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Coppa Italia, ne rimarrà solo una: guida alle Final Four all’ombra di Giulietta

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Coppa Italia, ne rimarrà solo una: guida alle Final Four all’ombra di Giulietta

Saranno UYBA, Novara, Conegliano e Scandicci a contendersi nel weekend la Coppa Italia di A1. A Verona, all’AGSM Forum, infatti, le quattro semifinaliste proveranno ad alzare la coppa e, per farlo, dovranno passare per le semifinali di sabato (Novara-UYBA alle 18 e Conegliano-Scandicci alle 20.30) e poi per l’ultimo atto, quello decisivo, in programma domenica alle ore 18. Alle ore 14.30 di domenica, invece, Mondovì e Sassuolo giocheranno la finale di Coppa Italia di A2 a corredo di una manifestazione di ampio respiro e di alto livello.
L’evento è organizzato da Lega Pallavolo Serie A Femminile e Master Group Sport e gli ultimi biglietti disponibili possono essere acquistati sul circuito Vivaticket (qui il link).

PALAZZETTO – L’AGSM Forum è uno dei migliori Palasport presenti Italia. Ha una capienza di quasi 5000 posti ed è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici o privati. Limitrofo allo stadio “Bentegodi”, dal centro città dista poco meno di quattro chilometri e, dunque, il palazzetto è piuttosto vicino ai punti di interesse turistici.

UYBA – La UYBA arriva all’appuntamento reduce da sei vittorie consecutive tra campionato, quarti di Coppa Italia e Coppa Cev e, dunque, in un ottimo stato di forma mentale. Gennari e compagne sono apparse in crescita dopo un momento di flessione a cavallo tra 2018 e 2019 e attualmente sono un avversario davvero insidioso, forse il più ostico.
Dal punto di vista fisico, Samadan dovrebbe recuperare dal fastidio alla schiena avvertito durante la rifinitura di giovedì mattina in previsione di UYBA-Chieri; tenuta a riposo precauzionale nella sfida alle piemontesi, il neo acquisto dovrebbe essere regolarmente a disposizione e formare con Bonifacio un’assortita coppia di centrali. Herbots, che ieri sera ha giocato soltanto metà del terzo set, sta bene ed è decisa a giocarsi con la sua solita grinta fino all’ultimo pallone la sua prima Final Four italiana; lo stesso vale anche per Grobelna, risalita sui livelli ai quali aveva abituato tutti all’inizio di stagione. Meijners, Gennari e Leonardi, i tre elementi di più esperienza, faranno valere le tante presenze e i titoli vinti per spronare le compagne e tentare, nello stesso tempo, di allentare l’inevitabile tensione che una semifinale di Coppa Italia porta con sé.
Contro Novara sarà una battaglia, così come lo è stato l’incontro di campionato (3-2 per le piemontesi in rimonta dallo 0-2 al Palayamamay), ma l’esito è tutt’altro che scontato, nonostante lo spessore dell’avversario.
La UYBA ha vinto la Coppa Italia una volta nella sua storia: nel 2011/2012, ovvero nella magica stagione del triplete. L’anno scorso è stata estromessa in semifinale da Conegliano con un sonoro e secco 3-0 in quel di Bologna.

NOVARA – Sono le campionesse in carica (3-1 l’anno scorso in finale contro Conegliano) e proveranno a iscrivere di nuovo il loro nome sull’albo d’oro per la terza volta in assoluto. Le azzurre, però, non sono nel loro miglior periodo. Nonostante sia prima in classifica a braccetto con Conegliano (40 punti), nel 2019 in campionato Novara ha collezionato tre sconfitte su cinque partite: 3-2 contro Brescia in trasferta e Scandicci in casa e 3-0 in casa contro Conegliano.
Qualche malumore sembra esserci così come qualche acciacco fisico, ultimo dei quali quello a Sansonna, uscita nel corso del primo set ieri sera contro il Club Italia per un colpo al ginocchio subito in uno scontro fortuito con Plak. La profondità della rosa di coach Barbolini non si scopre adesso così come il talento che ognuna delle sue giocatrici ha, ma al momento la macchina non sembra perfettamente oliata come fino a qualche settimana fa. E’ proprio in queste pieghe che la UYBA deve necessariamente provare ad inserirsi, cercando di limitare la straripante potenza di Egonu, la ben assortita coppia di centrali formata da Veljkovic e Chirichella e le schiacciatrici Plak e l’ex di turno Bartsch che a Busto l’anno scorso ha lasciato il segno; il tutto sarà orchestrato dalle mani della regista Carlini.

CONEGLIANO – Dopo l’exploit in Coppa Italia del 2017, le Pantere vogliono il bis e vogliono mettere un altro trofeo in bacheca dopo la Supercoppa Italiana 2018. Dopo la flessione avuta a dicembre, la formazione di coach Santarelli attualmente è in striscia positiva da otto gare e vuole proseguire in questo trend contro Scandicci. In stagione le due squadre si sono affrontate due volte e la media è in equilibrio: in campionato in Toscana è stata Scandicci a prevalere 3-1, mentre al Palaverde in Champions League sono state le venete ad imporsi per 3-2.
Dall’alto della sicurezza e maturità acquisite e dell’aver lasciato per strada soltanto un set nelle ultime cinque uscite di campionato, Conegliano è forse la favorita al trionfo finale. L’aver battuto Novara a Novara solo pochi giorni fa e in modo piuttosto netto è stata una ulteriore prova di forza contro una diretta concorrente.
D’altronde, la società gialloblù punta a rimanere sempre al vertice e, dopo aver perso per infortunio due pedine importanti, è corsa subito ai ripari tesserando l’ex UYBA Karsta Lowe, opposto mancino statunitense che a Busto ha tenuto a galla la squadra in una stagione piuttosto sottotono come quella 2015/2016. A Verona Santarelli dovrebbe schierare in regia Wolosz, Lowe opposto, le centrali Danesi e Folie, le schiacciatrici Hill e Sylla, alla prima Final Four con Conegliano, e De Gennaro libero.

SCANDICCI – Il club toscano ha ancora la bacheca intonsa e mira al colpaccio in quel di Verona. Coach Carlo Parisi, che ha già vinto la Coppa Italia nel 2012 con Busto Arsizio, punta al bis personale e ad entrare nella storia di Scandicci che allena per la seconda stagione consecutiva. Sono sei le partite di campionato in cui Scandicci esce imbattuta e, tra queste, c’è anche quella con Novara, superata 3-2 in Piemonte lo scorso 9 gennaio.
La rosa è di ottimo livello, come dimostrano questi dati: sono 999 i punti messi a segno in campionato in 61 set giocati, 63 sono gli ace realizzati, 152 i muri e 1049 le ricezioni di cui il 39,2% perfette. L’opposto Haak, al secondo anno in Toscana, guida la classifica dei punti totali con 327 ed insegue la novarese Paola Egonu. Nella classifica interna alla squadra, Bosetti è seconda con 138 punti e, a sole sei lunghezze, c’è la centrale Stevanovic. Haak comanda anche per quanto riguarda gli ace (24), mentre a muro nessuno fa meglio di Stevanovic (38) con Adenizia che insegue da vicino (37).
Il sestetto a cui Parisi si affiderà sarà presumibilmente il solito con Malinov al palleggio, Haak opposto, Adenizia e Stevanovic centrali, Lucia Bosetti e Vasileva schiacciatrici e Merlo libero.

 

FINALI SAMSUNG GALAXY A COPPA ITALIA
IL PROGRAMMA
Sabato 2 febbraio, ore 18.00 (diretta Rai Sport + HD)
Prima semifinale: Igor Gorgonzola Novara – Unet E-Work Busto Arsizio
Sabato 2 febbraio, ore 20.30 (diretta Rai Sport + HD)
Seconda semifinale: Savino Del Bene Scandicci – Imoco Volley Conegliano
Domenica 3 febbraio, ore 14.30 (diretta LVF TV)
Finale A2: LPM Bam Mondovì – Canovi Coperture Sassuolo
Domenica 3 febbraio, ore 18.00 (diretta Rai Sport + HD)
Finale A1

ALBO D’ORO COPPA ITALIA A1 

1978/79           Torre Tabita Catania
1979/80           Monoceram Ravenna
1980/81           Diana Docks Ravenna
1981/82           Nelsen Reggio Emilia
1982/83           Nelsen Reggio Emilia
1983/84           Teodora Ravenna
1984/85           Teodora Ravenna
1985/86           Nelsen Reggio Emilia
1986/87           Teodora Ravenna
1987/88           Vini di Puglia Bari
1988/89           Braglia Reggio Emilia
1989/90           Cemar Modena
1990/91           Teodora Ravenna
1991/92           Imet Perugia
1992/93           Latte Rugiada Matera
1993/94           Latte Rugiada Matera
1994/95           Latte Rugiada Matera
1995/96           Foppapedretti Bergamo
1996/97           Foppapedretti Bergamo
1997/98           Foppapedretti Bergamo
1998/99           Despar Perugia
1999/00           Medinex Reggio Calabria
2000/01           Capo Sud Reggio Calabria
2001/02           Edison Modena
2002/03           Despar Perugia
2003/04           Asystel Novara
2004/05           Colussi Perugia
2005/06           Radio 105 Foppapedretti Bergamo
2006/07           Colussi Perugia
2007/08           Foppapedretti Bergamo
2008/09           Scavolini Pesaro
2009/10           MC-Carnaghi Villa Cortese
2010/11           MC-Carnaghi Villa Cortese
2011/12           Yamamay Busto Arsizio
2012/13           Rebecchi Nordmeccanica Piacenza
2013/14           Rebecchi Nordmeccanica Piacenza
2014/15           Igor Gorgonzola Novara
2015/16           Foppapedretti Bergamo
2016/17           Imoco Volley Conegliano
2017/18           Igor Gorgonzola Novara

Laura Paganini