L’orgoglio amaranto tocca le stelle, se sembrava tutto perso con Scisci e Rokvic, fuori gioco, ecco la smentita che arriva dal campo. Mister Kolec non è un pazzo: lui sa con chi ha a che fare, sono i suoi giocatori. Cassano a Malo tentenna, è confuso, indietreggia, rischia di perdere rovinosamente. Invece si rialza, non molla, ci crede e corre. Insegue gli avversari, li affronta, li acchiappa e li ferma. Un Cassano che dopo tre giornate di campionato si piazza al secondo posto, con 5 punti, assieme a Brixen e sotto all’imbattuta Bolzano. C’è da crederci signori e signore, perché sarà un campionato al cardiopalmo con i “nostri giovani” in prima linea.

Spiega tutto mister Kolec, come fa un Cassano che sta andando così male a riprendersi la partita?
“C’è da dire la verità: siamo entrati in partita un po’ contratti, non era paura, non si osava. Nel primo tempo ce la siamo anche cavata se consideriamo che perdevamo anche di 6. Malo però non mi stava convincendo, troppi goal fortuiti. In spogliatoio ho parlato con i miei ragazzi e gli ho detto ciò che avevo visto e ho sottolineato il fatto che se stavamo perdendo era perché non ci stavano credendo, non stavano osando. Loro mi hanno ascoltato, si sono rilassati, si sono divertiti, ci hanno creduto come ci credevo io. Hanno vinto la partita, abbiamo sfondato il record di 20 reti in un tempo” .

In prima linea abbiamo visto i giovani fare i numeri, con Bortoli e Fantinato top scorer di giornata con 7 reti ciascuno…
“In prima linea ci sono stati i “nostri” giovani, non sono miei, sono di tutti gli allenatori che li hanno allenati e sono una grande soddisfazione per la società che ci ha creduto. E’ una bella soddisfazione quando vedi questi giovani fare ciò che hanno fatto, gli faccio i miei complimenti, ma piedi per terra, siamo solo alla terza partita”.

Hai ottenuto ciò che volevi, sblocco e vittoria, ora che si fa dal secondo posto in classifica?
“Non mi sto montando la testa, mi sto godendo questo momento, bisogna godersi il presente. Ma da domani si deve lavorare ancora, nonostante i ragazzi mi abbiano chiesto la giornata libera, abbiamo da fare: nessuno si ricorderà di queste vittorie e di queste imprese se non continueremo con questa mentalità e voglia di vincere. Non siamo sazi, dobbiamo arrivare ad un obiettivo importante. Abbiamo una settimana di pausa ma non possiamo rilassarci, lo faremo a maggio. Grazie per tutto quello che riusciamo a fare, grazie alla dirigenza alla mia squadra per riuscire a fare tutto questo insieme”.

LA PARTITA.
La partita inizia equilibrata, 3-2 dopo pochi minuti; Malo si fa subito spazio, con un parziale di 4-0, prende il largo, e Cassano dalla sua non riesce a organizzarsi in fase offensiva, mister Kolec interrompe il gioco con il primo time out di gara. A nulla serve, gli amaranto sono spaesati e non riescono a muovere l’attacco, anche la difesa non è delle migliori, 10-5 a 8′ dal termine. Cambia anche il reparto difensivo con una 5-1 molto alta per tentare di interrompere l’azione avversaria. La Mendola e compagni riescono a recuperare qualcosa e chiudono il primo tempo sul  14-10.

L’avvio del secondo tempo ha tutto un altro sapore, Cassano piazza subito un parziale di 2-0 dopo 3′, 14-12. Cassano incalza e torna a crederci, rientra in partita e il 17-16, ne è la conferma. Preso a uomo il goleador Fantinato, Bortoli reagisce alla difesa degli avversari e sferra una bellissima rete dai 9 metri, 18-17. Il pareggio arriva a 18′ minuti dal termine con Popovic che con disinvoltura piazza un missile in porta. Marco Calandrino tra i pali ci mette ancora del suo e permette ai compagni di andare per la prima volta in vantaggio con Bassanese, 20-19. Sono Fantinato e Bortoli a imprimere un break di 2-0, 22-20, costringendo coach Ghedin al time out. Paratona di Ilic in un momento fondamentale: inferiorità numerica e Fantinato a uomo, ma gli amaranto fanno le cose difficili, Belletti e Bortoli s’inventano il tiro al volo e l’ultimo rifila il +5, 20-25. Cassano rimane in vantaggio, sul +6,  quando mancano 8 minuti. Sul finale è Ivan Ilic a fermare l’offensiva dei padroni di casa, il match si chiude sul 24-30.
Classifica
Bozen 6 pti, Cassano Magnago 5, Brixen 5, Alperia Meran 3, Trieste 3, Pressano 3, Malo 2, Metallsider Mezzocorona 1, Eppan 0*, Molteno 0*
*una partita in meno

Tabellino
Malo: Danieli, Marchioro 2, Bellni 2, Franzan, Marino 1, Berengan 1, Santinelli, De Vicari 5, Crosara, Pamato 1, Iballi 3, Argentin 4, Pavlovic 5, Aragona. All: Fabrizio Ghedin
Cassano Magnago: Ilic, Fantinato 7, Gallazzi, Bassanese 6, Popovic 5, Cenci, La Mendola 5, Saitta, Gallazzi, Bellotti, Linca, Decio, Bortoli 7, Calandrino. All: Davide Kolec
Arbitri: Politano – Dalla Mora

30/09/2017 18:30 TRIESTE PRESSANO 20 – 23
30/09/2017 19:00 MALO CASSANO MAGNAGO 24 – 30
30/09/2017 19:00 BOZEN ALPERIA MERAN 27 – 21
30/09/2017 19:00 METALLSIDER MEZZOCORONA BRIXEN 22 – 26
01/10/2017 12:00 MOLTENO EPPAN 19 – 21

Federica Scutellà
(foto Cristiano Braggion)