B femminile – Varese e Pro Patria in casa con due destini diversi. Proverbio: “Una battaglia dopo l’altra”

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QUI BASKET FEMMINILE VARESELilli Ferri, coach di Varese, è finalmente serena. Non soddisfatta al 100%, ma serena. L’aver blindato il secondo posto rappresenta se non altro il primo step di una stagione ancora tutta da vivere.
“A Biassono – dice Ferri -, in un match vero sotto tutti i punti di vista – interessi di classifica, rivalità, prestigio -, abbiamo sostanzialmente dominato la partita (Bonfanti 6, Luisetti 5, Rossi 6, Cassani 7, Colombo, Premazzi 2, Biasion, Malerba, Sorrentino, Frantini S., Frantini M. 14, Quarantelli 1) dal primo al quarantesimo mettendo in campo un atteggiamento difensivo davvero superlativo. Alle padrone di casa abbiamo lasciato un bottino molto misero (21 segnati in quaranta minuti, ma addirittura 12 in trenta giri d’orologio, ndr) dimostrando intensità e mentalità che, da sempre, rappresentano i “must” del nostro modo di stare in campo. La nostra costante aggressività ha mandato fuori giri l’attacco di Biassono che non ha mai avuto un tiro aperto o una linea di passaggio facile e pulita”.
Domenica pomeriggio Varese è attesa da una gara, quella contro Giussano (palaestra di via Morazzone a Gazzada, salto a due ore 18) che, per effetto dei risultati recenti, è stata declassata da “big-match” e partita normale, ma conoscendo la meticolosità di Lilli Ferri sappiamo già che niente sarà normale.
“La matematica ci invita a provare fino in fondo ad attaccare il primo posto, ma realisticamente non credo che Milano Stars possa incappare in due passi falsi consecutivi. Però, però…”.

QUI HUPAC BUSTO A.Ilaria Proverbio, guizzante ed atletica ala piccola della Pro Patria, ogni tanto sfoglia ancora “Codice Rebecca”, uno dei suoi libri preferiti. Così, giusto per ricordarsi che, negli ormai prossimi playout, ci saranno tanti scontri da vincere sullo stile di quelli, davvero cruenti, tra Vandam e Wolff, protagonisti del romanzo.
“E’ vero: la sensazione comune – sottolinea Ilaria -, è quella che stiamo per andare incontro a tante battaglie. Per gran parte del nostro gruppo sarà la prima esperienza in gare per la salvezza ma, del resto, la nostra stagione è stata un continuo dipanarsi e susseguirsi di esperienze dalle quali imparare perchè, a parte Cintia Dos Santos, Pogliana e De Bernardi, le nostre leader più esperte, la nostra squadra è tutta formata da giocatrici come me, ovvero ragazze che, cestisticamente parlando, sono alle prime armi. Tuttavia, se è vero che rispetto al futuro non possiamo fare previsioni, è altrettanto vero che il presente ci vede impegnate in un processo di costante miglioramento. Da diverse settimane siamo messe meglio sul parquet, riusciamo a controllare meglio il ritmo della partita e stiamo lavorando piuttosto bene per eliminare anche le più piccole imperfezioni. Sbavature che, scendendo nel pratico, rispondono a nomi precisi: palle perse, ancora troppe, rendimento complessivo ancora viziato da alcuni alti e bassi e poca lucidità nei momenti cruciali. Tutte cose che abbiamo messo in mostra anche nella sconfitta rimediata settimana scorsa contro Trescore Balneario (Proverbio 5, Landoni 4, Castiglioni 4, De Bernardi 9, Cappa, Rodriguez, Re Cecconi 7, Pogliana 5, Cavaleri 11) . Errori che, però, sono stati amplificati, e tanto, dalla perdurante assenza di Cintia, giocatrice di grandissimo livello che, come comprensibile, è un punto di riferimento indispensabile per il nostro gioco. Avere o non avere la nostra “stella do Brasil”, in questo momento ai box per guai fisici, fa tutta la differenza del mondo ed è innegabile che con lei in campo giochiamo meglio tutte quante”.
Accennavi ai playout: quali le vostre prospettive per le gare-spareggio?
“Siccome il futuro è ricco solo di incognite, vedi ad esempio la composizione del girone, penso sia meglio argomentare del presente e – continua l’esterna classe 1997 -, di una squadra che si sta allenando molto bene per arrivare in forma e nelle migliori condizioni possibili all’appuntamento decisivo. A questa precisazione aggiungo che siamo fiduciose perchè ci sono stati notevoli progressi sia in difesa, sia nella gestione dei possessi. Insomma, l’obiettivo condiviso è chiarissimo: arrivare ai playout preparate nel miglior modo possibile e con mentalità vincente cominciando a battere Mariano Comense che domenica pomeriggio sarà di scena al PalaFerrini (salto a due ore 18)”.
Obiettivo perfetto, quasi un manifesto di programma, per una ragazza come Ilaria che adora il film “Il meglio di me”. 
“Le mie priorità attuali sono quelle di dare il massimo nel basket e negli studi universitari (frequenta Economia e Commercio alla LIUC, ndr) e certamente la pallacanestro riveste un ruolo importante come valvola di sfogo e fonte di relazioni sociali e rapporti consolidati da anni di frequentazione. Tra noi giocatrici c’è una bellissima intesa e – conclude Proverbio -, mi piace pensare che quando ci troveremo a lottare per la salvezza valori forti come amicizia e sostegno reciproco avranno la meglio su valori tecnici e atletici…”.

RISULTATI VENTOTTESIMA GIORNATA
Pontevico-Milano Stars 38-55
Lodi-Giussano 46-66
BF Milano-Vittuone 63-52
Mariano-Brescia 57-66
Villasanta-Valmadrera 45-39
Biassono-Varese 21-41
Usmate-Bresso 49-52
Pro Patria-Trescore 45-53

CLASSIFICA
Milano Stars 46; Varese 44; Giussano, BFM 40; Biassono 36; Brescia 34; Vittuone 28; Lodi 26; Trescore 14; Pontevico, Valmadrera 22; Usmate, Villasanta 20; Bresso 18; Hupac Pro Patria 16; Mariano 12.

VENTINOVESIMA GIORNATA
Varese-Giussano
Hupac Pro Patria-Mariano
Trescore-Pontevico
Brescia-Bresso
Valmadrera-Lodi
Vittuone-Biassono
Usmate-BF Milano
Milano Stars-Villasanta

 Massimo Turconi