Manca solo un giorno al big match contro Cantù, e l’Openjobmetis è – come sempre negli ultimi tempi – impegnata su due fronti. Il primo è ovviamente il parquet. Quella di domani è una partita da non sbagliare, per molti motivi. Innanzitutto per la classifica: è vero che in fondo ci sono tantissime squadre, ma Varese è a soli due punti dall’ultimo posto. Poi per il significato che questa partita porta con sé: contro Cantù sono 40 minuti che valgono tantissimo. In un momento così difficile, poi, tutto raddoppia d’importanza, perché è fondamentale chiudere il girone d’andata con un risultato positivo davanti ai propri tifosi. Ed è per questo che sta lavorando Moretti, che stamattina ha condotto l’allenamento mattutino con i suoi ragazzi. Nessuna defezione e roster al completo – se così si può definire – per domani. Ci saranno sia Faye che Campani, pronto a due settimane di stop dopo la sfida con i biancoblu. Anche per Moretti non è una partita come le altre: “E’ vero, è una sfida speciale. Cade alla fine del girone d’andata –  ha detto ai canali social Openjobmetis – e sarà alla fine del campionato regolare. Comunque ha una valore oltre che emotivo anche per la classifica. I due punti sono fondamentali per noi”. Cantù si gioca anche l’accesso alle Final Eight: “Sì, arriviamo con due stati d’animo diversi. Abbiamo la necessità di giocare una partita solida, intensa, volitiva e aggressiva. Dobbiamo coprire il gap fra noi e loro. Per di più davanti al nostro pubblico esigo da parte nostra un atteggiamento di un certo tipo, affinchè i nostri tifosi ci sostengano“.

L’ultima aggiunta alla squadra arriverà la prossima settimana. Questo è il secondo fronte: il mercato. Varese era sostanzialmente di fronte ad un bivio: una scommessa “esotica” o un uomo con magari meno appeal ma che potesse dare garanzie? Sulla scia della scelta che ha portato Kangur a Masnago, Moretti ha optato per la seconda via. L’ultimo rinforzo stagionale sarà Sundiata Gaines, l’anno scorso ad Avellino e profondo conoscitore del campionato italiano. Questo sarà il tesseramento numero 16, l’ultimo per Varese: per questo motivo si è scelto di non rischiare e andare su un giocatore di sicuro affidamento, anche se nel 2014/2015 non ha brillato. Gaines nasce come playmaker, ma ad Avellino ha giocato molto meglio da 2 nella seconda parte di stagione, quando in Irpinia è arrivato Green e Gaines si è spostato nella posizione di guardia. Moretti lo vuole utilizzare proprio in questo ruolo, accanto a Wayns che in questo modo dovrà per forza essere il regista della squadra. L’americano sarà a Varese la prossima settimana, e molto probabilmente esordirà nelle Last 32 di Fiba Cup contro gli austriaci del Gussing. Adesso i giochi sono fatti: negli ultimi tre mesi il roster sarà questo, senza possibilità di altre entrate.

lu.mastro.