Home Pallacanestro Varese L’ex Vitucci e il suo quintetto di talenti. Occhio a D.J. White

L’ex Vitucci e il suo quintetto di talenti. Occhio a D.J. White

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L’ex Vitucci e il suo quintetto di talenti. Occhio a D.J. White

Torino è allenata dall’ex di turno Frank Vitucci, che nella stagione 2012/2013 fu in grado di portare Varese fino alla finale di Coppa Italia e alla semifinale playoff. L’allenatore veneto può mettere in campo un quintetto di puro talento composto da un altro ex della partita come Chris Wright (11.2 punti e 6.1 assist di media), dal tiratore Tyler Harvey (10.1 punti), dal glue guy Deron Washington (13.4 punti, 8.9 rimbalzi e 1.9 assist), dal lungo perimetrale Jamil Wilson (9.1 punti e 5.4 rimbalzi con il 36.7% dall’arco) e dal fuoriclasse D.J. White (18.4 punti e 8.4 rimbalzi). Uno starting five di questo tipo permette a Vitucci di impostare un gioco offensivo dai ritmi altissimi, con un elevato numero di tiri in transizione.

Il sesto uomo è il playmaker Giuseppe Poeta (8.2 punti e 2.7 assist), altro elemento molto adatto a questo tipo di gioco. L’italiano classe ’92 Mirza Alibegovic (8.8 punti con il 38.3% da tre) garantisce punti veloci e sfrontatezza, Valerio Mazzola (5 punti e 4.2 rimbalzi) porta invece in campo esperienza e solidità. La rotazione di Frank Vitucci si limita di fatto a questi otto giocatori: Davide Parente e Abdel Fall hanno giocato 26 minuti complessivi in stagione.

Torino ha il quinto miglior attacco del campionato, con 81.8 punti segnati per gara. La Fiat è anche una delle migliori squadre per percentuale dall’arco e per rimbalzi catturati, segno che energia e atletismo non mancano. La metà campo in cui i gialloblu fanno più fatica è quella difensiva.

Occhio a… D.J. White – È nato a Tuscaloosa (Alabama) il 31 agosto del 1986. È concittadino dell’ex biancorosso Kee Kee Clark. Dopo aver giocato presso la Hillcrest High School, White ha vestito la maglia degli Indiana Hoosiers in NCAA, riuscendo a vincere il premio di miglior giocatore della Big Ten nel 2008 e ad essere inserito nella seconda miglior squadra della nazione. I Detroit Pistons lo hanno scelto al Draft NBA del 2008, ma il suo contratto è stato subito ceduto agli Oklahoma City Thunder.

Nel corso di una carriera NBA durata ben sei anni, White è sceso in campo per 138 volte con le maglie di Thunder, Charlotte Hornets e Celtics, mantenendo 5.9 punti di media in 15.3 minuti di utilizzo. Dopo tre parentesi in Cina e una al Caja Laboral Vitoria, lo statunitense è approdato a Torino all’inizio della passata stagione. Nel suo primo anno in Serie A è stato uno dei migliori giocatori del campionato con 17.1 punti e 8.6 rimbalzi a partita. Atleta e attaccante straordinario, White è efficace fronte e spalle a canestro. Ha anche un affidabile tiro dalla distanza.

Filippo Antonelli