Si sono conclusi ieri al Foro Italico di Roma i campionati nazionali di categoria “Kinder+Sport” Juniores, Cadetti e Seniores e ancora una volta a brillare è stato Nicolò Martinenghi (in foto), il ranista di Azzate in forza al Nuoto Club Brebbia, che, da talento si sta confermando sempre più una certezza del nuoto azzurro.
Martinenghi, infatti, si è accaparrato ben tre medaglie d’oro nel giro di tre giorni: nei 100, nei 200 e ieri anche nei 50 metri rana. In quest’ultima gara, inoltre, ha fermato il cronometro in 27”35 stabilendo il nuovo record del mondo juniores e sbriciolando il 27”42 che lui stesso ha fatto registrare lo scorso 25 giugno al Settecolli. Il varesotto, dunque, è pronto per spiccare il volo verso i più grandi e confrontarsi con i migliori al mondo della sua specialità. Non a caso, molto probabilmente l’anno prossimo parteciperà ai Mondiali assoluti che si terranno a Budapest e avrà la possibilità di far notare le sue enormi; se manterrà le aspettative, Martinenghi potrebbe essere la punta di diamante del nuoto azzurro del futuro azzurro.

Oltre al nuotatore allenato da Marco Pedoja, è sceso in acqua a Roma anche Federico Poggio del Team Insubrika che, nei 50 rana, ha concluso la sua gara in 27”59, diventando l’ottavo performer in Italia.
Silvia Scalia del Team Lombardia Busto ha conquistato la medaglia d’oro nei 100 e nei 200 dorso, Michela Guzzetto ed Elisa Taglioretti nei 50 rana hanno chiuso rispettivamente sesta e settima, mentre nella staffetta 4×100 mista Roberto Nicora di Gorla Maggiore è giunto al settimo posto e Alice Loffredo di Ispra all’ottavo.

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(foto http://www.federnuoto.it/)