La gara contro Olimpica Dossobuono finisce con la sconfitta ai rigori per le cassanesi in trasferta, 27-26 il risultato finale.

Esito inaspettatamente negativo per una partita che “si doveva vincere”, come afferma il Presidente Petazzi. “Hanno giocato male nel primo tempo, male in attacco e discretamente in difesa”. Il primo tempo si era chiuso 13-12, una rete in più di vantaggio per le padrone di casa, per Cassano tanto da fare e ritrovare una concentrazione che ha vacillato troppo spesso. Assente in campo Zorica Jovovic, il centrale che sicuramente avrebbe potuto dare un sostegno in termini strategici e di concretezza alla partita.
Il Presidente poi prosegue: “Ci sono stati ancora troppi errori che hanno compromesso la gara. Nel secondo tempo sono riuscite a guadagnarsi il +4 – 22-18 fino a 10 minuti dalla fine – e poi non so cosa sia successo ma hanno buttato via tutto”. Complici diversi errori in fase offensiva, tra passaggi e tiri fuori porta, Dossobuono è riuscita a recuperare e riportare la gara in pareggio nell’ultimo minuto, 23-23. Cassano in ben 46 secondi non è riuscita a trovare una soluzione di tiro valida per portarsi a casa la partita. I rigori assegnano 2 punti a Dossobuono e 1 alle rosso blu.
“C’è un problema di mentalità- dichiara Petazzi – manca lo spirito di sacrificio e aggregazione, la fame di vittoria ed è difficile arrivare lontano se non si cambia registro. Non basta aver dimostrato di poter vincere contro un Teramo o squadre forti senza il sostegno di una Dalla Costa o Parini, bisogna vincere anche contro un Dossobuono, con tutto il rispetto”. 

Ad ogni modo sono contento sotto un certo punto di vista, perchè abbiamo in un certo senso obbligato a giocare alcune giocatrici rimaste un po’ in ombra, come la Canziani perchè ha fatto cose interessanti, è stata brava in fase difensiva e non ha fatto rimpiangere nessun altro. E’ sicuramente una valida risorsa. Per me la migliore in campo è stata Barbara Meneghin e subito dopo Canziani per ciò che ho spiegato”.

La classifica vede ancora Cassano al quarto posto con 32 punti, si avvicina a -1 da Estense che perde clamorosamente contro Alì Mestrino, 26-17. Anche Teramo rimane fermo ai suoi 30 punti, dopo la sconfitta contro Casalgrande. “Il campionato come si vede dai risultati è ancora tutto da fare perchè molto lungo – commenta Petazzi –  non si arriva ai play off perchè ti chiami Cassano Magnago, bisogna capire che una partita dura 60′ e va giocata fino alla fine, e gli errori clamorosi si devono evitare. Dopo queste due sconfitte si cambia registro”.  

Olimpica Dossobuono – Cassano Magnago 27-26 d.t.r. (p.t. 13-12; s.t. 23-23)
Olimpica Dossobuono: Corazza, Biondani 4, De Togni 2, Dolci, Guadagnini 5, Merzi 2, De Marchi 3, Ramponi 1, Zanette, Ampezzan 9, Manfredini, Luchin, Mazzieri 1. All: Roberto Escanciano Sanchez
Cassano Magnago: Colombo 2, Del Balzo 7, Montoli, Losio 1, Meneghin, Bagnaschi 2, Cobianchi 4, Ponti, Cozzi, Madella 4, Bassanese, Dinolfo, Canziani 4, Barbosu 2. All: Silvia Beltrame
Arbitri: Dallabona– Plotegher

 

25/02/2017 16:30 FLAVIONI JOMI SALERNO 19 – 36
25/02/2017 16:30 BRIXEN LEONESSA BRESCIA 24 – 23
25/02/2017 18:00 ALI MESTRINO ESTENSE 26 – 17
25/02/2017 18:00 ARIOSTO FERRARA INDECO CONVERSANO 25 – 34
25/02/2017 18:30 CASALGRANDE PADANA GLOBO-PALACE-BIOAPTA TERAMO 29 – 26
25/02/2017 18:30 NUORO MESSANA 25 – 29
25/02/2017 18:30 OLIMPICA DOSSOBUONO CASSANO MAGNAGO 27 – 26

Federica Scutellà
(foto Stefano Moroni)