La neonata Varese Sport Commission è l’unica rappresentante europea al Symposium 2016, manifestazione-vetrina che è in corso a Grand Rapids, nel Michigan (USA), e che si propone di far conoscere agli americani nuovi territori turistici. Il gruppo di lavoro voluto da Camera di Commercio per incentivare le presenze nella nostra area in concomitanza soprattutto con le manifestazioni sportive è dunque volato oltreoceano e in questi giorni sta incontrando, grazie alla Camera di Commercio Italiana a Chicago, importanti interlocutori del settore turistico, come, ad esempio, la Italian Travel Promotion Council (ITPC), l’associazione che riunisce le principali agenzie americane specializzate in viaggi in Italia.

Da una analisi approfondita, risulta che l’82% si ferma nell’area di Malpensa: si tratta quindi di americani in transito dallo scalo verso le principali destinazioni europee e italiane, ivi inclusa la vicina Milano. Se aumentassero i turisti americani in arrivo e se si fermassero più giorni, attratti dalle molteplici attività sportive possibili sul territorio varesino e dei laghi, ne deriverebbe anche un miglioramento “qualitativo” della loro presenza. Questo porterebbe a una maggiore capacità di spesa, con più interessanti ricadute economiche e lavorative per le nostre imprese: non solo per quelle del settore alberghiero e della ristorazione, ma anche per chi opera nel campo delle attrazioni culturali, artistiche e per il mondo dei trasporti e dei servizi aggiuntivi nonché per lo shopping in generale.

“Per riuscire a ottenere una maggiore presenza di americani – afferma il Segretario Generale della Camera di Commercio Mauro Temperelli si può puntare anche su motivazioni turistico-sportive, presentandoci come territorio ideale per una “vacanza attiva”, per organizzare o prendere parte a specifici eventi o magari anche come “quartier generale” europeo per ritiri sportivi, allenamenti, campus residenziali. Ne è un esempio l’European Training Center degli australiani a Gavirate”.
Ad è proprio per questo che la Varese Sport Commission è andata a farsi conoscere negli Stati Uniti.

[email protected]