Prosegue a distanza la diatriba tra 7 Laghi Gazzada e Milano 3, due squadre contrapposte nei playoff di C Gold. All’inizio di gara-1 disputata a Gazzada, la compagine milanese ha esposto uno striscione di protesta per il rifiuto da parte della società gazzadese di spostare la data di gara-2 e dell’eventuale gara-3 dei playoff. Da lì è nata una polemica sui social e non solo e ieri mattina il GM di Gazzada Claudio Vasini ha voluto chiarire sul nostro sito la posizione del suo club (clicca qui per leggere l’articolo).
La risposta di Milano3 Basket non si è fatta attendere e pubblichiamo integralmente di seguito quanto ci è pervenuto da Sandro Pugliese, responsabile del settore giovanile del team meneghino e coach della C Gold.

“La ricostruzione fatta dal GM Vasini è davvero parziale e soprattutto non corrisponde ai fatti reali che purtroppo sono avvenuti in questi giorni. E’ comprensibile il tentativo di “salvare” Gazzada da questa decisione che agli occhi di tutti gli amanti del basket è antisportiva, ma non si può tollerare che per fare questo si scarichino le colpe su altre società che non hanno alcuna responsabilità. E quindi è bene che la ricostruzione diventi completa.
Il primo contatto con Gazzada è avvenuto con coach Zambelli domenica 1° maggio e lo stesso ha compreso la situazione legata alle Finali Nazionali U20 e definito con me le date da comunicare alla Federazione. Gazzada dice che è inusuale, lo rispettiamo, ma mettermi d’accordo con i coach per le date delle partite è quel che ho sempre fatto a qualsiasi livello dalle giovanili, alla C2 di una volta, alla C Gold di questi ultimi 4 anni. Con un SMS alle 9.56 e una successiva telefonata in data 3 maggio ricevevo conferma da coach Zambelli, che però mi segnalava di una riunione societaria prevista per la sera. Essendo però segnalato da FIP Lombardia la necessità di avere risposte entro le ore 11.00 dello stesso giorno, alle ore 10.54 scrivevo una mail in FIP segnalando la data della nostra partita casalinga (17 maggio) in virtù dell’articolo presente a pagina 60 delle DOA Dilettanti e segnalando le date delle quali avevo parlato con coach Zambelli aggiungendo la frase “Rimango in attesa delle date ufficiali da Gazzada per gara 1 e gara 3, anche se ufficiosamente era stato detto sabato 7 e giovedì 19, ma è giusto che confermi la società di casa”.
In data 5 maggio l’Ufficio Gare ufficializza la modifica, ma il presidente Pizzi chiama l’Ufficio Gare dicendo che lui non sapeva nulla. Ma come? Ma se la sera del 3 maggio aveva fatto una riunione sull’argomento? Come faceva a non sapere nulla? Si era dimenticato a distanza di 48 ore? Sul pullman in viaggio per lo spareggio nazionale U18 Elite il nostro team manager della Serie C Gold Roberto Sacchi contatta il presidente Pizzi che, dopo un’iniziale rifiuto, apre ad una possibile soluzione. “Se gara 1 di semifinale si giocasse domenica 22 allora potremmo accettare”. Soluzione che poi prospetta anche all’Ufficio Gare. La sera stessa del 5 maggio, alle ore 23, nel viaggio di ritorno contatto personalmente, seppur in modo informale, le società di Iseo e Cermenate per segnalare la necessità visto che per entrambe il giorno di gara normale è il sabato, ma vista l’eccezionalità della cose accettano di buon grado. La mattina seguente (venerdì 6 maggio) l’Ufficio Gare contatta ufficialmente le società che acconsentono al match da programmare per domenica 22. L’Ufficio Gare prima contatta coach Zambelli per verificare la disponibilità e una volta ottenuto di nuovo il suo ok (che c’era anche il match da fare sabato 21) contatta di nuovo il presidente Pizzi per confermare di essere riusciti a risolvere la questione. La risposta è francamente imbarazzante per uno che fa sport: “Ah, ma noi non pensavamo che riuscivate a farcela. Adesso ci inventiamo un’altra scusa perché tanto non la spostiamo”.
Penso non ci sia bisogno di commentare questa frase. Che dire…già la vicenda di per sé è molto triste, il tentativo di scaricare addosso a Iseo e Cermenate la vicenda forse lo è ancora di più.
Questo vi dovevo per completezza di informazione. Che poi ci sia un buco nel regolamento o una distrazione dell’Ufficio Gare o una mancanza di volontà di imporsi della FIP a difendere un evento organizzato da lei stessa poco cambia, ma i fatti non possono di certo essere cambiati. Ora siamo stati eliminati dall’U20 quindi questa sera la squadra si presenterà al completo e cercherà di fare il suo meglio in questa Gara 2, ma la questione rimane di principio e quindi poco cambia. I fatti rimangono fatti e non si possono modificare. Sandro Pugliese”. 

La sfida di questa sera, valevole per gara-2 dei playoff, si preannuncia caldissima dentro e fuori dal campo.

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(foto in alto di Massimiliano Cipriotti)