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Coppa Cev, la finale: la UYBA cerca la rimonta per una notte magica

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Coppa Cev, la finale: la UYBA cerca la rimonta per una notte magica

Mancano poco più di 24 ore alla finale di ritorno di Coppa Cev tra Unet Yamamay Busto Arsizio e Dinamo Kazan. La tensione cresce così come il numero di tifosi biancorossi che stanno acquistando il biglietto per assistere ad uno degli appuntamenti più importanti della storia della società bustocca (clicca qui per le info).
Il fischio d’inizio della partita che decreterà la vincitrice della Coppa Cev 2016/2017 è fissato per le ore 18 al Palayamamay di Busto Arsizio e la gara sarà visibile anche in diretta tv su Rai Sport e in streaming su Laola.tv.

IL REGOLAMENTO – Come in ogni altro turno di Coppa Cev, contano i numero dei punti fatti da ciascuna squadra al termine del doppio confronto. La vittoria per 3-0 o 3-1 vale 3 punti, la sconfitta con il medesimo punteggio vale 0 punti; il successo al tie-break porta 2 punti, mentre il ko al tie-break 1 punto. In caso di arrivo a pari punti tra le due formazioni al termine delle due sfide, sabato sera si procederà con il golden set (set al 15).

QUI UYBA – Stando al regolamento e alla sconfitta per 3-1 patita martedì sera a Kazan, per fare sua la coppa per la terza volta la UYBA ha bisogno di un successo per 3-0 o per 3-1 e poi di conquistare anche il golden set decisivo. Con qualsiasi altro risultato, invece, saranno le russe della Dinamo Kazan a mettere le mani sul trofeo, mai vino finora (Kazan ha però vinto la Champions League nel 2014).
Per Busto sarà necessario, quindi, ripetere la bellissima rimonta già portata a termine nel 2012 quando, sconfitta 3-1 all’andata a Istanbul contro il Galatasaray, le farfalle hanno saputo ribaltare l’inerzia e hanno vinto il match di ritorno 3-1 prima di far loro anche il golden set (15-9) davanti ad un Palayamamay impazzito di gioia.

Il confronto di andata ha dimostrato come le biancorosse siano state alla pari delle forti russe quando sono riuscite a prendere le misure sugli attacchi avversari e quando la ricezione ha tenuto bene. Nei primi due set alla Saint Petersburg Hall, la seconda linea ha sofferto tantissimo le battute potenti e le schiacciate di Vasileva e Voronkova, le due stelle. Ad andare in difficoltà è stata soprattutto Martinez che ha fatto registrare numeri non proprio incoraggianti (8% di positiva e 4% di perfetta). Domani, invece, servirà l’apporto attento e diligente della dominicana anche in ricezione e in difesa, così come quello sempre imprescindibile di Fiorin e del libero che, molto probabilmente, sarà di nuovo Witkowska.
Oltre a questo, dovrà funzionare anche l’attacco, in particolare le due bocche di fuoco Diouf e Martinez. Se la prima, pur non brillando e commettendo 9 errori in totale, ha comunque messo a terra 23 punti, in Russia Martinez è stata piuttosto latitante proprio come anche contro la Pomì Casalmaggiore in gara-1 dei quarti di finale. Per provare a vincere la Coppa Cev, ricezione, muro-difesa e attacco devono essere pressoché perfette e la battuta delle farfalle dovrà essere quanto più pungente possibile per testare la non irresistibile difesa della Dinamo.

Il pubblico, che domani sarà numeroso, è pronto ad accogliere con cori e applausi il sestetto che coach Mencarelli schiererà e che, presumibilmente, sarà composto da Signorile in regia, Diouf opposto, Stufi e Berti al centro, Martinez e Fiorin in banda (Vasilantonaki è pronta a subentrare) e Witkowska libero.

QUI DINAMO KAZAN – La Dinamo Kazan di coach Gilyazutdinov dovrebbe ripresentarsi con la stessa formazione di martedì e dunque la russa Startseva sarà al palleggio, Isaeva l’opposto, Zariazhko e Maryukhnich centrali, Vasileva e Voronkova le schiacciatrici di banda e Ulanova libero.
Dopo il due primi set dominati in ogni fondamentale, nella sfida di andata la Dinamo Kazan ha calato la sua pressione in attacco e in battuta, consentendo alla UYBA di ritornare viva e di far risaltare la non irresistibile difesa russa. Vasileva e Voronkova sono il pericolo numero 1 della squadra di Kazan così come l’opposto Isaeva che all’andata si è accesa poche volte.

I BIGLIETTI – Le casse e i cancelli del Palayamamay apriranno alle ore 16.30. I biglietti sono prevendita online (www.volleybusto.com/tickets.php) oppure nei 1000 punti vendita Booking Show diffusi in tutta Italia e, se disponibili, anche prima della partita direttamente alle casse del palazzetto bustocco.
Questi i prezzi: 
Parterre: intero 25 euro (ridotto da 2 compiuti a 10 anni non compiuti e over 65: 17 euro, da 0 a 2 anni omaggio senza posto assegnato);
Primo anello numerato: intero 18 euro (ridotto da 2 anni compiuti a 10 anni non compiuti e over 65: 13 euro, da 0 a 2 anni omaggio senza posto assegnato);
Primo anello non numerato: intero 13 euro (ridotto da 6 anni compiuti a 14 anni non compiuti e over 65: 8 euro, da 0 a 6 anni non compiuti omaggio);
Secondo anello non numerato: intero 6 euro (da 0 a 6 anni non compiuti omaggio).

 

Unet Yamamay Busto Arsizio – Dinamo Kazan
Unet Yamamay Busto Arsizio: 2 Stufi, 3 Signorile, 4 Cialfi, 5 Spirito (L), 6 Fiorin, 7 Witkowska (L), 8 Martinez, 11 Vasilantonaki, 13 Diouf, 14 Moneta, 15 Berti, 16 Negretti, 17 Pisani. All. Mencarelli, 2° Musso.
Dinamo Kazan: 3 Ezhoca (L), 4Maryukhnich, 5 Podskalnaia, 6 Zariazhko, 8 Voronkova, 9 Isaeva, 13 Starteva, 14 Ulanova, 15 Filishtinskaia, 16 Podoshvina, 18 Vasileva, 19 Biryukova. All. Gilyazutdinov, 2° Perepelkin.
Arbitri: MCDOUGALL Brian (SCO) – VAN ZANTEN Marco (HOL)

 

FINALI
ANDATA: Dinamo Kazan – Unet Yamamay Busto Arsizio 3-1 (25-18, 25-22, 20-25, 25-22)
RITORNO: Unet Yamamay Busto Arsizio – Dinamo Kazan (sabato 15 aprile ore 18)

 

ALBO D’ORO COPPA CEV 
Robur Pesaro (2007/2008)
Asystel Novara (2008/2009)
Yamamay Busto Arsizio (2009/2010) 
Tiboni Urbino (2010/2011)
Yamamay Busto Arsizio (2011/2012)
MKS Muszyna (2012/2013)
Fenerbache (2013/2014)
Dinamo Krasnodar (2014/2015)
Dinamo Krasnodar (2015/2016)

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