Varesio, dalla Juve alla Varesina: “Sogno di diventare un grande portiere”

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Al suo primo anno tra i grandi, il giovane portiere Alberto Varesio si sta togliendo parecchie soddisfazioni in maglia Varesina. Complice anche la crescita tra i pali del diciottenne, la squadra è riuscita ad uscire da un momento difficile e sta inseguendo la salvezza diretta. “Nell’’ultimo periodo c’è stata una crescita di squadra fondamentale – commenta il classe 1998 -; abbiamo un obiettivo da raggiungere e ce la stiamo mettendo tutta per non deludere nessuno”. Per Varesio è importante il contributo che offre la società rossoblù: “Ci dà l’opportunità di lavorare bene con strutture all’avanguardia e uno staff preparatissimo. Tutti ci mettono il massimo impegno”.

La carriera dell’estremo difensore nato a Venaria Reale, in provincia di Torino, è iniziata nel settore giovanile della Juve, una maglia, quella bianconera, che ha indossato per cinque lunghi anni: “A livello italiano uno degli ambienti migliori – lo definisce Varesio -. Tutto ciò che hanno da darti, se hai la testa, te lo prendi e ti rimane per sempre”.

Poi i passaggi a Chieri e Volpiano prima di approdare all’Alessandria, squadra con la quale si è anche allenato con la formazione maggiore (Lega Pro). “Poter lavorare da vicino coi più grandi mi ha aiutato tanto, ad esempio mi ha permesso di non trovarmi impreparato quest’anno. Voglio migliorare, sogno di crescere e di togliermi delle soddisfazioni. Lavoro per questo da una vita e spero di farcela”.

Varesio vive a Venegono con altri quattro compagni di squadra e frequenta il liceo scientifico di Varese, non fa il tifo per nessuna squadra, ma ammira moltissimo il portiere De Gea del Manchester United. E’ pronto a vivere un finale di stagione intenso: “Alla fine mancano sette partite e per noi sono tutte toste – commenta -. Come dice il mister, dobbiamo affrontare cinque finali una più importante dell’altra. Ci crediamo”.

Elisa Cascioli