Prosegue la marcia di avvicinamento verso la prossima sfida. Dopo due domeniche di stop, il Varese ricomincia dal campo della Pro Sesto; una formazione temibilissima che nelle ultime due partite è riuscita a battere il Borgosesia e poi a rallentare la capolista Cuneo; una formazione che in classifica ha agguantato la Caronnese a quota 48 punti e superato momentaneamente i biancorossi che devono però recuperare il match con la Pro Settimo.

Il Varese che si appresta ad affrontare questo finale di stagione (ai biancorossi mancano 8 partite) è un Varese diverso, a dargli un’impronta nuova ci sta pensando Stefano Bettinelli, tecnico subentrato a Baiano. L’allenatore è orientato ad utilizzare il 4-4-2 e oltre al modulo potrebbero cambiare anche le gerarchie. Chi si augura di tornare ad essere protagonista è l’attaccante Matteo Scapini, voglioso di mettersi alle spalle l’ultimo periodo.

16 Caronnese-Varese scapiniPer il giocatore partito a razzo gli ultimi mesi sono stati abbastanza difficili. “La stagione è iniziata benissimo, ho avuto un avvio importante sia a livello di prestazioni che dal punto di vista numerico; poi col cambio di allenatore è successo qualcosa – racconta -. E’ arrivato prevenuto nei miei confronti e abbiamo avuto problemi più che altro a livello umano; purtroppo non so il motivo. Io ho cercato dei chiarimenti e con me non è stato diretto; mi ha sempre fatto discorsi generici dandomi l’impressione di girare attorno all’argomento. Ha fatto le sue scelte e non sto a discuterle, sta di fatto che a dicembre stavo per andare via: ho avuto quattro richieste, tra cui una in Lega Pro, ma poi mi hanno fatto restare. Con me, Giovio, Moretti e Piraccini ha chiesto un’ulteriore punta perché il problema secondo lui era il gol e così è arrivato il quinto attaccante; visto come sono andate le cose, chi ha qualcosa da recriminare non sono io”.

Venendo al presente, la società ha voluto voltare pagina affidandosi a Bettinelli. “A livello personale per me è cambiato tutto. Sono ripartito da zero, mi alleno con una voglia e un’intensità diversa, forse maggiore del primo giorno. Sono più carico che mai e sono contento. In attacco c’è tanta concorrenza, ma è quello che ci vuole per tirare fuori il doppio di quello che possiamo dare. Siamo tutti chiamati a dare il massimo”.

19 varese-oltrepo scapiniQuanto i ribaltoni societari e i mancati rimborsi hanno influito sui risultati? “Sicuramente la situazione ci ha un po’ destabilizzato; in carriera non mi era mai capitata una cosa del genere e nostro malgrado ci siamo trovati nel mezzo di qualcosa che inconsciamente ci ha influenzato”.

Domani inizierà il nuovo corso societario e la squadra a questo punto è chiamata a tornare in vetta. “La fortuna è che in classifica in questo momento siamo tutti lì attaccati; è impossibile fare pronostici. Noi vogliamo per forza vincerle tutte e cerchiamo il salto di qualità. L’avversario che temo di più in questo momento è la Pro Sesto, perché è il nostro prossimo ostacolo e perché è in un momento favorevole. Conosco la forza degli avversari, conosco Viganò e Cortinovis, dobbiamo stare attenti”.

Elisa Cascioli