Una serata emozionante, fra i ricordi di 25 anni: quelli raccolti nel libro “Basket Valceresio – 25 anni di magie”, presentato venerdì sera nella Sala Bergamaschi di Induno Olona. Un centinaio di persone hanno assistito all’illustrazione del volume, finalmente svelato nella cornice moderata da Saverio Marchese, attraverso gli interventi di Dino Acerenza, Angelo Monti e le letture di parti del libro reinterpretate da Alessandra Fiori e Matteo Bezzecchi, che hanno dato un ulteriore tocco di classe all’evento.

Nella seconda parte della serata, il Basket Valceresio ha voluto premiare le persone di Induno Olona che in questo quarto di secolo si sono distinte nella crescita dell’associazione sportiva. E quindi, innanzitutto il Comune di Induno Olona, presente col sindaco Marco Cavallin e con l’assessore allo Sport Stefano Redaelli, mentre un altro riconoscimento è andato alla compianta ex prima cittadina Maria Angela Bianchi, da sempre in prima fila nella palestra di via Croci durante le finali del Torneo Rizzi. Con loro sono stati insigniti anche i dirigenti accompagnatori delle squadre giovanili Matteo Bezzecchi, Anna Sacchi, Raffaele e Donatella Zorzi.
Fra i giocatori sono stati premiati il miglior giocatore indunese di tutti i tempi, Fabio Fanchini e la “bandiera” Federico Pezzotta, mentre il premio di miglior dirigente è andato a Enrico Marini, papà di “Mister 69 punti” Paolo. E ancora: fra le altre personalità indunesi di spicco nella pallacanestro sono stati chiamati sul palco l’allenatore Ferruccio Calcagni, lo storico patron del Basket Mina Induno, Franco Mina, e Alessandra Piazzon, una delle prime bimbe, negli anni Ottanta a giocare a pallacanestro in Valceresio e poi dirigente nella società. E ancora: Giuseppe Baj, lo storico sponsor da 25 anni del Basket Valceresio che ha ricevuto il premio “Induno Ringrazia” da parte del sindaco Marco Cavallin. Infine i momenti più toccanti, col ricordo di Tarcisio Vaghi, Antonio De Bernardi e Gabriele Covino.

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