Come trovare motivazioni in un finale di stagione che le ha esaurite tutte? Opzione A: provare a convincere sé stessi e gli altri che c’è ancora qualcosa da giocare. Opzione B: ammettere che è tutto finito e agire di conseguenza. Opzione C: fare finta di niente e tirare dritto come se niente fosse. Alla vigilia della trasferta di Padova (ore 17.30, stadio “Euganeo”) il binomio Mastropasqua-Alvardi (uno guida, l’altro mette la patente) barra convintamente l’ipotesi A. Sentite qua: “I ragazzi mi hanno detto che vogliono fare una grande prova al di là della classifica. E poi non sono convinti di aver giocato così male come si è detto contro la Giana”. A parlare è quasi esclusivamente Mastropasqua che difende la prestazione di sabato scorso: “Abbiamo tenuto il 65% del possesso palla. Anche Albè ci ha fatto i complimenti. Anzi ha chiesto informazioni su un nostro giocatore (Marra, ndr)”. Insomma, ci sarebbe da stare allegri. Se non fosse per un fastidioso dettaglio: la classifica. 
Già perché una sconfitta domani significherebbe Serie D (visto il 2-0 rimediato dall’AlbinoLeffe a Meda contro il Renate). La retrocessione imminente cambia qualcosa? Il tecnico tigrotto sull’argomento è categorico: “I giocatori devono finire bene per mettersi in luce per la prossima stagione”. Evitando, se possibile, reazioni come quelle (fuori controllo) di Capua: “Ha ammesso di aver sbagliato. Capitolo chiuso”.
La fatal Padova scuote ancora la memoria collettiva biancoblu. Ma il presente, paragonato ai trascorsi che sappiamo, mette quasi tenerezza: “Delle prossime 5 partite sarà la più dura. Sarà una gara simile a quella di Reggio”.
Chi gioca? Al netto degli habituè della lista infortunati (Bigazzi, Zanotti, Pià, Marchiori e D’Alessandro) e degli imbarchi di giornata (Jidayi, che potrebbe aver finito la stagione, e Taino), il 4-3-3 anti biancoscudati è praticamente fatto: La Gorga in porta; Douglas, Pisani, Ferri e Possenti in difesa; Coppola, Degeri e Capua a centrocampo; Marra, Montini e Santana davanti. Per le note a margine, rivolgersi ancora a Mastropasqua: “Voglio copertura davanti alla linea e quindi preferisco Degeri a Sampietro“.
Ad un mese (quasi) esatto dal termine del campionato, la voglia di affrontare le ultime 5 giornate è prossima alla virgola. Sospetto infondato? Alla squadra, l’impresa di smentirlo.
I 20 convocati per il match di domani (ore 17,30, stadio “Euganeo”) con il Padova:
Portieri: La Gorga, Demalija
Difensori: Ferri, Pisani, Possenti, Zaro
Centrocampisti: Bastone, Capua, Coppola, Degeri, Douglas, Sampietro, Santana
Attaccanti: Filomeno, Guercilena, Marra, Montini, Ravasi, Vernocchi, Vettraino

Giovanni Castiglioni