C Gold 16^ – Impegno pavese per Gazzada e Valceresio. Milano3 per il secondo posto

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Pochi sono gli Avvocati, con la A maiuscola, riconosciuti e apprezzati nella pallacanestro italiana e Daniele Cattaneo, coach-anima-factotum-proprietario del glorioso marchio Pallacanestro Milano 1958 protagonista in C Gold, appartiene a buon diritto a questa minuta ma eletta schiera.
Cattaneo, insomma, tanto per citare un esempio famoso, molto simile al compianto l’Avvocato Gianluigi Porelli, ex presidente della Virtus Bologna. Il tecnico della Pallacanestro Milano 1958, club presente per tanti anni in serie A con i marchi All’Onestà, MobilQuattro, Xerox e Amaro 18, è uomo di grandissima cultura (strepitosi e assolutamente da non perdere i suoi “magazine” di presentazione delle partite) e solidissima preparazione cestistica ed è reduce dalla brillante vittoria ottenuta dalla sua squadra contro Milano3.
“Un successo meritato conquistato – dice Cattaneo -, al termine della più bella prestazione stagionale. Una gara in cui i miei giocatori, desiderosi di riscatto dopo l’opaca prova prodotta sette giorni prima a Vigevano (-40, ndr) hanno dato tutto quello che avevano dentro ognuno offrendo un importante contributo difensivo ed esaltando il talento di Bazzoli (34 punti), Bellotti (16) e Saccà (9) in attacco. Una partita che rilancia le nostre ambizioni in chiave-playoff, ma soprattutto mette nero su bianco un dato fondamentale: quando la mia squadra quando è al completo, e finora è accaduto poche volte, ad eccezione delle due pavesi, francamente irraggiungibili, è in grado di competere alla pari con tutte le altre avversarie del girone”.

Com’è il bilancio alla fine del girone d’andata?
“Siamo, più o meno, in linea di galleggiamento anche se, al netto delle considerazioni precedenti, occorre tenere conto che abbiamo giocato spesso in condizioni rimaneggiate e in una categoria come la C1 se non sei sempre al top rischi di perdere contro chiunque. Cosa che a noi è purtroppo capitata in due occasioni importanti e delicate contro Saronno e Garbagnate, avversarie alla portata e, peggio, in scontri diretti. Punti che oggi ci mancano e che, per forza di cose, dovremo cercare di recuperare nel ritorno se vogliamo tenere vivo il sogno di agguantare i playoff già sfuggiti per un nonnulla nel 2016”.

Playoff 2017: quali le sue previsioni per il vertice?
“Paviabasket e Omnia dovrebbero finire così come sono adesso; terza Vigevano, lotta aperta tra Milano3, Gazzada e Mortara per il quarto posto e grandissima bagarre, peraltro imprevedibile, per quello che resta”.

Dire Pallacanestro Milano 1958 come dire: tanta storia, tradizione e prestigio messi alle spalle. PallMilano non è, e non sarà mai, una semplice società di pallacanestro in una grande città come Milano…
“Lavoriamo ogni giorno a 360 gradi per consolidarci e aggiungere un pezzetto importante alla nostra organizzazione, senza trascurare nulla: prima squadra, settore giovanile, che è in continua espansione in termini numerici e di qualità, logistica. Il tutto in una città in cui, come noto, per la cronica carenza di spazi è davvero complicato fare attività. Non a caso la mia prima squadra si allena tre volte alla settimana in tre impianti diversi e per le partite è costretta a spostarsi in una quarta palestra”.

E l’antica rivalità con l’Olimpia Milano si sente ancora?
“Esiste solo nei ricordi dei nostalgici e mitici derby giocati al PalaLido o al Palazzone di San Siro, mentre oggi con l’Armani esiste un rapporto di grande fair-play e fattiva collaborazione espressa a più livelli e favorita dalla presenza di personaggi intelligenti e di grande spessore tecnico e umano come Bizzozzero. Poi, è chiaro, quando ci si fronteggia a livello giovanile la voglia di provare ad affermare la supremazia cittadina è sempre presente, ma nel rispetto di due realtà che sono e saranno sempre geneticamente diverse. Ecco, dovessi usare un paragone calcistico direi che loro sono il Real Madrid e noi siamo l’Atletico. Due modi molto differenti, ma interessanti, di interpretare lo sport…”.

Provi, infine, ad interpretare la schedina del prossimo turno cominciando da Milano3-Vigevano.
“2”.

Cermenate-Mortara?
“2”.

Nerviano-Saronno?
“1”.

Paviabasket-Gazzada?
“1”.

Valceresio-Omnia Pavia?
“2”.

Opera-Cislago?
“1”.

E, per finire, la vostra gara: Garbagnate-Pall. Milano?
“Una gara in cui, come dicevo prima, dobbiamo assolutamente “rientrare” dei punti persi all’andata. Quindi 2 convinto, consapevoli che molto passerà dalla marcatura di una “stella” come Allegri…”.

 

RISULTATI QUINDICESIMO GIORNATA
Gazzada-Cermenate 72-67
Saronno-Vigevano 81-73
Omnia Pavia-Cislago 90-64
Valceresio-Paviabasket 45-84
Nerviano-Garbagnate 84-68
Mortara-Opera 83-62
Pall.Milano-Milano3 81-68

CLASSIFICA: Paviabasket 30; Omnia Pavia 26; Vigevano 20; Milano3, Gazzada 18; Mortara 16; Saronno, Garbagnate, Nerviano 14; Cermenate, Pall.Milano 12; Opera 6; Valceresio, Cislago 4.

SEDICESIMA GIORNATA
Milano3-Vigevano (28/1 ore 18.30)
Cermenate-Mortara (28/1 ore 21)
Nerviano-Saronno (29/1 ore 18)
Paviabasket-Gazzada (29/1 ore 18)
Valceresio-Omnia Pavia (29/1 ore 18)
Opera-Cislago (29/1 ore 18)
Garbagnate-Pall. Milano (29/1 ore 18.30)

 Massimo Turconi