ASAP.
Ferrero 7: entra per garantire energia difensiva e reattività che mancano in alcuni frangenti: bene così .

Massimo Turconi

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