Ben 600 atleti sono saliti nello scorso weekend sulle pedane di Carnago per partecipare alla prima prova interregionale gpg organizzata dall’Accademia Scherma Gallaratese.
Oltre all’organizzazione impeccabile, la società gallaratese ha fatto vedere di che pasta è fatta assicurandosi due ori, un argento, un bronzo e tanti importanti piazzamenti.

Il primo oro arriva da Andrea Tamborini, al suo secondo primo posto stagionale su tre gare disputate. Andrea ha condotto la gara magistralmente, senza sbavature. Sempre concentrato, durante il girone eliminatorio ha subito solamente due stoccate e ha superato tutti i 70 avversari senza lasciare spazio a dubbi. “Bravissimo “Tambo”! – spiega l’insegnante Costanza Del Bianco -. Sta raccogliendo i frutti del suo continuo e perseverante lavoro svolto anche nella stagione passata quando era tutto molto difficile e i risultati non arrivavano“.
Nella stessa categoria Tommaso Iovino giunge nono assoluto e terzo di categoria; c’è quindi poco da dire sul talento di questo ragazzo. Tommaso Papa, Matteo Ricci ed Edoardo Franzini, invece, si fermano al secondo turno di diretta, lasciando un po’ di amaro in bocca.

Il secondo oro per l’Accademia Scherma Gallaratese va al collo del solito Filippo Bonfanti: il suo è un oro voluto e preparato, un oro conquistato con grande determinazione. Filippo Galli si piazza al terzo posto ed è fermato in semifinale solo dall’amico e compagno Bonfanti.
Nella stessa categoria Alessandro Aspesi e Rodolfo Fiorito inciampano al primo turno di diretta dopo aver superato i gironi eliminatori, ma in società sono sicuri che la passione e la determinazione che li accomunano li porterà a raggiungere risultati adeguati.

Nella categoria maschietti Lorenzo Bonardi mette subito il turbo e conquista un bell’argento. Peccato soltanto per l’assalto di finale nel quale la tensione dell’esordio nel circuito ufficiale ha giocato un brutto scherzo.

Nella categoria femminile Camilla Monte supera il girone e poi cede al primo turno di eliminazione diretta, complice anche l’emozione della prima gara.

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