Nella seconda tappa dei campionati italiani di MMA e Grappling svoltisi a Torino, gli allievi della Fight Academy del Maestro Remigio Pianu hanno conquistato per la prima volta il primo posto nella graduatoria per club che somma i risultati individuali degli atleti iscritti nelle varie categorie. Con soli quattro ragazzi, il team varesino ha infatti ottenuto il quarto posto nella specialità delle MMA e il secondo nel grappling. Il punteggio totale nelle due discipline è valso quindi il primo posso nella classifica assoluta a squadre.

Il protagonista numero uno di quest’impresa è stato ancora una volta il giovane Marco Sterpetti, nel cui carniere si trovano già molti e prestigiosi successi. Nel capoluogo torinese si è però superato vincendo l’oro in ben tre categorie: il grappling classe B – 66 e – 71 kg e le MMA – 71 KG.Una prestazione stellare che gli è valsa anche il trofeo di miglior atleta della tappa.
Suo fratello Diego ha invece portato a casa l’argento nel grappling classe C – 71 KG. A chiudere la grandiosa giornata ci ha pensato Simone Semeraro con l’argento nel grappling classe C – 62 kg.

In virtù di questi risultati, e di quelli della prima tappa, la Fight Academy nelle graduatorie generali per team occupa ora il quinto posto nelle MMA, il secondo nel grappling ed il terzo nella graduatoria assoluta. Quelli da combattimento sono però prima di tutto sport individuali e nelle graduatorie delle varie categorie sono quattro gli atleti varesini in evidenza.
In primis Marco Sterpetti, ovviamente, in testa alla graduatoria di miglior atleta dei campionati italiani con ben 54 punti contro i 40 del secondo classificato. Merito della prima posizione in ben tre categorie: il grappling classe B – 66 e – 71 kg e le MMA – 71 KG. Marco Fantoli occupa invece la seconda piazza nelle MMA ed il primo posto nel grappling classe B – 84 KG. Ci sono poi due secondi posti nel grappling Classe C: Simone Semeraro nella – 62 kg e Diego Sterpetti nella – 71 kg. In altre parole, la Fight Academy è in lizza per la conquista di ben 7 titoli italiani con soli quattro atleti. Un risultato senza precedenti.

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