OJM, con Cremona come una finale. Caja: “Cuore e sacrificio”

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La Openjobmetis è a sorpresa – se si considera il piazzamento di fine girone d’andata – ad un passo dai Playoff. Potrebbe succedere già domenica (ore 20.45) se arrivasse una vittoria su Cremona e contemporaneamente una sconfitta di Sassari sul campo di Trento. Se, invece, la Vanoli dovesse riuscire a centrare il primo successo della sua storia a Masnago, Varese rischierebbe di scendere al nono posto e di giocarsi tutto nell’ultima giornata.

Coach Attilio Caja, nella sua analisi, è partito dalla forza della squadra avversaria: «Una rivale di qualità, con giocatori con un passato importante come ad esempio i due Diener, come Johnson-Odom che ha giocato anche in Eurolega e come Fontecchio che ha già disputato i Playoff in carriera. A guidarli c’è l’allenatore della nazionale e questo fatto dice già molto».

«Dovremo giocare al meglio delle nostre possibilità: oltre ai giocatori che ho citato ce ne sono altri di valore. Ruzzier si sta dividendo il ruolo al meglio con Travis Diener, Sims è cresciuto molto in questo finale di stagione e Milbourne ha tanti punti nelle mani. Sono tanti i giocatori di Cremona – ha affermato Caja – in grado di realizzare tanti punti. Sono pericolosi da tre, ma non disdegnano di giocare in avvicinamento».

L’allenatore biancorosso si è poi concentrato su ciò che dovrà fare la OJM: «Ci vuole la nostra miglior partita difensiva. Siamo pronti, è tutto l’anno che lavoriamo su questo aspetto e dobbiamo raccogliere i frutti dei nostri sforzi. Domenica è la penultima di campionato, poi ce ne sarà un’altra altrettanto importante: la sfida con Cremona vale il 50% del nostro finale di stagione, non il 100. Dobbiamo metterci un grande cuore: la parte tecnica abbiamo già dimostrato di saperla fare, ora ci vogliono cuore e sacrificio. La partita vale almeno mezza stagione».

Filippo Antonelli