Presentata questa mattina, con il patrocinio del Comune di Varese, la seconda edizione di “Gioco ciclismo – Trofeo ADIUVARE” una manifestazione ciclistica, con formula a gimkana dedicata ai giovani dai 6 ai 14 anni. L’evento che si svolgerà il pomeriggio di domenica 13 marzo in piazza della Repubblica a Varese è organizzato da ADIUVARE, Associazione Diabetici Uniti Varese e dalla Società Ciclistica Alfredo Binda ed è stato approvato dalla Federazione Ciclistica Italiana.

Potranno prendere parte al “Gioco Ciclismo – II Trofeo ADIUVARE” sia i giovani tesserati per società ciclistiche che i non tesserati. Per chi non avesse una bicicletta ma volesse ugualmente provare, gli organizzatori mettono disposizione sia bici che caschi, obbligatori per legge. I bambini e ragazzi saranno suddivisi per età, secondo le categorie della Federciclismo e si potranno cimentare in un circuito transennato ad ostacoli disegnato dalla S.C. Binda seguendo le indicazioni della F.C.I. Il programma prevede il ritrovo e l’apertura delle iscrizioni a partire dalle 13:30. Alle 14.30 prenderanno il via le competizioni e alle 17:15 ci saranno le premiazioni. Tutti i partecipanti riceveranno un attestato e per i primi tre classificati di ogni categoria verrà consegnata una coppa.

L’obiettivo di “Gioco Ciclismo – II Trofeo ADIUVARE” è avvicinare i giovani allo sport, parte fondamentale di un corretto stile di vita – spiega Francesco Agostini, Vice Presidente di ADIUVARE –. Praticare attività sportiva per i giovani con diabete è ancora più importante perché contribuisce a tenere sotto controllo i valori glicemici del sangue”.
La Società Ciclistica Alfredo Binda è vicina ai giovani e sostiene con entusiasmo, per il secondo anno consecutivo, l’associazione ADIUVARE organizzando insieme questa manifestazione nel centro della nostra città – afferma Renzo Oldani, Presidente S.C. Binda. –. Anche in questo caso vogliamo dare il meglio per insegnare ai giovani quanto divertente e appassionante possa essere il nostro sport e contribuire a promuovere l’operato di ADIUVARE sensibilizzando quante più persone possibile”.

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