Varese, vittoria contro la sofferenza. Il sogno playoff continua a Venezia

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Varese, rimontando da -12, batte Trento 83-80 e sale a quota 24 punti, a sole due lunghezze dall’ottavo posto, sempre presidiato da Pistoia. Questo risultato significa salvezza matematica per gli uomini di Caja, che ha così ottenuto il risultato che gli era stato chiesto al suo arrivo a Varese.
Dopo un quarto iniziale all’insegna dell’equilibrio, Trento era riuscita a costruirsi un vantaggio in doppia cifra, grazie alle invenzioni di Flaccadori e alle triple di Gomes. Varese nell’intervallo ha proposto a tratti la difesa a zona, scommettendo sulle percentuali da 3 degli avversari (32% dalla lunga distanza, in linea con la media stagionale, la peggiore del campionato), mentre in attacco Johnson e Maynor hanno fatto la differenza, e il vantaggio acquisito a poco più di 25 secondi dalla fine è stato mantenuto, nonostante un errore dalla lunetta di Cavaliero e una prodezza dalla lunga distanza di Flaccadori.

Varese, che torna alla vittoria dopo lo stop di Reggio Emilia, ha subito moltissimo l’aggressività e la prestanza fisica di Trento, sia a rimbalzo (13 rimbalzi offensivi per gli ospiti) che nel conto dei falli, con Pelle uscito per cinque penalità, e Ferrero, Anosike e Kangur a quota quattro. Un fantastico interprete dell’atteggiamento di Trento è stato Aaron Craft, che ha chiuso con 16 punti, 6 rimbalzi e 10 assist, prendendosi i tiri che la difesa di Varese gli ha concesso, e  imbeccando sia i rollanti che i tiratori della sua squadra. Per Varese si è visto un ottimo Norvel Pelle, che poteva contare su un evidente vantaggio in termini di altezza su tutti i giocatori di Trento (che, persi Marble e Baldi Rossi per infortunio, ha fatto esordire il rookie Shavon Shields, arrivato da Francoforte): il lungo caraibico, autore di un paio di imperiose schiacciate, è stato preferito nel finale ad un comunque positivo Anosike (9 punti e 13 rimbalzi per lui). Oltre al suo apporto, nella rimonta sono state decisive le giocate di Dominique Johnson, un po’ fuori dalla partita a causa di quattro falli prematuri, e quelle di Eric Maynor, che ha disputato un’altra prova da leader assoluto (quanto è mancato a Reggio Emilia!).

Ora Varese si prepara per la trasferta di Venezia (che ha vinto contro Brescia 79 a 84), sempre inseguendo il sogno playoff, per nulla facile.

Marco Mastrorilli