Home Calcio Il Tradate ha le idee chiare. Carli: “I nuovi acquisti sono da salvezza”

Il Tradate ha le idee chiare. Carli: “I nuovi acquisti sono da salvezza”

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Il Tradate ha le idee chiare. Carli: “I nuovi acquisti sono da salvezza”

E’ un Tradate davvero gagliardo quello che è tornato a faticare dopo le festività natalizie e ne è più che sicuro il team manager Stefano Carli. D’altronde non potrebbe che essere altrimenti, visto che la compagine ha conquistato soltanto 11 punti nel girone d’andata, chiuso al penultimo posto in classifica. La risalita verso la salvezza deve cominciare subito, a partire da domenica quando a Tradate arriverà il Cairate e sarà battaglia vera.
Ci aspettavamo fin dall’inizio di dover lottare con il coltello tra i denti per salvarci – spiega Carli -. Onestamente, però, pensavamo di avere qualche punto in più e, considerato come sono andate alcune gare all’andata, ce lo saremmo pure ampiamente meritato. Sono convinto che la classifica non rispecchi appieno il nostro valore“.

Nel mercato di dicembre sono arrivati parecchi giocatori importanti: Felice (Brebbia), Puricelli (Cassano), Carnaghi (Saronno), Morandi (Varesina) e Palazzo (Valceresio). “Abbiamo sofferto la mancanza di uomini di un certo livello e i ragazzi di esperienza che avevamo a dire il vero non hanno reso quanto ci aspettavamo. Il 2 gennaio siamo ripartiti e ci stiamo impegnando al massimo, anche grazie alle new entries che hanno portato nuovo vigore. Riponiamo molta fiducia per il girone di ritorno e questa ci viene proprio dai nuovi innesti. Ho visto ragazzi seri, con tanta voglia di fare e in piena sintonia con la società“.

Domenica il Tradate ospita il Cairate, nel match clou della parte bassa della classifica. “Dobbiamo vincere, vogliamo i tre punti e sarebbero fondamentali per iniziare al meglio il 2017. Dobbiamo giocarcela e lottare fino alla fine sia domenica, sia per tutto il ritorno. Quanto alle altre squadre, mi ha fatto un’ottima impressione la Base 96, mentre compagini di alta classifica come la Castellanzese e la Vergiatese stessa non ci hanno mai messo sotto“.

Andrea Paleari