Home Pro Patria Il momento di cambiare rotta. Fanfulla allo Speroni per salvarsi

Il momento di cambiare rotta. Fanfulla allo Speroni per salvarsi

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Il momento di cambiare rotta. Fanfulla allo Speroni per salvarsi

In casa contro l’ultima in classifica. Cosa vuoi di più dalla vita? A parte il solito Lucano, meglio comunque non dare nulla per scontato. Perchè in questo momento, anche il Fanfulla rischia di diventare un discreto babàu. Ma l’oroscopo (almeno quello) è propizio e l’occasione di domenica (ore 15, stadio “Speroni”) di quelle da acchiappare al volo.

Busto Arsizio 29/03/2017 Campionato Serie D Gir B Aurora Pro Patria - Grumellese Nella foto: BORTOLUZIndietro tutta. A caccia di una vittoria che latita dal 12 febbraio (da allora, 2 punti in 5 partite, nessuno ha fatto peggio), la Pro Patria è costretta a sgranare il canonico rosario delle assenze. Quelle certe (lo squalificato Zaro), e quelle possibili (i degenti Santana, Cappai e Mauri). Chi recupererà? In teoria, il patagonico. In pratica, meglio tenersi cauti. Sia come sia, domani mattina nella rifinitura il quadro dovrebbe essere più chiaro. Per la cronaca, nel weekend sarebbe previsto incontro ai massimi livelli a tema futuro societario. Rivoluzione o nulla di fatto? Chissà che il variegato orizzonte biancoblu non possa essere ad una svolta. D’accordo, domani è il primo aprile. Ma il rendez-vous in agenda non ha nulla di ittico. Niente pesce, dunque. Almeno nelle intenzioni.

Esultanza FanfullaMolto rumore per…Fanfulla. Sei punti in sei partite. Dall’avvento di Francesco Solimeno sulla panchina lodigiana le cose sono migliorate. Di poco, ma sono migliorate. Il Guerriero è (o sarebbe) tornato, insomma. E il successo nel recupero di mercoledì con il Pontisola ha garantito aggancio al Levico a quota 20 e meno 3 dalla zona playout. Condizioni che rendono la trasferta a Busto una delle ultime chiamate in chiave salvezza. Con quale undici se la giocheranno i bianconeri? Assente per squalifica il difensore Piacente (che marcò visita anche all’andata per analogo motivo), verrà probabilmente confermato l’impianto delle ultime uscite. Quindi, 4-3-3 mascherato con Guerci in porta; il lodigiano Guerini, Christian Anelli, Ferrari e il ghanese Antwi (97) in difesa; l’ex Monza Capelli (97), Di Cesare e il mancino peruviano Alvitrez in mediana; l’ex di turno Artaria, Matteo Galtarossa (97) e Achenza (98) in avanti. Ma è solo un abbozzo. Da verificare alla prova dei fatti.

Mi ricordo, sì, io mi ricordo. Nella storia, i precedenti sono 43. Netta la supremazia tigrotta: 17 successi a fronte di 20 pareggi e sole 6 sconfitte. All’andata alla “Dossenina” finì 0-1 con rigore trasformato da Disabato. L’ultimo incrocio allo “Speroni” risale invece al 12 novembre 1994: 1-0 biancoblu con rete di Polizzotto.        

Federico GobbatoL’ora del principiante. Il match della 29^ è stato affidato all’esordiente Federico Gobbato della sezione del Basso Friuli (assistenti Daniele Lamannis di Udine e Stefano Valeri di Maniago). Il fischietto latisanese è un classe ’91, nei ranghi arbitrali dal 2010, alla prima gara in Serie D in stagione (e in carriera). In bocca al lupo!

Giovanni Castiglioni