Oggi caro Davide, sono 19 anni! Tanti Auguri da chi fino a pochi anni fa non ti conosceva, non sapeva chi fosse quel Davide Valier lì, che gioca in porta a Pallamano nel Cassano Magnago. Quel ragazzino biondino che, a guardarlo in porta, si vede che ci mette passione.

Poi ci conosciamo. La tua famiglia è come un libro, anche se chiuso, rimane aperto: aperto nei miei pensieri, nelle mie azioni quotidiane, nei discorsi di famiglia e mi domando cosa posso fare io?

Tu hai la Fibrosi Cistica, nonostante questo ti impegni a fare tutto ciò che puoi e vuoi fare. Hai concluso le scuole superiori, sei iscritto al primo anno di università, Biotecnologie all’Insubria di Varese. Avevi smesso di giocare a pallamano, hai ricominciato e da Tradate arrivi a Cassano per gli allenamenti quotidiani. Ogni giorno assumi non so neanche quante pillole, terapie e controlli. Guai mancare ai controlli, quelli che ti tengono col fiato sospeso fino all’esito, come se di aria ne avessi abbastanza. Bastarda la Fibrosi Cistica. Infida bastarda.  Ti fa conoscere amici, colleghi di malattia, che… spesso vanno via. Ti arrabbi, ti esasperi, ma non cedere. Oltre a volerti bene tu, c’è chi ti vuole bene. Ti ammiro, se solo, ti guardassero meglio i tuoi coetanei, lo farebbero anche loro. Lo farebbe chiunque.

La tua famiglia, la tua roccia, il tuo albero con radici così profonde che nessuno potrà sradicare. Tua mamma oggi scrive: ” Non esistono foto di te appena nato. Le prime sono di metà dicembre, appena arrivato a casa: uno scricciolo, con il ciuccio più grande della faccia, le tutine da rimboccare dieci volte, anche nella taglia più piccola. Da solo avevi già affrontato il mondo nel modo più duro. Mi piace la foto in cui il tuo micromignolo tiene stretto il biberon. Era il tuo modo di attaccarti alla vita, il dover essere guerriero volente o nolente, lottare per poter mangiare e poter respirare. Poi hai sempre riso e sorriso. Continua a farlo, a essere come sei, ad affrontare la vita con il coraggio che a volte non so dove trovi. 19 splendidi anni…Tantissimi auguri campione..non lo sai, ma con te continuo ad imparare”. 

E allora Davi, questo è il mio augurio di buon compleanno!

Ma non ho finito, non ho risposto risposto ad una domanda: cosa posso fare io? 
Posso dire a tutti, che la cura per la Fibrosi Cistica è sempre più vicina e dobbiamo sostenere la ricerca. Come?

Se vi trovate in zona Tradate potete scrivere direttamente a Francesca Farma [email protected] vi darà il catalogo con tutti i regali con tema natalizio. (Consiglio personale: i panettoni e pandori sono eccezionali e non sono di parte!)

Oppure online su sito fibrosicisticaricerca.it trovate tutte le indicazioni per fare l’acquisto.

Auguri Davide!

Federica Scutellà