Prima storica trasferta a Chieri (domani alle ore 15) per il Varese che, reduce da un pareggio e da una sconfitta in casa, ha l’obbligo di vincere sul campo dei piemontesi se vuole ancora cullare speranze di promozione, anche se molto dipendera dal cammino finale del Cuneo, a +4 quando mancano cinque partite alla fine. Gli ultimi risultati hanno fatto scivolare i biancorossi al quinto posto in classifica, ultima posizione per disputare i playoff che comunque non garantiscono il salto in Lega Pro.

QUI VARESE – Seduto in panchina da tre giornate, mister Bettinelli ha fatto girare gli uomini a disposizione, specialmente in attacco, ma anche a centrocampo e anche stavolta cambierà qualcosa mantenendo il 4-4-2. In settimana ha sia provato la difesa a tre (Luoni, Ferri e Viscomi), schierando cinque uomini a centrocampo, sia il 4-3-1-2 con Rolando nel ruolo di trequartista.
Tra i pali Pissardo, in difesa confermato Talarico a destra, ballottaggio tra Bonanni e Granzotto a sinistra; in mezzo dovrebbe confermare la coppia Ferri e Luoni, anche se Viscomi scalpita. A centrocampo potrebbe schierare il giovane ’98 Benucci dal primo minuto accanto a uno tra Gazo e Bottone. Fasce affidate a Rolando e Becchio. E in avanti? Accanto a Giovio potrebbe rivedersi Piraccini oppure potrebbe essere il turno di Scapini. Gucci, in gol nell’ultima sfida, ha accusato un problema al tendine, comunque già superato e domani ci sarà regolarmente.

Dopo il lunedì  di riposo, la squadra tornerà ad allenarsi martedì pomeriggio ad Albizzate Dove lavorerà anche mercoledì pomeriggio. Giovedì sera (20.30) giocherà in casa con la Varesina, venerdì allenamento, poi tre giorni di riposo per Pasqua e ripresa del lavoro martedì pomeriggio.

QUI CHIERI – Il Chieri occupa attualmente il sesto posto in graduatoria con 49 punti, due in meno dei biancorossi, frutto di quattordici vittorie e sette pareggi a fronte di otto sconfitte. Gli azzurri vantano un attacco più prolifico di quello varesino (54 reti contro 41) ma sono meno solidi in difesa (37 reti subite contro 26).  Quasi un quarto dei gol all’attivo sono stati messi a segno dal bomber Messias (13 realizzazioni).  Il Chieri ha costruito la sua buona classifica grazie a un ottimo girone d’andata, durante il quale ha violato per ben sei volte il campo degli avversari,  in parte vanificato da un rendimento incostante nella fase discendente della stagione. Oltre che da Varese, alla tredicesima giornata, gli azzurri sono tornati con i tre punti dai campi del Legnano (4-2), della Varesina (3-0), del Verbania (2-1), dell’OltrepoVoghera (5-2) e della Caronnese (3-0). Nel girone di ritorno, invece, sono finora usciti vincitori, con due gol di scarto,  solo dal terreno della Bustese. Per tre volte, invece, i piemontesi hanno dovuto cedere il passo agli avversari allo stadio “De Paoli”, sconfitti dal Cuneo (0-1), dall’Inveruno (2-3) e dal Borgosesia (0-2). Quest’ultimo rovescio casalingo, a cui è seguita la “resa” di domenica scorsa sul campo del Cuneo, vittorioso per 3-1, ha mostrato un Chieri in calando, come ha ammesso lo stesso mister Manzo. Per il Varese tentar non nuoce.

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