Promozione 25^ – Impresa del Gavirate, vince la Base 96. Bene l’Uboldese, pari per Brebbia e Vergiatese

0
29

UBOLDO – Rovesciata e tapin. L’Uboldese supera anche il Tradate e si porta a casa tre punti importantissimi in un match tutt’altro che semplice. Apre le marcature la rete spettacolare del prodotto del settore giovanile, Luca Oddo, che entra a partita in corso con la determinazione del veterano ed in acrobazia supera il portiere. Il sigillo finale è invece di Martucci che sfruttando il traversone basso di Petruzzellis appoggia in rete il pallone del 2-0. E’ l’ennesimo successo casalingo per la banda Maestroni che viaggia a gonfie vele verso il traguardo playoff. Mancano solo cinque turni e il sogno si sta concretizzando sempre più. Per il Tradate, invece, si prospetta molto complicato il finale di campionato anche a giudicare dal calendario.

UboldesePRIMO TEMPO – Dopo la trasferta di Gavirate, gli uomini di Maestroni cercano ulteriori conferme in ottica playoff contro il Tradate, reduce da una serie negativa di sei turni senza successi. Come se non bastasse oggi Cerana deve fare i conti anche con la pesante assenza dell’uomo più carismatico dello spogliatoio biancoblu: Ricky Massara, out per impegni personali. Nessun alibi però per la formazione tradatese, pronta ad affrontare il complicatissimo rush finale in cui incontrerà cinque delle prime sette del campionato. L’Uboldese risponde con il solito 4-3-3 che ha ritrovato la propria punta di diamante nel centravanti Simone Maugeri. Chiare le intenzioni dei padroni di casa che fin dalle prime battute schiacciano il Tradate nella propria area. La prima chance per i rossoneri arriva all’8’ con il tiro di Martucci che sorvola di poco la traversa. Dieci minuti più tardi, invece, il primo brivido. Sinistro morbido di Coccioli che mette paura al portiere, ma non scende in tempo per finire in rete. Gli ospiti si scrollano di dosso il timore iniziale e cominciano a giocare, cercando di indurre gli avversari all’errore. In più occasioni Moneta e Menegon rischiano di combinare un pasticcio con dei passaggi forzati in mezzo all’area. Al 27’ gli uomini di Maestroni imbastiscono una bellissima azione con il cross dalla destra di Rossi, la sponda di Maugeri e il sinistro al volo di Petruzzellis che per poco non c’entra l’incrocio. E’ proprio dalla destra che arrivano i maggiori pericoli per la difesa ospite. Il terzino destro rossonero Daniel Rossi, una spina nel fianco per il Tradate, cerca ripetutamente Maugeri che sbaglia più volte il controllo di petto, sciupando delle ottime chance per segnare. Nonostante le amnesie difensive, la dea bendata sembra favorire l’Uboldese che al 36’ si addormenta ancora una volta e si perde Felice che di sinistro colpisce la traversa. Sulla ribattuta si avventa Coccioli che di testa prende ancora il legno orizzontale, per la disperazione di mister Cerana. Provvidenziale il salvataggio sulla linea di Moneta al 40’, dopo il pallonetto di Felice, a Menegon battuto.

TradateSECONDO TEMPO – Nella ripresa Maestroni arretra Maiorano al posto di Rossi, spostato sull’ala sinistra, mentre inserisce Mencarelli come trequartista al posto di uno spento Fuschi. Anche Cerana si vede costretto a spendere il primo cambio per l’infortunio di Carnaghi che lascia il posto a Casotto. E’ un’Uboldese arrembante quella della ripresa che però non perde il vizio di rischiare in mezzo all’area. Apre i secondi quarantacinque minuti il tiro di Petruzzellis, deviato in angolo da un attento Coppetti. Il Tradate risponde con Puricelli che sfrutta il suggerimento di Felice e spara addosso a Menegon, ancora una volta autore di una parata spettacolare. Al 20’ Maiorano serve su un piatto d’argento la palla del vantaggio che Felice spreca malamente con un tiro al volo potente ma impreciso. Maestroni si gioca la carta Oddo, per dare freschezza ed imprevedibilità al reparto avanzato. Al 28’ si accende anche Maugeri che controlla in area, questa volta con precisione, e incrocia verso la porta sfiorando il palo.
E’ proprio da un’incertezza degli ospiti, la prima del match, che nasce il gol del vantaggio dell’Uboldese. Coppetti non trattiene lo spiovente in mezzo all’area e lascia libero Oddo che in rovesciata insacca alla mezz’ora per l’1-0 rossonero. Cerana si scopre e inserisce Skendy per Gariboldi e rischia di capitolare poco dopo sul destro potentissimo di Maugeri parato ancora una volta da Coppetti. Che al 40’ sarebbe battuto, ma Petruzzellis, forse troppo sicuro di segnare, arriva calcia incredibilmente fuori a porta sguarnita. Sull’ultimo pallone del match Martucci spedisce in rete il traversone basso di Petruzellis, per il radoppio rossonero che chiude il match sul risultato di 2-0

I MIGLIORI IN CAMPO
Oddo (Uboldese) voto 7:
entra in campo senza timore e fa la differenza nonostante la sua giovane età. Viaggia sulla destra, mette cross interessanti e sigla un gol spettacolare in rovesciata.
Felice (Tradate) voto 6,5: trascina i suoi e va vicino più volte al gol. Solo la traversa gli nega la gioia della rete nel primo tempo.

I COMMENTI
Maestroni, allenatore Uboldese:Un ottimo risultato. Sono contento della prestazione della squadra, anche perchè sapevamo che non sarebbe stato facile. Sulla carta era una partita semplice per noi, ma è proprio in questi casi che non dobbiamo perdere la concetrazione perchè rischiamo di farci del male da soli. Ed oggi abbiamo visto che il Tradate aveva tutte le armi per farci del male ogni volta che arrivava in area. Siamo stati bravi a resistere e colpire al momento giusto. Sono molto soddisfatto della prestazione di Oddo. E’ un ragazzo umile e rappresenta per noi un’ottima soluzione anche a partita in corso“.
Cerana, allenatore di Tradate:Il campo parla per noi. I ragazzi hanno giocato molto bene, ma soprattutto meglio dell’Uboldese. E’ mancata la precisione, ma sono comunque soddisfatto. Sono arrivato da poco, ho visto un solo allenamento, ma dalla partita di oggi ho tratto degli spunti molto importanti sui quali lavorare. La salvezza è fuori discussione, cercheremo di non arrivare ultimi. Il calendario non ci aiuta perchè nel finale di campionato affronteremo alcune tra le più forti del girone, ma cercheremo di dare il meglio di noi per fare più punti possibili“.

IL TABELLINO
UBOLDESE – TRADATE 2-0 (0-0)
Uboldese:
Menegon, Rossi, Fuschi (1’ st Mencarelli), Moneta, Trionfo, Corrado, Clerici (12’ st Oddo), Maiorano, Petruzzellis, Martucci, Maugeri. A disposizione: Martini, Borgia, Amato, Guerrini, Madeo. All: Maestroni.
Tradate: Coppetti, Gariboldi (36’ st Skendy), Galli, Basaglia, Colnago, Carnaghi (1’ st Casotto), Maneggia, Verna, Coccioli, Puricelli, Felice. A disposizione: Mantegazza, Marazzi, Sementa, Sorrentino, Granelli. All: Cerana.
Arbitro: Negri di Legnano (Vora – Aga)
Marcatori: st: 30’ Oddo (U), 45’ Martucci (U)

Inviato Alessio Colombo

VERGIATE – Partita rocambolesca e, complici gli ampi spazi concessi dalle difese e la giornata sfortunata di entrambi i portieri, con molti gol, quella tra Vergiatese e Morazzone. Alla finisce con un pareggio, 3 a 3, che lascia l’amaro in bocca a entrambe le formazioni. Agli ospiti, apparsi più squadra, per non aver mancato il colpo del Ko in più di un’occasione, dopo l’iniziale vantaggio di Ghizzi, ai padroni di casa per non essere riusciti a gestire il doppio vantaggio a pochi minuti dal termine.

Azione VergiatesePRIMO TEMPO – Dopo una iniziale fase di studio le due formazioni danno vita a un vivace primo tempo. Al 10’ percussione sulla destra di Ballgjin che ha la meglio su Sacco, ma la sua conclusione da posizione defilata è deviata dall’attento Teseo. Gli ospiti rispondono passando in vantaggio al 12’ con Ghizzi. Il numero 9 ospite  riceve palla da Berton e sorprende Fabbricatore con un sinistro forte e teso dai 25 metri. La Vergiatese non sta a guardare e dopo due minuti è pericolosa con Gaicoppo, ben innescato da una palla filtrante di Gningue, ma il sinistro in corsa del cursore granata manca di precisione e si spegne sul fondo. La partita non conosce pause. Al 17’ Sacco deve uscire dal campo per infortunio, al suo posto Dallo inserisce Toiulli, con Suman che arretra a fare il centrale nella linea a quattro rossoblu. Al 19’ Ballgjim, questa volta parte dalla sinistra, brucia in velocità Milani, anticipa con la punta l’uscita di Teseo, ma la gioia delle rete gli è negata dal recupero sulla linea di Suman. Sul ribaltamento di fronte, Berton dialoga stretto con Ghizzi sulla destra, il centravanti\  ospite perde il tempo per la conclusione, ma serve una intelligente palla all’accorrente Vezzoli solo da spingere in rete ma, incredibilmente, il numero sette ospite manda alto. La Vergiatese cambia volto tattico, Shala fino a questo momento centrale difensivo all’interno di un 3-5-2 si alza davanti alla difesa, con i padroni di casa che si schierano con 4 difensori in linea, Shala davanti alla difesa, una linea di quattro centrocampisti a sostegno dell’unica punta Ballgjin. Dallo risponde alle mosse dello squalificato Fiorito accentrando Vezzoli con il compito di mettere pressione a Shala. Morazzone che ora gioca con il centrocampo a rombo. La partita si mantiene vivace, anche se le occasioni da rete vengono meno. L’ultima degna di nota è a favore degli ospiti che sugli sviluppi di un lungo rilancio di Teseo, ma Touilli, ben servito da Berton, calcia alto di sinistro.

SECONDO TEMPO – La ripresa inizia con la Vergiatese subito pericolosa con un paio di iniziative sulla sinistra di Gningue che arriva sul fondo, ma la difesa ospite chiude. Al 5’ i padroni di casa sostituiscono Ruffo per Loo. Al 10’  uscita a vuoto di Fabbricato, palla sui piedi di Ghizzi che serve arretrato per Bottelli che dal limite dell’area manda a lato. Dopo appena un minuto è Berton a chiamare Fabbricatore alla deviazione in angolo su un diagonale rasoterra dalla sinistra. Al 16’ fortunoso pareggio dei padroni di casa. Gningue mette palla in mezzo all’altezza dell’area di rigore, Suman rinvia, ma la palla finisce su Loo e carambola in rete. Padroni di casa nuovamente a segno dopo 5’ di gioco: Gningue si accentra dalla sinistra conclude di destro, il tiro goffo e fuori misura diventa un involontario assist per Paolillo che in area trafigge Teseo con un diagonale radente. Dallo sostituisce Suman per Cattini: tatticamente non cambia nulla. Padroni di casa ancora pericolosi al 29’ con Ballgjin che lavora bene un pallone sulla sinistra, serve Paolillo che dal limite manda a lato. Gli ospiti rispondono con Berton che su cross di Vezzoli di testa centra la traversa. Al 31’ nuova iniziativa di Ballgjin sulla destra cross basso dalla linea di fondo Teseo devia centralmente sui piedi di Martionia che dalla corta distanza sigla la terza rete dei padroni di casa. Il Morazzone non molla e arriva con continuità dalle parti di Fabbricatore. Vicentini chiama Fabbricatore alla presa bassa, mentre Ghizzi calcio alto da buona posizione. La partita si riapre al 40’: palla lunga dalla trequarti, Fabbricatore esce a vuoto, la palla finisce dalle parti di Berton che da pochi passi mette in rete. Il forcing finale degli ospiti chiude i padroni di casa nella propria area e in pieno recupero è Berton di interno destro a battere Fabbricatore e a siglare la rete del meritato pareggio.

I MIGLIORI IN CAMPO
BALLGJIN  7.5  VERGIATESE
: “Non segna, ma è il più pericoloso della sua squadra. Fa reparto da solo, incontenibile per la difesa ospite. Quando esce la Vergiatese non riesce più a tenere palla in avanti.”
BERTON 7.5 MORAZZONE: “Gioca sempre per la squadra e segna due reti decisive. Non fa mai niente a caso.”

I COMMENTI
Mister Fiorito
: “Oggi tutti abbiamo commesso troppi errori?.
Mister Dallo:  “Con un pareggio raggiunto all’ultimo minuto ti fa vedere il bicchiere mezzo pieno. Un punto che sa di vittoria?

IL TABELLINO
Vergiatese
-Morazzone  3-3 (0-1)
Vergiatese
: Fabbricatore 5, Cerri 6, Giacobbo 6, Tirelli 6, Shala 6.5, Picco 6, Martinoia 6.5, Paolillo 6, Ballgjini 7.5 (dal 38’ st Modde sv) Gningue 7, Ruffo 5.5 (dal 5’ st Loo 6) .A disposizione: Renna, Becerri, Fiorito, Marchesotti, Labioui, . All. Fiorito.
Morazzone
: Teseo 5.5, Colavito , Facchin 6, Suman 5.5 (dal 24’ st Cattini 6), Milani 5.5, Sacco sv (dal 17’ pt Touilli 6), Vezzoli 5.5, Bottelli 6 (dal 30’ st Furlan 6) , Ghizzi 7, Berton 7.5, Vicentini 6. A disposizione: Beltrami,  Pascale, Macchi,  Furlan, Molla. All.: Dallo .
Arbitro:
Sig. Alberto Biagio Ferraro di Seregno.
Marcatori: pt: 12’ Ghizzi (M); st: 16’ Loo (V), 21’ Paolillo (V), 32’ Martinoia (V), 40’ Berton (M), 47’ Berton (M).
Note: Spettatori 120 circa. Ammoniti: Paolillo (V), Colavito (M) . Espulsi: nessuno. Angoli: 2-4. Recupero: 1+3.

Inviato Marco Gasparotto

BREBBIA – Scontro direttissimo in via Garibaldi: il Brebbia quartultimo con 21 punti affronta l’Union Cairate terzultimo con 19 punti. La squadra di casa non vince dal 29 gennaio (1-0 a Mariano Comense) e ha raccolto tre punti nelle ultime quattro partite, gli ospiti invece condividono con il Brebbia il dato di una sola vittoria nel girone di ritorno e arrivano da quattro punti nelle ultime tre giornate. Ne esce una partita in cui succede poco o niente, con il Cairate più propositivo nel primo tempo (con anche un rigore fallito) e una ripresa in cui si registrano appena due occasioni complessive. Il post-partita è vivace con mister Bollini che annuncia le sue dimissioni (è il terzo allenatore in stagione che lascia la panchina del Brebbia) e Curatolo che parla di gara e di campo non all’altezza del campionato di Promozione.

Brebbia-CairatePRIMO TEMPO – Pesanti per Bollini le assenze di Petruzzi e Marzetta, sostituiti nello schieramento iniziale da Perna e Squizzato. La partita inizia a ritmi alti, con Luca Cunati e Ba che vanno alla conclusione già nei primissimi minuti. La prima occasione è per gli ospiti con Marazzi che da sinistra si accentra e calcia di poco a lato col destro. I padroni di casa impegnano Palamini al 16′ con una punizione di Marco Cunati che l’estremo difensore ospite mette in corner. Sul ribaltamento di fronte De Luca si inventa una serpentina sulla sinistra, salta Gaballo e in area viene messo giù da De Taddeo: dagli undici metri il numero nove del Cairate si fa ipnotizzare da Ramazzotti. Al 22′ eccesso di altruismo di Squizzato, che controlla bene sul lato sinistro dell’area e decide di servire Quadrelli a rimorchio invece di tirare: rinviene da dietro Antonio Curatolo e anticipa l’attaccante gialloblù. Al 27′ c’è già una sostituzione per il Cairate: D’Alessandro entra al posto di Caimi. Gli ospiti si fanno ancora pericolosi con Marazzi, che di testa costringe Ramazzotti a mettere in corner. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo i grigiorossi troverebbero il vantaggio, ma Marazzi – autore della sponda di testa per Ba – viene pescato dal guardalinee in posizione di fuorigioco. Il Brebbia continua a subire le iniziative avversarie: al 37′ Marazzi si appoggia su Putzolu che sforna un cross perfetto per Ba, l’attaccante del Cairate tuttavia spedisce il pallone alto con la testa. Il primo tempo si conclude sul risultato di 0-0, ma gli ospiti possono recriminare per aver sprecato qualche occasione di troppo e anche un calcio di rigore.

Brebbia-Cairate 2SECONDO TEMPO – La gara riprende con tanta confusione e palle lunghe. Rispetto alla prima frazione di gioco, il Brebbia si schiera con un 4-2-3-1 dopo l’ingresso di Meledje per Squizzato. Le azioni manovrate si contano sulle dita di una mano, con le difese che non si fanno mai trovare impreparate e le giocate di buona tecnica che mancano del tutto. Al 65′ Bollini si gioca anche un secondo cambio, con Perna che lascia il posto a Raccagni. Il primo acuto della ripresa arriva dopo più di venti minuti, con Meledje che raccoglie un cross basso di Luca Cunati e spara alle stelle da buona posizione. Risponde Marazzi con una conclusione potente sull’esterno della rete. La contesa continua a non decollare e a rimanere statica, tra spazzate e passaggi imprecisi. Neanche su calcio piazzato la squadra di casa riesce a creare pericoli per Palamini, con D’Alessandro che la fa da padrone nel gioco aereo. I gialloblù, di contro, fanno un bel lavoro nel mettere spesso in fuorigioco gli attaccanti avversari. La gara si trascina stancamente fino alla fine, senza occasioni. Finisce 0-0: un risultato che rispecchia la mancanza di precisione nel fraseggio da parte di entrambe le compagini. Bollini al termine dell’incontro ha annunciato le sue dimissioni.

I MIGLIORI IN CAMPO
Ramazzotti (Brebbia) 6.5: in una partita in cui non succede quasi niente, è logico premiare uno dei pochissimi protagonisti. Chiamato raramente in causa dalla formazione ospite, ha un colpo di reni strepitoso sul rigore che sarebbe potuto costare la partita al Brebbia.
Marazzi (Cairate) 6.5: davanti gli ospiti sono molto imprecisi nel fraseggio e al tiro. L’esterno sinistro è l’unica eccezione: riesce qualche volta a creare superiorità col dribbling e ad andare alla conclusione personale. Non è un caso che quasi tutte le occasioni dei grigiorossi siano arrivate nel primo tempo: quando nella ripresa anche Marazzi si è adeguato al tenore della gara, il Cairate si è spento.

I COMMENTI
Bollini, allenatore del Brebbia, non ha voluto rilasciare dichiarazioni. Il ds Pasqualini ha annunciato che il mister ha lasciato l’incarico.
Pasqualini (ds Brebbia): «Uno 0-0 giusto, anche se forse il Cairate ha creato qualcosa in più. L’impegno c’è sempre da parte dei nostri ragazzi, ma oggi è mancato quel qualcosa in più che ci poteva permettere di ottenere i tre punti. La gara di oggi ha dimostrato che le due squadre si equivalgono. Le assenze di Petruzzi e Marzetta? Sono due giocatori importantissimi per noi, forse potevano cambiare un po’ le cose. Va però detto che i punti sono mancati anche quando ce li abbiamo avuti a disposizione, quindi non circoscriverei il tutto alla loro indisponibilità per la partita odierna. I playout? Abbiamo un calendario più facile rispetto ad alcune dirette concorrenti, ma penso che difficilmente possiamo affrancarci da questa zona. Speriamo di poterceli giocare in casa. La situazione di Bollini? Ha comunicato di non voler continuare per incomprensioni con i giocatori. A così poche giornate dal termine sarebbe isterico mettersi a cercare un quarto allenatore, abbiamo giocatori come Petruzzi che possono gestire gli allenamenti perché lo stanno già facendo altrove e durante le partite si siederà in panchina il presidente Barbarito. A questo punto non c’è niente da inventarsi: la squadra è questa e anche i meccanismi sono consolidati, quindi ci aspettiamo che i giocatori sappiano cosa fare».
Curatolo (all. Cairate): «Oggi il campo non è stato adeguato ad un campionato di Promozione, ma anche la partita di per sé è stata di un livello più basso rispetto a quello che ritengo essere il valore di questa categoria. È vero che abbiamo sbagliato un rigore, ma di contro ce n’era anche uno abbastanza netto per i padroni di casa che non è stato fischiato. Noi abbiamo durante l’anno affinato qualche meccanismo, ma ci manca sempre l’ultimo passaggio perché purtroppo ogni tanto difettiamo di quella tecnica di base che reputo imprescindibile per la Promozione. Anche oggi abbiamo sprecato una decina di situazioni favorevoli, in cui si dovrebbe andare verso la porta, senza nemmeno riuscire a costruire il tiro. Ho visto diverse imperfezioni che in questo campionato non dovrebbero esserci. Abbiamo puntato su un gruppo giovanissimo, praticamente una Juniores avanzata, ma speravamo potesse raccogliere qualcosa in più e che mostrasse più personalità. L’obiettivo, sinceramente, era quello della salvezza diretta, invece ci ritroviamo invischiati nelle retrovie e speriamo di avere la possibilità di giocarci i playout».

IL TABELLINO
Brebbia – Union Cairate 0-0 (0-0)
Brebbia (4-4-2): Ramazzotti 6.5, De Taddeo 6, Di Carluccio 5.5, L. Cunati 6.5, Hamatay 6.5, Gaballo 6, Perna 5.5 (dal 20′ st Raccagni 6), M. Cunati 6, Quadrelli 6, Mirabella 5 (dal 39′ st Manfredi sv), Squizzato 5.5 (dal 1′ st Meledje 6). A disposizione: Zocco, Galbignani, Sinigaglia. Allenatore: Bollini.
Union Cairate (4-2-3-1): Palamini 6, Macchi 6.5, Marazzi 6.5, A. Curatolo 6, Caimi 6 (dal 27′ pt D’Alessandro 6), Cozza 6, Abati 5, F. Curatolo 6, De Luca 5.5, Ba 5.5, Putzolu 6. A disposizione: Vergani, Tosetto, Mura, Shabaj, Diomande, Contini. Allenatore: P. Curatolo.
Arbitro: Sig. Toniolo di Varese (assistenti Monopoli di Milano e Haddad di Saronno).
Note: spettatori 100 circa. Pomeriggio caldo e soleggiato. Ammoniti: De Taddeo (B), L. Cunati (B), Ba (C), De Luca (C), M. Cunati (B). Angoli: 4-5. Recupero: 1′ + 3′.

Inviato Filippo Antonelli

RISULTATI E CLASSIFICA

Le altre partite

Castanese – Base 96 Seveso 0-2 (0-1)
Castanese:
Santangelo, Vacirca, Caccia, Lepori (st 20’ Scaglioni), Caristina, Panozzo, Izzo, Strazzella (st 20’ Tolotti), De Milato, Sulka, Barbaglia. A disposizione: D’Auria, Stefanazzi, Scaglioni, Terzi, Meloni, Panozzo, Tolotti. All: Borgatti
Base 96 Seveso: Giraldi, Piva, Larese, Bartesaghi (st 13’ Guerriero) , De Boni, Parravicini, Carraro, Corbetta, Tagliabue (st 33’ Perdichizzi), Pellecchia (st 13’ Cuzzulin), Quici. A disposizione: Galimberti, Cuzzulin, Guerriero, Franzoso, Perdichizzi, Ciappesoni, Simoni. All: Sala
Arbitro: Gilardi di Lecco
Marcatori: pt 45’ Quici (B); st 40’ Larese (B)
La Base 96 espugna il campo della Castanese e rimane al secondo posto, con 8 punti di ritardo dalla Castellanzese e altrettanti di vantaggio sul Gavirate. Partita decisa sul finale di entrambi i tempi dalle marcature di Quici nella prima frazione e Larese nella ripresa.

Garbagnate – Olimpia 3-4 (2-3)
Garbagnate
: Fabrizio, Cantale, Colombi, Thiam (st 38’ Thiam), Dell’Anna, Dioguardi, Ricciardelli, Basilico R, Gimmelli, Migliore, Ceccarelli, Mignosi. A disposizione: Roselli, Padelli, Thiam, Termine, Donato, Trovato, Visentin. All: Santambrogio
Olimpia: Boschini, Sassi, Dell’Orto, Berardi, Pantelis, Visconti (st 28’ Esteri), Stan (st 7’ Santillo, st 30’ Conconi) Confeggi, Pizzini, Pavanello, Maroni. A disposizione: Iantorno, Calizzi, Esteri, Santillo, Montarese, Conconi, Buzzi. All: Rinaldi
Arbitro: Codebue di Crema
Marcatori: pt 21’ Confeggi (O), 22’ Berardi (O), 24’ Pizzini (O), 37’ Ceccarelli (G), 41’ Basilico R su rigore (G); st 25’ Basilico R (G), 37’ Pantelis su rigore (O)
Succede di tutto nella sfida tra Garbagnate e Olimpia, vinta dagli ospiti con il pirotecnico punteggio di 3-4. La formazione di mister Rinaldi segna tre volte nel giro di 5’ con Confeggi, Berardi e Pizzini, ma sul finire del primo tempo i padroni di casa accorciano con Ceccarelli e Basilico R su calcio di rigore. A metà della ripresa, lo stesso Basilico R completa la rimonta siglando una doppietta, ma quando mancano meno di 10’ un altro rigore, stavolta concesso all’Olimpia, viene realizzato da Pantelis.

Castellanzese – Gavirate 1-2 (1-1)
Castellanzese
: Pasiani, Tatani, Arrigoni, Libralon, Martini, Silvestri, Marelli (pt 30’ Fiore), Moretta, Colombo (st 35’ D’Aloia), Milazzo (st 35’ Carraro), Pedergnana. A disposizione: Salvadori, Negri, D’Aloia, Porchera, Fiore, Carraro, Pignatiello. All: Palazzi
Gavirate: Nicosia, Patella, Smeraglia, Jammeh, Robustellini, Candeliere, Della Torre (st 10’ La Iacona), Caon, Ferraro (st 30’ Piazza), Lionello (st 30’ Miele), Fiumicelli. A disposizione: La Sala, Tessarolo, Ricci, Iori, Miele, Piazza, La Iacona. All: Iori
Arbitro: Cremonesi di Lodi
Marcatori: pt 4’ Moretta (C), 37’ Caon su rigore (G); st 40’ Miele (G)
Il Gavirate fa l’impresa e infligge la seconda sconfitta in campionato alla capolista Castellanzese, passata in vantaggio dopo soli 4’ grazie alla girata di Moretta sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Gli ospiti pareggiano al 37’ su rigore con Caon (espulso nell’occasione Silvestri per fallo da ultimo uomo) e trovano con il neo entrato Miele (tiro-cross dal fondo direttamente all’incrocio dei pali) il gol decisivo a 5’ dal termine.

Solaro – Lentatese 0-1 (0-0)
Solaro
: Drago, Di Tommaso, Mottura, Cerminara, Ceron, De Giovanni (st 35’ Ferraro), Macreti, Gatti (st 25’ Ouhadani), Ruggeri, Drago M, Carugati (st 10’ Gliro). A disposizione: Menescardi, Frasson, Morandi, Ferraro, Ouhadani, D’Amico, Gliro. All: Zorzetto
Lentatese: Bestetti, Meroni, Gaiotto, Tavella, Ghezzi, Ponzoni, Passanante, Rampoldi, Personè, Riboldi, Malacarne. A disposizione: La Rosa, Celardo, Guida, Gulmini, Epoli, Cavalleri, Stella. All: Tarozzi
Arbitro: Corbetta di Como
Marcatori: st 25’ Malacarne (L)
La Lentatese si aggiudica lo scontro diretto in ottica playout contro il Solaro: decisiva la rete messa a segno al 25’ del secondo tempo da Malacarne.

Mariano – Besnatese 2-3 (1-2)
Mariano
: Franco, Casartelli, Meroni (st 34′ Secchi), Trabattoni, Zingaro, Garbero, Tripodi, Ababio, Villa, Giugliano, Iacopetta. A disposizione: Campiotti, Ballabio, Tettamanti, Salifoù, Rovelli, Giglio, Secchi. All: Battistini
Besnatese: Novello, Sponga, Bettoni, Pellegrini, Comani, Randon F, Palese (st 33′ Gandolfo), Randon A, Angelucci (st 35′ Giardini), Dani, Bertola (st 30′ Mezzotero). A disposizione: De Leo, Dal Cortivo, Degradi, Giardini, Gandolfo, Lo Moro, Mezzotero. All: Epifani
Arbitro: Maggioni di Lecco
Marcatori: pt 3’ Villa (M), 13’ e 30’ Angelucci (B); st 10’ Giugliano (M), 35’ Mezzotero (B)
La Besnatese supera in trasferta il Mariano e coglie un successo fondamentale per allontanarsi dalla zona playout. Villa porta avanti i padroni di casa dopo soli 3’, approfittando di un errore della difesa; Angelucci pareggia dieci minuti più tardi su assist dalla sinistra di Bettoni e sigla il raddoppio di testa alla mezz’ora sulla punizione di Palese. Il Mariano trova il 2-2 al 10’ della ripresa con Giugliano, bravo a sfruttare il filtrante di un compagno, ma al 35’ Mezzotero, in contropiede, conclude con un diagonale vincente sul secondo palo per il definitivo 2-3.

In redazione Indro Pajaro