Grande prova di Alessia Tedeschi che vince a suon di Ippon la tappa di San Pietroburgo della Junior European Cup organizzata dalla European Judo Union, l’organismo che raccoglie tutte le federazioni di judo nazionali dei paesi europei.

La portacolori del Judo Club Castellanza accompagnata dal tecnico Cinzia Cavazzuti era l’unica rappresentante italiana in gara. Reduce da una fastidiosa influenza, è partita per San Pietroburgo carica ma allo stesso tempo preoccupata che le energie potessero non essere sufficienti per sostenere sino alla fine una trasferta ed una gara così lontana e così impegnativa. Ma la differenza l’ha fatta la voglia di Alessia di dimostrare il suo valore.

Sono stai tre gli incontri sostenuti, tutti e tre contro atlete russe e tutti e tre vittoriosi per ippon. La prima sfida ha visto Alessia affrontare Anna Petukhova e la tensione per entrambe le atlete era alta e la paura di sbagliare lo stesso. Il tempo regolamentare di 4 minuti si conclude con entrambe le contendenti con 2 shido (ammonizioni) a testa. Si va al golden score dove se Alessia marca ippon alla sua avversaria dopo un over time di 1 minuto e 20 secondi.
L’incontro, seppur faticoso, rinfranca la portacolori Castellanzese e le permette di affrontare in tutta sicurezza Veronika Albekova superata in poco meno di 40 secondi. Bella azione che marca waza-ari e passaggio in leva e l’atleta russa non può fare altro che arrendersi. Sicura di una medaglia essendo approdata in finale, ecco la sfida con Aelina Mazitova. Partenza sprint di Alessia che va quasi subito in vantaggio di waza-ari, gestisce l’incontro rischiando il meno possibile sugli attacchi della russa che davanti al pubblico di casa voleva conquistare l’oro ed a 3:49 dall’inizio sull’ennesimo attacco piazza l’ippon finale prendendosi la medaglia del metallo più pregiato e facendo risuonare l’inno di Mameli a San Pietroburgo.

Grande è la soddisfazione di tutti i compagni di allenamento e del club Castellanzese ed anche di mamma Elena e papà Tito. Questa medaglia va a far compagnia a quella di campionessa italiana conquistata lo scorso anno ad Ostia.

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