Seicento hanno inaugurato  il circuito del piede d’oro 2018 a Varese. Spruzzata di neve in nottata per rendere il percorso ancora più bello, con cielo coperto, zero gradi e dopo circa un’oretta dalla partenza ha iniziato a nevicare. Neve, che è una costante della “Marciando per la vita” presente domenica come altre due volte nelle ultime annate.

Si è partiti in via Crispi sotto l’arco Whirpool davanti allo sponsor storico Lampadari Frigo Nereo. In questa edizione si sono premiate tutte le categorie ed il Nordic Walking. Prima prendono il via i più piccoli con il Minigiro Overmach (un riscaldamento con Roberto Chiodo) di ottocento metri.

Poi, alle 9,30, è la volta del corto 2500 metri e del lungo di 8300 metri che attraverserà tre quartieri di Varese Masnago, Avigno e Velate dove si sono visti allo stadio la statua in memoria a Borghi creata da Vittore Frattini, la chiesa di Avigno, la chiesetta di S. Cassiano del 1100, la Torre di Velate, Velate con il suo borgo antico e la mitica salita del ciottolato di Guttuso. Si passa per il percorso vita dedicato a Fiorella Noseda, il parco del Campus ed infine la Montello Overmach.

Per gli uomini vince Ernest Johnson del Nti Runner Varese che fa suo anche l’Api sistemi Trophy, posto alla fine del ciotolato Guttuso, seguito da Ederuccio Ferraro e da Paolo Proserpio. Tra le donne festeggia Marta Dani della Valbossa che si mette alle spalle Elena Soffia (Maratoneti Cassano Magnago) e Lorena Strozzi.

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