A Sesto Calende si è giocata sabato la Supercoppa Italiana FSSI tra GS ENS Varese e ASD Sordi Pesaro. Ad imporsi nella finalissima sono stati i marchigiani, vincitori per 85-48 alla sirena finale.

Il primo quarto è piuttosto equilibrato e termina sul 15-10 per Pesaro. E’ nel secondo quarto che i campioni d’Italia varesini subiscono tanti canestri senza riuscire ad offendere a dovere; inevitabile il -18 del 21-39. Dopo l’intervallo lungo l’inerzia non cambia (28-62 nel terzo quarto) e Varese si arrende sul 48-85 lasciando la Supercoppa Italiana a Pesaro che alza il trofeo per la prima volta nella sua storia.

Anche se la Supercoppa FSSI non è nostra ci siamo divertiti – commenta il presidente del GS ENS Varese Cristian Gnodi -. Ci abbiamo provato e abbiamo lottato con tutte le nostre forze. In questo senso non si può definire Varese come una squadra perdente”.
Il delegato del presidente FSSI Massimiliano Bucca aggiunge: “ Complimenti a Pesaro per la vittoria e anche al GS ENS Varese. Ci vuole una grande passione per poter fare sport e la Federazione continuerà a lavorare per portare avanti iniziative sportive a livello europeo e anche a livello mondiale”.
Infine è intervenuto l’Assessore allo sport  di Sesto Calende Simone Pintori: “Quest’anno è arrivato dall’ACES Europe il titolo di Comune Europeo per lo sport 2019 e credo che lo sport sia l’unico strumento che abbiamo per l’integrazione”.

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