Nel weekend a Gavirate si è disputata la 12^ Regata Internazionale Pararowing a Gavirate, un appuntamento fisso importante per tanti atleti azzurri e non solo.

Nella giornata di sabato un’Italia maiuscola fa sentire la sua voce vincendo un oro nel doppio misto PR3 (Luca Agoletto, Lucilla Aglioti), un argento nel singolo femminile PR1 (Anila Hoxha) e un bronzo nel singolo maschile PR1 (Fabrizio Caselli). Tra le medaglie, spicca ovviamente l’oro conquistato dal doppio misto PR3 composto dal campione paralimpico di Pechino 2008 Luca Agoletto e da Lucilla Aglioti, bronzo iridato lo scorso anno insieme ad Agoletto nel quattro con PR3, che hanno dominato la loro gara dall’inizio alla fine staccando l’Ucraina ed il Messico, rispettivamente seconda e terzo.
Molto bene Anila Hoxha in singolo PR1 che ha portato a casa un prezioso argento posizionandosi tra l’atleta tedesca bronzo iridato Sylvia Pille-Steppart, prima, e l’ucraina, Anna Sheremet. Positiva anche la prestazione di Fabrizio Caselli, protagonista di un grande ritorno dopo un periodo di stop forzato, che gli ha permesso di conquistare una bella medaglia di bronzo nel singolo PR1 alle spalle del campione paralimpico 2016, l’ucraino Roman Polianskyi, e all’inglese Andrew Houghton. Tutta da rivedere invece la formazione sperimentale del quattro con misto PR3, composto da Lucilla Aglioti, Tommaso Schettino, Luca Agoletto, Greta Elizabeth Muti ed il timoniere Giuseppe “Peppiniello” di Capua, che nonostante l’impegno non è andato oltre il quarto posto, alle spalle di Francia, Israele e Ucraina.

Domenica, poi, l’Italia ha conquistato altre sei medaglie: due d’oro (doppio misto PR3 di Luca Agoletto, Lucilla Aglioti; due senza PR3 femminile di Greta Elizabeth Muti, Lucilla Aglioti), due d’argento (entrambe vinte nel singolo PR1 da Anila Hoxha) e due di bronzo (entrambe vinte da Fabrizio Caselli nel singolo PR1). Il totale delle medaglie attesta l’Italia al terzo posto nel medagliere a pari merito con Olanda, Germania e Canada. Meglio degli azzurri hanno fatto la Francia, con quattro ori e l’Ucraina con tre.
Per quanto riguarda le medaglie, brilla su tutte l’oro conquistato nella nuova specialità in gara, quella del due senza PR3 femminile, da Lucilla Aglioti, bronzo iridato lo scorso anno nel quattro con PR3, e dalla nuova risorsa Greta Elizabeth Muti, che hanno relegato al secondo posto le vogatrici della Tunisia. Altra buona prova è stata offerta da Anila Hoxha in singolo PR1, la quale esattamente come sabato ha conquistato un’ottima medaglia d’argento, tagliando il traguardo alle spalle dell’imprendibile tedesca Sylvia Pille-Steppart, prima, e lasciando all’ucraina Anna Sheremet la terza piazza.
Conferma la sua posizione anche Fabrizio Caselli col suo secondo bronzo, alle spalle del campione paralimpico 2016, l’ucraino Roman Polianskyi, e all’inglese Andrew Houghton. Quinto posto invece per il quattro con PR3, sceso in acqua con a bordo Federico Nuccio, Lucilla Aglioti, Tommaso Schettino, Greta Elizabeth Muti ed il timoniere Giuseppe “Peppiniello” di Capua, che continua a ricercare la formazione migliore, così come per l’equipaggio azzurro composto dallo stesso Schettino con Luca Agoletto, impegnato nel due senza PR3 maschile.

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