Domenica 10 febbraio presso il palazzetto dello sport di Brandizzo, località alle porte di Torino, si è svolta la quarta gara regionale Piemontese organizzata da AICS (Associazione Italiana Cultura e Sport) Piemonte ma aperta a tutti i tesserati Fijlkam (federazione di Karate ufficiale del CONI), con competizioni di Karate individuali e a squadre.

alessandra bossi karate 1In mattinata si sono svolte le gare di Kata (forma) mentre nel pomeriggio quelle di Kumite (combattimento), come al solito le più competitive con la partecipazione di numerosi atleti provenienti da diverse regioni d’Italia. La giovane saronnese Alessandra Bossi continua il suo percorso di crescita agonistica dimostrando anche qui tutto il suo valore aggiudicandosi il secondo posto assoluto nella gara di Kumite individuale categoria esordienti, perdendo di misura uno a zero solamente la finale contro la più esperta atleta di casa in una gara combattuta e dall’esito incerto fino alla fine.
Queste ottime prestazione fanno fare ulteriore passo avanti  alla saronnese, considerando anche che Alessandra arriva da una scuola di Karate tradizionale con diverse  impostazioni tecniche ed è solamente da pochi mesi (dallo scorso settembre) che si è dedicata totalmente a questa specialità, disciplina che farà parte per la prima volta ai prossimi giochi Olimpici del 2020 in Giappone.

Come al solito la manifestazione ha avuto un grande successo con la partecipazione di numerosi atleti iscritti nelle due specialità, gli organizzatori sono stati particolarmente felici nel vedere gli spalti del palazzetto gremiti in ogni posto per tutto l’arco della giornata. E’ incredibile come il Karate si sia diffuso sia livello giovanile ma anche nelle persone di età avanzata, sicuramente i molteplici progetti sviluppati nelle scuole primarie hanno contributi ad avvicinare i più giovani a questa disciplina, ma anche gli adulti si sono accorti delle qualità e della bellezza di questo sport che cura molto la parte atletica ma insegna anche dei valori fondamentali quali sacrificio, lealtà e rispetto (infatti ogni singola competizione inizia e finisce sempre con il saluto all’avversario ed agli arbitri).

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