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Ciao Paolo, l’ultimo saluto al palazzetto

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Ciao Paolo, l’ultimo saluto al palazzetto

Un grave lutto ha colpito Masnago e tutti coloro che amano il basket: Paolo Talamoni è scomparso ieri a soli 18 anni, portato via da un male incurabile che non è riuscito a sconfiggere nonostante la lunga battaglia. Appassionato di pallacanestro, Paolo ha praticato quello sport che amava tanto tra le fila del 7 Laghi Gazzada e fino a qualche mese fa nel Basket Bosto. Giovedì scorso, inoltre, aveva ricevuto la visita in ospedale di una delegazione della Pallacanestro Varese, sua squadra del cuore.

E proprio al PalA2A di Masnago domani pomeriggio alle ore 14.15 si terranno le sue esequie in forma laica, rispettando un desiderio suo e della sua famiglia. La società di Piazza Monte Grappa, dopo aver verificato con il Comune di Varese la fattibilità, ha dato il via libera e domani il palazzetto si tingerà di nuovo di biancorosso per salutare un piccolo grande tifoso.

Andrea Tavian, coach al Sette Laghi Gazzada e al Bosto di Paolo, lo ricorda così con un lungo post su facebook:
La prima volta che ci siamo incontrati era ad un torneo congiunto tra bacoluca (dove allenavo io) e lila sport (dove giocavi tu). Si é subito instaurato un rapporto speciale, infatti a distanza di anni il destino ha voluto che io diventassi il tuo allenatore. Mi ricordo ancora le prime parole che tu mi dissi quando mi vidi in palestra a Gazzada. ” lo sai che io ho una foto di quando avevo 7-8 anni dove sono sulle tue spalle?” Ecco da quel momento sei entrato nel mio cuore perchè in fondo, come dice la tua mamma, siamo molto simili! Siamo due rompini pollastri che si fanno la nomea di casinisti e che finiscono sempre a pagare conseguenze anche quando non si è fatto nulla! Quante volte ho cercato di far capire a persone che tu non sei quello che apparivi quando ti partivano i 5′! Quante volte ho nascosto le cose o le scenate dandomi la colpa! E tutto ció perche quella gente giudicava solo per dare aria alla bocca e non guardava oltre la semplice apparenza! 

Arriva infine Pasqua 2016 e sapendo che non t sentivi molto bene ho voluto a tutti i costi portarti con me e pozzino a vedere una partita del giovani leggende! Siamo andati anche a mangiare con i nostri amici tedeschi ed è stato li che mi sono accorto che c’era qualcosa che non andava! All’uscita dalla pizzeria noto quello strano modo di camminare e t chiedo subito come mai e la tua risposta mi ha fatto subito partire un campanello d’allarme e ti dissi di farmi un favore e d andare da tuo zio e fare qualcosa. Tu mi hai ascoltato e lunedi t fiondi e fai una risonanza dove alle gambe non trovano nulla! Torni a casa alla sera e stai male! Vengo subito avvisato dai tuoi e senza pensarci volo all’ospedale da te incurante dell’orario e di tutto! Venivo a dare forza non ad un mio giocatore, ma ad un fratello che non ho mai avuto la fortuna di avere! Sono stati giorni lunghi e faticosi dove abbiamo scoperto quel male! Quel male stronzo che arriva silenzioso! Hai lottato dal primo giorno, perche nonostante tutto sei un leone! Mamma Daniela e papà Beppe hanno dimostrato una forza sovraumana dimostrando tutto l’amore che hanno per te! Le tue sorelle sono state un punto di riferimento e di aiuto, ma c’e una persona che, malgrado la giovane etá, si è dimostrata Donna con la D maiuscola! Giulia che sapendo le cose non ha mai mollato il colpo ed è stata sempre li vicino! Purtroppo non è fscile trovare ragazze così perche ora come ora nessuna sa soffrire e tutte preferiscono mollare piuttosto che lottare! Tu Paul sarai sempre il mio casinista! Il mio fratello preferito! Ciao Tav! Sarai gia li a giocare a basket e mandare a fanculo qualche allenatore e arbitro 

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