Con la Festa Patronale di Sacconago torna il Giro dei 3 Campanili, corsa podistica giunta alla 12° edizione.
Venerdì 29 giugno le vie del quartiere accoglieranno tutti gli atleti che vorranno cimentarsi in questa camminata non competitiva coprendo la distanza di 5,5 km. Chance anche per i più piccoli: prevista una Mini Run di un km creata ad hoc per i bambini di età delle scuole elementari.
giro dei 3 campaniliCome sempre a capo dell’organizzazione c’è l’Atletica San Marco che insieme al folto gruppo di volontari della Parrocchia di Sacconago, darà vita alla kermesse. Proprio loro hanno curato ogni dettaglio: dagli ampi e gratuiti parcheggi riservati in zona al deposito borse custodito, dal servizio ambulanza e assicurazione alla possibilità di usufruire di docce e spogliatoi presso il campo del Cas (a soli 200 metri dalla partenza).
Il percorso tocca Piazza Chiesa Vecchia sino al cimitero di Sacconago, la pista di atletica della San Marco, il terzo campanile ovvero la Madonna in Campagna, l’oratorio, la via centrale del quartiere e Piazza Chiesa Nuova.
Per le iscrizioni il ritrovo è fissato alle ore 18.30 presso il Parco CTE (Piazza Giovanni XXIII – Chiesa Nuova), la quota di partecipazione è di 4 euro per la gara classica ed 1 euro per la Mini Run, i gruppi invece possono mandare una mail con ogni dettaglio all’indirizzo [email protected] entro e non oltre giovedì 28 giugno. La partenza, invece, sarà alle ore 20 per i più piccoli e alle ore 20.05 lo starter ufficiale.
I premi sono garantiti per i primi tre classificati maschili e per le prime tre classificate femminili, mentre il gruppo più numeroso riceverà il 3° Trofeo Memorial Paolo Moncada, in ricordo di un giovane atleta della San Marco.
L’occasione sarà quella giusta per festeggiare anche il 45° anno di fondazione della società bustocca, la quale metterà in pista tutti i suoi atleti pronti a condividere fianco a fianco ogni km del circuito, ma non mancheranno anche i momenti di condivisione oltre la corsa vista la cena e la buona musica firmata “Urlo Band”.

Mariella Lamonica